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mercoledì 29 gennaio 2014

Ancora gravi problemi sanitari nella tendopoli-centro di accoglienza del PalaNebiolo a Messina. E le conseguenze si propagano nelle altre strutture di accoglienza.


Il comunicato dell'ARCI- Cicolo Thomas Sankara- riguarda la notizia che ad alcuni richiedenti asilo provenienti dal Pala Nebiolo sarebbero state diagnosticate malattie infettive. “E’ questa è una notizia che non ci sorprende poiché  testimonianze dirette ci hanno  attestato casi di tubercolosi in atto – si legge nella nota - Questa notizia conferma tardivamente quanto da noi denunciato fin dall’istituzione della struttura temporanea per richiedenti asilo denominata Pala Nebiolo. Le condizioni di promiscuità in cui i richiedenti asilo sono stati costretti a vivere, l’insalubrità dei luoghi, la carenza di servizi igienici adeguati hanno fatto del Pala Nebiolo e della successiva Tendopoli un luogo malsano, come peraltro precedentemente da noi denunciato in sede di consiglio territoriale per l’immigrazione,  attraverso le relazioni mediche da noi presentate e consegnate al Prefetto Vicario e al Sindaco.

http://www.messinaora.it/notizia/2014/01/28/arci-sankara-sul-palanebiolo-avevamo-denunciato-casi-di-tubercolosi-nessuno-ci-ha-ascoltato-nemmeno-il-sindaco/21955

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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