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martedì 28 gennaio 2014

Ormai disperse in tanti cimiteri siciliani le salme delle vittime delle stragi di ottobre. Impossibile avere notizie per i parenti ancora in cerca dei propri congiunti dispersi.


Rimangono grosse difficolta' per la comparazione del Dna e molte famiglie rimangono ancora nella impossibilita' di identificare i propri congiunti. Da mesi chiediamo alla Prefettura e alle Procure di Agrigento  e Palermo la possibilita' di effettuare prove comparative ma ancora nessuna risposta concreta o almeno qualche informazione che dia certezza sui tempi. 
Credo che tutte le salme delle vittime delle stragi di ottobre, disseminate nei diversi ciiteri siciliani, dovrebbero essere riunite in un unico luogo, in un "sacrario della memoria", dove almeno i parenti avrebbero la certezza di potere andare, sapendo in quale luogo si trovano i propri familiari dispersi. Anche perchè è alto il rischio che in alcuni cimiteri, passata l'onda dell'emozione, si ritorni, magari per ragioni di spazio, a dissotterare le casse, ed a concentrare le salme in fosse comuni, in assenza di un riconoscimento ufficiale da parte di qualcuno.

 babelmed.net


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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