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domenica 19 gennaio 2014

Sciopero della fame nel centro di prima accoglienza e soccorso (CPSA) di Pozzallo ( Ragusa)


Sciopero della fame dei migranti rinchiusi da settimane nel centro di prima accoglienza e soccorso di Pozzallo, una struttura che continua a restare aperta al di fuori della legalità, con un numero triplo di "ospiti" rispetto alla sua capienza massima, in condizioni che non rispettano la dignità umana, senza nessun accesso all'informazione legale. Una struttura da chiudere al più presto, come è stato fatto con il CPSA di Lampedusa e come si farà entro il 2014 con il CPSA di Cagliari Elmas. Occorre un nuovo sistema di prima accoglienza per un treasferimento rapido delle persone nei CARA e negli Sprar gestiti dai comuni. Fallisce definitivamente il modello di accoglienza-detenzione affidato ai prefetti.

palermo.repubblica.it

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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