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venerdì 31 gennaio 2014

Un immigrato tenta il suicidio a Pozzallo. Sempre e solo "cause esterne" alla struttura di accoglienza.


 Quando la solitudine può uccidere, sarà il miglior centro di accoglienza del mondo, ma vorrei che qualcuno spiegasse e raccontasse il tipo di mediazione culturale e di assistenza psicologica che si presta all'interno del centro di primo soccorso e di accoglienza di Pozzallo, un CPSA nel quale in base all'art. 23 del Regolamento di attuazione del Testo Unico sull'immigrazione, le persone dovrebbero rimanere "il tempo strettamente necessario" prima di essere trasferiti in altri centri, nelle indicazioni fornite dal ministero dell'interno nei suoi documenti, non oltre 48-72 ore. Le persone vi rimangono invece rinchiuse per settimane e mesi, anche minori non accompagnati e donne, in una situazione di promiscuità che non è sopportabile, pochissime le separazioni interne o le stanze isolate,bastano le foto per capire questo, e chi rimane in questa situazione per un tempo indeterminato, con parenti che vivono drammi ancora più terribili in altri paesi, senza potere essere di aiuto, è ridotto alla disperazione.

http://www.ragusaoggi.it/40225/tentato-suicido-a-pozzallo-di-un-immigrato-nordafricano

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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