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lunedì 10 febbraio 2014

Dopo il referendum che blocca l'immigrazione, sospendere subito il Regolamento Dublino nei rapporti con la Svizzera.


Contro le riammissioni di richiedenti asilo, con accompagnamento forzato, o con respingimento, dalla Svizzera all'Italia. E non solo perchè in Italia non esiste ancora un sistema nazionale di accoglienza che garantisca i diritti fondamentali della persona umana. Come denunciano da mesi le agenzie umanitarie e le organizzazioni non governative svizzere, tedesche e di altri paesi.
Occorre sospendere il Regolamento Dublino nei confronti dell'Italia e della Svizzera. Chi è in Svizzera per chiedere asilo, rimane in Svizzera, e basta. Nessuna riammissione verso l'Italia, o altri paesi UE.

SUBITO, UNA DECISIONE CHE L'UNIONE EUROPEA DEVE PRENDERE AL PIU' PRESTO DOPO IL REFERENDUM DI IERI. ANCHE L'UNITA' DUBLINO PRESSO IL MINISTERO DELL'INTERNO PUO' BLOCCARE LE RIAMMISSIONI DALLA SVIZZERA.

Una posizione che vale a maggior ragione oggi dopo gli esiti del referendum che ha ristretto la libertà di circolazione persino dei cittadini comunitari e che sarà motivo, per le autorità svizzere, di liberarsi del maggior numero di richiedenti asilo.

http://www.asgi.it/home_asgi.php?n=2963&l=it

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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