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domenica 9 febbraio 2014

Effetti collaterali dell'accoglienza targata Mare Nostrum. Infezioni sospette tra i migranti giunti in Sardegna dal porto di Augusta.


E dire che hanno publicizzato in tutti i modi la presenza di personale medico sulle navi della missione militare-umanitaria Mare Nostrum. Sostengono pure che, al momento dello sbarco, vengono fatti altri controlli, poi le persone, lasciate in totale promiscuità per giorni, vengono smistate nei diversi centri, come si vede anche in Sardegna, nel CPSA, e non CPA, di Cagliari Elmas, un centro di detenzione con il filo spinato attorno per intenderci e non un centro di accoglienza. Come CPSA si dovrebbe restare ad Elmas soltanto per un massimo di tre giorni, ed  invece il trattenimento dura anche settimane.... Molti migranti affermano di non avere mai visto un medico, nè sulle navi, nè in Sicilia,  o di avere ricevuto informazioni, e questi sono i risultati.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/02/08/nuovi_arrivi_al_cpa_di_elmas_sospetta_infezione_tra_ospiti-6-353527.html

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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