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lunedì 10 febbraio 2014

l'Unione Europea sbarra la porta in faccia ai rifugiati di Choucha e la polizia tunisina fa il lavoro sporco. Altri candidati all'immigrazione clandestina prodotti dalle politiche di chiusura delle frontiere.


La parabola dei rifugiati del campo di accoglienza di Choucha in Tunisia si sta compiendo. Privati di uno status legale in Tunisia, benchè rifugiati da anni in Tunisia ( dal 2011), privati del diritto all'accoglienza in un campo che viene periodicamente smantellato, oggetto adesso di una azione repressiva da parte della polizia tunisina solo perchè rivendicavano il loro diritto all'accoglienza davanti alla sede della delegazione dell'Unione Europea a Tunisi.

africanmanager

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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