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sabato 15 febbraio 2014

Malgrado gli aiuti economici europei la Libia continua a violare i diritti dei rifugiati


Sembra che le autorità militari libiche non vogliano fornire nessuna collaborazione con le organizzazioni umanitarie italiane, come il CIR che sono impegnate in Libia in progetti che dovrebbero tutelare i potenziali richiedenti asilo. Ed anche migliorare i "controlli alle frontiere".
Ecco la prova della malafede delle autorità europee quando sostengono che in Libia ci sarebbero progressi nella tutela dei richiedenti asilo. Ed intanto centinaia di militari libici si stanno addestrando in Italia, sappiamo come si comporteranno con i migranti quando torneranno nel loro paese. Lo confermano le donne che arrivando da quel paese raccontano di stupri ed abusi di ogni genere, subiti anche dai militari, oltre che di una perdurante corruzione. Ma di questo sui giornali italiani non leggerete nulla.

http://www.maltatoday.com.mt/en/newsdetails/news/world/Libya-refuses-to-cooperate-with-refugee-workers-in-EU-funded-mission-20140127

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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