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giovedì 22 maggio 2014

Mare Nostrum arretra di nuovo verso la Sicilia e trattiene i naufraghi a bordo per oltre due giorni.


Tra qualche ora, finalmente, arriveranno nel porto di Augusta i naufraghi salvati l'altro ieri nelle acque a sud di Capo Passero. In realtà per un percorso che si poteva compiere in sei ore si sono impiegati due giorni. A bordo delle navi militari sono state avviate attività di indagine, di preidentificazione e di screening sanitario.
Rimane da chiedersi se in tutto questo tempo le navi militari non potevano sbarcare i profughi a terra, anche considerando che ci sono più di cento bambini, e ritornare ad operare a sud di Lampedusa, una zona che questa notte sarà probabilmente sguarnita. Il traffico commerciale e le attività dei pescherecci in questa zona è intensissimo, ma sembra ormai che i mezzi non militari non vedano più i barconi carichi di migranti.
Questa notte il mare è calmo, ma se non si attrezza un dispositivo di pronto intervento a sud di Lampedusa, come era stato fatto nei mesi invernali con risultati ottimi, neppure un barcone, per quanto risulta, era affondato, al primo incidente serio, alla prima avaria, o alla prima burrasca, riprenderà la conta dei morti.
Riportare le navi di Mare Nostrum vicino alle piattaforme del campo petrolifero offshore di Bouri Field sarebbe importante anche per avviare ricerche serie sul relitto dell'imbarcazione naufragata il 12 maggio, che secondo alcune testimonianze potrebbe contenere ancora i cadaveri di dispersi.
In ogni caso, piuttosto che delegittimare le testimonianze scomode, sarebbe comunque doveroso tentare di recuperare il relitto dell'imbarcazione affondata a bordo della quale si tovavano 17 persone, tra cui anche bambini, che sono morti per annegamento. Solo con il recupero del relitto si potrà sapere finalmente come sono andate davvero le cose.
Intanto la settimana prossima si svolgeranno finalmente a Catania i funerali interreligiosi delle vittime del 12 maggio, e dovrebbero proseguire gli incidenti probatori con l'audizione dei testi a discarico dei presunti "scafisti", testi che nel frattempo erano stati trasferiti in Sardegna.

http://asiloineuropa.blogspot.it/2014/05/cose-mare-nostrum-quanto-costa-come.html

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/05/22/immigrazione-ad-augusta-navi-con-bimbi_0813cd9c-ed85-42ab-a376-14dd5579fc45.html

http://www.cronachediordinariorazzismo.org/2014/05/100-bambini-dalla-siria-oggi-arrivi-basta-slogan-servono-cambiamenti-reali/

http://www.cataniaoggi.com/migranti-prossima-settimana-i-funerali-rito-multireligioso/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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