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sabato 31 maggio 2014

Nel marasma dei salvataggi un barcone arriva direttamente nel porto di Pozzallo. Gli scafisti confessano e vengono arrestati.


Oltre 3300 migranri salvati in poche ore, qualche barcone filtra attraverso l'operazione Mare Nostrum e si presenta questa mattina davati alle coste di Pozzallo (Ragusa). Il comandante dichiara di essere stato "ombreggiato" da una motovedetta maltese, nelle acque ricadenti nella zona SAR ( ricerca e soccorso) di Malta. Meglio così, se i maltesi li avessero bloccati, sarebbero rimasti a Malta per mesi in una condizione di detenzione amministrativa a tempo indeterminato. Questa volta il peschereccio era più grosso, c'era un comandante che si è subito dichiarato, chiarendo che gli altri costituivano il suo equipaggio. Circostanze di cui il giudice penale non potrà non tenere conto. Del resto questi barconi sono l'unica possibilità di fuga dall'inferno in Egitto ed in Libia, e se l'Europa non apre corridoi umanitari le organizzazioni criminali si avvantaggeranno della incapacità dei politici a risolvere questa questione, su questo si specula, il bisogno di fuga è indotto dalla situazione nei paesi di transito e dalla mancanza di vie legali di accesso in Europa.

Un esodo che si doveva attendere, dopo giorni di pausa degli sbarchi, mentre in Egitto e Libia aumentano la pressione sui migranti in transito, definiti tutti "illegali" comprese donne e bambini. Ed adesso dove trasferiranno questi migranti ? Si pensa ancora di affrontare la prima accoglienza con la circolare governativa del 20 marzo 2014 che stabilisce il 30 giugno prossimo come scadenza degli interventi di prima accoglienza affidati alle prefetture con i CAS ( centri di accoglienza straordinaria) in convenzione con i privati ?

http://www.radiortm.it/2014/06/01/la-polizia-giudiziaria-arresta-5-scafisti-tunisini-responsabili-dello-sbarco-di-205-migranti-lorganizzazione-ha-incassato-350-000-dollari-per-il-viaggio-verso-litalia/

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/ragusa/dettaglio/articolo/gdsid/349238/

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/05/31/immigrati-giunti-pozzallo-migranti-bordo-peschereccio_IPaHcbsUPgNA0BUdeAfCPK.html

http://www.lastampa.it/2014/05/31/

http://www.nanopress.it/cronaca/2014/05/31/nuovo-sbarco-di-migranti-a-lampedusa-pozzallo-e-porto-empedocle-2800-persone-tratte-in-salvo/14157/




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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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