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lunedì 9 giugno 2014

Accoglienza straordinaria allo sbando in scadenza al 30 giugno e nuovi allarmi sugli arrivi di migranti. "Al Qaeda fra noi"?


Una perfetta sintesi di quello che il governo ed il ministero dell'interno stanno producendo. Si vuole negare l'evidenza, mantenere gli italiani in una condizione di disinformazione totale, come si vuole continuare a ritenere che l'operazione militare-umanitaria Mare Nostrum, con il numero di arrivi di queste settimane possa continuare a svolgere il ruolo di filtro sicuritario che le era stato affidato ad ottobre dello scorso anno, con l'invio di funzionari del ministero dell'interno a bordo delle navi.

Mentre in alcuni centri di prima accoglienza, come il Palazzetto dello sport di Favara (Agrigento), stipano oltre 500 persone senza acqua calda, con servizi igienici del tutto inadeguati e senza mediazione, assistenza, orientamento legale. Tutto il carico della prima accoglienza, quando funziona, ricade sui comuni e sulle associazioni di volontariato.

I centri di accoglienza starordinaria previsti dalle Circolari del ministero dell'interno del 9 gennaio e del 20 marzo scorsi sarebbero in scadenza al 30 giugno.

http://www.asgi.it/public/parser_download/save/1_000014_sbarchi_itcircolari.pdf

http://www.meltingpot.org/IMG/pdf/afflusso_cittadini_stranieri.pdf

Cosa pensa di fare il governo a quella data, adesso che le elezioni sono passate? Qualcuno credeva che al 30 giugno le esigenze di accoglienza straordinaria sarebbero cessate, come per miracolo ?  Le Regioni ed i Comuni si dichiarano impotenti, si vuole che la situazione, già allo sbando, compromessa da mesi di ritardi ingiustificabili, esploda davvero, magari per battere cassa in Europa ?

Come se non bastasse, adesso, il ministro Alfano, per recuperare elettorato a destra, dopo i successi elettorali della Lega Nord e di Forza Italia, rilancia l'allarme terrorismo, ed alcuni organi di (dis)informazione titolano "Al Qaeda tra noi". Un mix perfetto per riprodurre stereotipi, xenofobia, razzismo.

E poi qualcuno si stupisce se i migranti fuggono dall'Italia appena possibile, anche quando non prendono manganellate per essere costretti a rilasciare impronte digitali, come è successo, di nuovo come la scorsa estate a Pozzallo, questa volta in un centro di prima accoglienza vicino Napoli, nel quale erano stati trasferiti migranti sbarcati dalle navi di Mare Nostrum.

http://m.livesicilia.it/2014/06/06/rischio-terroristi-fra-i-migranti-il-viaggio-di-un-leader-di-al-qaeda-a-lampedusa_499927/

Ricevo e condivido volentieri questa testimonianza da Favara ( Agrigento), ricevuta ieri domenica 8 giugno. Urgente il trasferimento dei migranti in vere strutture di accoglienza. O si attende che fuggano tutti? Nessuno controlla, neanche le prefetture ? Quanto costa tutta questa inefficienza delle prefetture, in termini economici, oltre che umani?


"Domenica 8 giugno nel Palazzetto dello sport di Favara, una struttura in aperta campagna, lontano dal paese, erano presenti oltre 500 migranti di origine subsahariana (Mali, Gambia, ecc.), ai quali si è garantito esclusivamente la fornitura dei pasti. Erano presenti polizia e carabinieri; la Protezione civile ha fatto una breve apparizione alle 19.30; per tutto il pomeriggio la Croce Rossa non presente, perchè non convocata dal prefetto, nè si trovavano rappresentanti OIM ed UNHCR della missione Praesidium. 
L'assistenza ai migranti veniva fornita soltanto da un'associazione di volontariato locale e da vari volontari che arrivavano per dare una mano. I migranti venivano obbligati a stare sulle gradinate ed è lì che potevano dormire, senza nemmeno un cuscino. All'interno del palazzetto un'aria irrespirabile, disastrosa la situazione dei servizi igienici. Mancava persino la carta igienica, l'acqua calda per fare la doccia, sapone, asciugamani. Niente. 
Non si sono viste medicine da distribuire. Il medico che ha visitato i migranti era un semplice volontario, che non ha nemmeno potuto fare medicazioni. Non c'era un interprete, anche per questo si è prestata una volontaria".

QUESTA VOLTA PERO' NON SCAPPANO. IN VISTA UN TRASFERIMENTO DAL PALAZZETTO DELLO SPORT DI FAVARA AD ALTRI CENTRI.
 MA OCCORREVA PROPRIO TRATTARLI IN QUESTO MODO ? E COME SARANNO TRATTATI DOVE LI PORTERANNO ?

http://www.siciliaonpress.com/i-515-migranti-non-sono-scappati/

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/agrigento/dettaglio/articolo/gdsid/351035/ 

Qualcuno torna a chiedere al governo nazionale la proclamazione dello stato di emergenza.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/06/09/moscat-serve-stato-emergenza-agrigento_859ddcbf-373a-4dd3-8923-350cd029a63e.html 

Intanto la prima accoglienza si fa anche nelle chiese, a Palermo e non solo

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/06/09/foto/la_chiesa_diventa_la_nuova_casa_dei_migranti-88524689/1/#22 




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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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