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giovedì 12 giugno 2014

Dodici morti durante un intervento di salvataggio operato da una nave maltese. Ed in Italia si discute su Mare Nostrum


Effetti collaterali conseguenza della scelta di non utilizzare l'aeroporto di Lampedusa per trasferire i profughi in tutte le regioni italiane. Sono mesi che diciamo che la missione Mare Nostrum non basta piu' per salvare i migranti.                       

Abbiamo rilevato un punto di svolta esattamente dalla strage del 12 maggio scorso davanti le piattaforme petrolifere di Bouri Field.   Da quella strage in poi e' risultato  evidente che i mezzi militari impegnati dall' Italia nella missione Mare Nostrum non sarebbero piu' riusciti ad operare tutti gli interventi di salvataggio Sar che si rendevano necessari dopo le chiamate di soccorso.   

Le petroliere ed i grandi cargo non sono mezzi che garantiscono sicurezza nelle operazioni di salvataggio.    

  http://www.gds.it/gds/sezioni/cronache/dettaglio/articolo/gdsid/351828/

Con diverse ore di ritardo anche l'ANSA riporta la notizia dei dispersi...

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/06/11/nuova-tragedia-migranti-12-dispersi_d613b32a-ceb3-4b7d-b053-dece1a7b11fc.html
           

Quando poi e' intervenuta l'agenzia europea Frontex, nelle acque tra Spagna e Marocco e tra Grecia e Turchia, si sono contati centinaia di morti, anche per effetto di operazioni di sbarramento della rotta dei barconi in alto mare.     

Occorrono ancora canali umanitari, mezzi civili di salvataggio ed associazioni che allo sbarco assistano i profughi. Anche in questa occasione i naufraghi hanno raccontato alle associazioni umanitarie quello che non avevano voluto o potuto raccontare alle forze di polizia.                          

 Le indagini di polizia a bordo delle navi cementano omerta' e spingono gli scafisti ad evitare i mezzi di Mare Nostrum, oppure dell'abbandono dei migranti a scafisti improvvisati ed inesperti. 

Nessuno ha ascoltato le proposte piu' ragionevoli, e adesso si discute sul nulla: come sostituire Mare Nostrum con Frontex. E su Dublino l' Italia non ha piu' alcuna legittimazione, fino a quando non si dotera' di un vero sistema   di prima accoglienza, e fino a quando non offrira' ai profughi lo stesso livello di welfare e di integrazione esistente in altri paesi europei.  Con un governo diviso e tanto attento agli equilibri elettorali è difficile  che si possano adottare decisioni che garantiscano i diritti fondamentali nei confronti dei profughi in viaggio verso la Sicilia.

Alfano e Del Rio parlano lingue diverse, Alfano parla di chiusura e Del Rio ripropone Mare Nostrum...

 http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2014/06/12/news/delrio_governo_contro_stop_mare_nostrum-88724105/?ref=m%7Chome%7Ccentro%7Cpos_6&mfil=1&op=VODAFONE&pu=56a2309a505ae36cc5913ec299e59189

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/06/12/alfano-uscire-da-mare-nostrum_e36c46b2-2106-4585-bc1b-da2d394025d8.html  
                                                                    

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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