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lunedì 23 giugno 2014

Malgrado gli abusi nei paesi di transito, l'Unione Europea intensifica le politiche e le pratiche di esternalizzazione delle frontiere


La sorte dei migranti nei paesi di transito, gli abusi e gli stupri ai quali uomini, donne e minori sono sottoposti tutti i giorni in Egitto, in Libia, in Marocco, non rallentano il percorso dell'Unione Europea verso politiche e pratiche ( cooperazione di polizia) di esternalizzazione dei controlli di frontiera con una delega a paesi che neppure hanno firmato la Convenzione di Ginevra del 1951 sui rifugiati, o che non la applicano effettivamente, del compito di bloccare quella che si definisce ancora come immigrazione illegale, anche se è noto a tutti che, per la quasi totalità, si tratta di persone in fuga da guerre e dittature, coe Siriani, Eritrei, Somali, Sudanesi, Maliani.

  http://gatti.blogautore.espresso.repubblica.it/2014/06/23/migranti-uccisi-a-bastonate-al-confine-boicottiamo-marocco-e-spagna/

http://ec.europa.eu/italia/attualita/

Continua il rimpallo tra le autorità di Bruxelles e i governi europei sull'assunzione delle responsabilità di salvataggio e di accoglienza e sulle nuove modalità operative dalle missioni Frontex. Il prossimo Consiglio Europeo del 26 e 27 giugno a Bruxelles, che doveva decidere misure concrete di accoglienza dopo la strage del 3 ottobre 2013 a Lampedusa, dopo il rinvio dello scorso dicembre, non aprirà corridoi umanitari ma si orienterà verso altre misure di sbarramento delle rotte migratorie con un maggiore coinvolgimento dei paesi di transito. E resterà in vigore il Regolamento Dublino III per mantenere il confinamento e la clandestinizzazione dei migranti che riescono ad arrivare nello spazio Schengen.

http://www.lepoint.fr/afrique/actualites/migrants-la-ligne-de-front-se-deplace-vers-l-afrique-21-06-2014-1838464_2031.php

http://www.hrw.org/sites/default/files/reports/morocco0214_ForUpload.pdf

http://247.libero.it/focus/19366258/1/hrw-frontex-responsabile-di-abusi-migranti-in-centri-detenzione-grecia/

 http://www.globalproject.info/it/mondi/rifugiati-e-migranti-in-turchia-incontro-alla-sede-dellhca-helsinki-citizens-assembly/16975

http://www.agoravox.it/Grecia-migranti-e-rifugiati.html

Intanto nei centri di detenzione libici i migranti continuano ad essere massacrati

 http://www.hrw.org/news/2014/06/22/libya-whipped-beaten-and-hung-trees

Sono dieci anni che denunciamo gli abusi commessi ai danni dei migranti nei paesi di transito, da quando nell'ottobre del 2004 il governo Berlusconi respinse illegalmente in Libia, direttamente da Lampedusa, centinaia di migranti che avrebbero avuto diritto ad essere accolti in Italia. Seguirono negli anni altri respingimenti, esposti, denunce, le procure italiane hanno archiviato tutto. Poi la condanna dell' Italia sul caso Hirsi nel 2012 da parte della Corte Europea dei diritti dell'Uomo, lasciava sperare qualche iniziativa della comunita' internazionale contro i respingimenti collettivi e contro le torture praticate in Libia ai danni dei migranti in transito, anche per estorcere piu' danaro per la loro liberazione. Sono tutti responsabili di queste torture, chi non ha voluto aprire canali umanitari, chi addestra in Italia poliziotti libici, soprattutto chi ha mantenuto quasi per intero in vigore gli accordi bilaterali con la Libia salvo i respingimenti collettivi , con il verbale Cancellieri del 2012, ed oggi vagheggia di utilizzare Frontex per quel lavoro sporco in collaborazione con le autorita' libiche che si chiama contrasto dell'immigrazione illegale. 

http://www.stranieriinitalia.it/attualita-italia-libia._il_testo_del_nuovo_accordo_sull_immigrazione_15386.html 

Secondo alcune teste d' uovo del ministero dell'interno, e della Commissione europea, i Protocolli contro la tratta di esseri umani ed il traffico di migranti, allegati alla Convenzione di Palermo del 2000 contro il crimine transnazionale, consentirebbero una collaborazione con le autorita' militari libiche per arrestare i migranti e bloccare le partenze. Anche se poi in Libia la detenzione amministrativa significa torture e stupri. Non viene davvero altro da aggiungere, anche perche' sanno e nascondono i fatti. l'Italia è già pronta alla esternalizzazione delle frontiere che si sta decidendo a Bruxelles. Dietro la richiesta di Alfano e Renzi di sostituire la missione Mare Nostrum con operazioni Frontex c'è anche questo, perchè l'agenzia Frontex potrebbe sviluppare meglio rapporti di collaborazione con le polizie dei paesi di transito in modo da impedire le partenze verso l'Europa.

http://www.immigrazione.regione.toscana.it/lenya/paesi/live/contenuti/norme/accordo-3-04-2012.html 

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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