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martedì 1 luglio 2014

In arrivo a Pozzallo (Ragusa) il barcone dei cadaveri. Indagini di polizia, rilievo impronte digitali e trasferimenti aerei.


In arrivo a Pozzallo soltanto oggi il barcone, soccorso domenica sera nelle acque del Canale di Sicilia, dopo un'allarme lanciato nella mattinata, a bordo del quale sono stati rinvenuti circa trenta cadaveri. Si continua a presumere che la morte sia stata dovuta ad asfissia.

http://www.lastampa.it/2014/07/01/multimedia/italia/pozzallo-arriva-il-peschereccio-della-morte-f1Axmhwoc6PUMNXcCICCoO/pagina.html

Le indagini di polizia per accertare l'identità degli scafisti sono già state avviate al momento dello sbarco dei migranti soccorsi per primi e già trasferiti nel CPSA ( Centro di prima accoglienza e soccorso) di Pozzallo. Dalle prime notizie di stampa si apprende che nei confronti di tutte le persone sbarcate a terra dopo gli interventi di salvataggio si sta provvedendo al prelievo forzato delle impronte digitali. Una scelta delle autorità di polizia che condanna queste persone, esclusi i minori non accompagnati, a restare in Italia per un tempo indefinito, in attesa del riconoscimento di uno status di soggiorno. Spesso senza nessuna forma di assistenza.
Dal CPSA di Pozzallo i migranti, definiti ancora come "ospiti", che non saranno ritenuti utili per le indagini giudiziarie contro gli scafisti, verranno trasferiti all'aroporto di Comiso e da lì disseminati in vari centri di accoglienza in Italia. Non si sa quando potranno chiamare i propri parenti ed avvertire di essere vivi. La notizia della strage si è diffusa e sono tanti i parenti che non avendo notizie temono che tra i morti ci possa essere qualche loro congiunto. Sarebbe umano dare a tutti i migranti che vengono soccorsi la possibilità di chiamare nel più breve tempo possibile i parenti per avvertire che sono arrivati vivi. Non sempre succede.

http://www.gadlerner.it/2014/06/30/ancora-30-morti-asfissiati-in-mare-traghetti-subito-per-carita
                 
http://video.repubblica.it/dossier/emergenza-lampedusa-2010/migranti-parla-il-capitano-della-marina-mai-viste-tante-persone-in-poco-spazio/170944/169464

http://www.radiortm.it/2014/07/01/individuati-i-2-probabili-scafisti-del-peschereccio-con-a-bordo-i-cadaveri-che-giungera-a-pozzallo-nelle-prossime-ore/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/01/migranti-linferno-della-stiva/1045460/

http://www.gds.it/gds/edizioni-locali/ragusa/dettaglio/articolo/gdsid/356707/

E intanto si sgonfia l'ennesimo allarme sanitario, niente vaiolo, solo un caso di varicella, ma i danni tra l'opinione pubblica sono irreversibili. Impunità per i responsabili di procurato allarme.

http://ctzen.it/2014/07/01/sulla-nave-orione-un-caso-di-varicella-non-serve-quarantena-in-arrivo-a-catania/




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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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