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venerdì 18 luglio 2014

Nuovo naufragio a trenta miglia dalla costa libica. Occorre aprire subito canali di ingresso protetto in Europa. Tutto il resto è complicità con gli scafisti.


Quello che si temeva è successo, ormai sono troppo frequenti le partenze delle barche dei migranti che fuggono dalla Libia, ma sono anche forzati all'imbarco da trafficanti senza scrupoli, su mezzi sempre più fatiscenti, ed i mezzi di soccorso non bastano più.  La nuova situazione di ingovernabilità della Libia sta favorendo evdentemente le organizzazioni di trafficanti. Ma potrebbe esserci anche lo zampino del governo di Tripoli, che un mese fa aveva chiesto soldi all'Unione Europea per fermare le partenze. Senza ricevere alcuna risposta, dopo che persino gli agenti "mentors" della missione di polizia EUBAM presenti a Tripoli erano stati costretti a traslocare per motivi di sicurezza.

 Se non si adotteranno canali di ingresso protetto, con visti per ragioni umanitarie, rilasciati nei paesi di transito, non solo in Libia, verso l'Europa, la lista dei morti e dei dispersi si allungherà ogni giorno di più.

L'estate è ancora lunga, le condizioni meteo sono sempre più favorevoli, ma se i barconi sono rottami la tragedia è sempre dietro ogni onda. E non si è mai chiarito il ruolo delle unità libiche quando intervengono nelle acque di loro competenza, nè la sorte delle persone che vengono recuperate, persone che successivamente vengono rinchiuse in centri di detenzione dove soffrono ogni sorta di abusi, donne e minori compresi.

http://oltrelostretto.blogsicilia.it/naufragio-in-acque-libiche-sessanta-i-migranti-morti/265019/

Ma a bordo delle navi soccorritrici non è possibile avvertire i parenti, ed anche dopo lo sbarco molti profughi cercano un telefono per dire che sono arrivati. Quando arrivano vivi. Sembrerebbe che molti migranti siano rimasti giorni senza potere avvertire i parenti nella disperazione.

http://www.corriere.it/esteri/14_luglio_18/libia-presunto-naufragio-60-morti-madre-bolzano-mio-figlio-li-f5e63ea0-0e96-11e4-8e00-77601a7cdd75.shtml

Con 24 ore di ritardo esce anche un'ANSA. Il "presunto" naufragio compare sulle pagine di qualche giornale, del resto i giornalisti "professionisti" lavorano solo sulle agenzie...

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2014/07/18/-immigrazione-indagini-su-presunto-naufragio-60-morti-_afbbb49c-8466-4ad3-bd2c-64e6bc6769cc.html

Si è riaperta la rotta su Lampedusa

http://agrigento.blogsicilia.it/soccorsi-94-migranti-al-largo-di-lampedusa/264962/

Lo vogliamo dire ? Nelle ultime 48 ore soccorsi 3510 migranti, cosa aspetta il governo Renzi ad adottare un decreto ex art. 20 del testo unico 286 del 1998 per riconoscere a tutti coloro che provengono dalla Libia, che si vogliano fermare in Italia, un permesso di soggiorno per protezione temporanea. Le odierne condizioni di invivibilità ed i soprusi in Libia cancellano qualunque distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo.

http://agrigento.blogsicilia.it/immigrazione-soccorsi-nelle-ultime-48-ore-3510-migranti/264977/

http://ilmanifesto.info/canali-umanitari-per-i-migranti/


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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