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mercoledì 6 agosto 2014

Ecco come si muore in Libia. Molti migranti tra le vittime. Immagini e dati. Aprite subito canali di ingresso protetto in Europa.


Molti non riescono neppure a fuggire, muoiono in tanti in Libia in questi giorni, anche libici che incappano nel chek point sbagliato. Tra le vittime, lavoratori stranieri immigrati da tempo in Libia e legalmente residenti, e tanti migranti in transito, soprattutto provenienti dall'area subsahariana.
Immagini e dati che non sarà facile contestare, ma che devono comunque essere oggetto di ulteriore approfondimento. I governi e le milizie continuano a negare l'evidenza, l'opinione pubblica sembra disinteressata, ma presto la polveriera Libia potrebbe esplodere, con conseguenze immediate sull'Italia e sugli italiani, innanzitutto, e poi su tutta l'Europa.

Migranti morti in Libia. Rinchiusi in celle refrigerate di un ospedale di Bengasi. Questi non sono riusciti a fuggire e ad imbarcarsi per l'Europa. Alfano puo' stare piu' tranquillo e continuare a cercare alleati in Egitto ed in Libia per bloccare le partenze in modo che non possano raggiungere l' Italia o essere motivo di disturbo per le sensibili coscienze degli Italiani. 

Oltre i limiti della missione Mare Nostrum, di fronte alla impossibilità di riconvertire l'Agenzia Europea Frontex in missioni umanitarie di salvataggio, occorre insistere sulla richiesta di apertura di corridoi umanitari per l'accesso legale protetto nell'area Schengen per tutti coloro che in queste settimane fuggono dalla Libia, come nel 2011, sono tutti portatori di urgenti esigenze di protezione senza alcuna distinzione tra migranti cd. economici e richiedenti asilo. Una buona parte dei corpi disseminati negli obitori libici appartengono a migranti economici... ed allora... non avrebbero avuto anche loro diritto ad essere evacuati con un canale umanitario dalla Libia, a loro scelta, verso il loro paese di origine o verso l'Europa ?

https://www.facebook.com/photo.php?v=1448213162109685&set=vb.1426822227582112&type=2&theater

http://video.leonardo.it/libia-nuova-strage-di-migranti-almeno-37-morti/ 

Diciotto lavoratori immigrati sudanesi uccisi da un razzo a Tripoli. Ma sarebbe stato un evento "accidentale"...

http://www.libyaherald.com/2014/08/06/eighteen-sudanese-nationals-killed-in-tripoli-rocket-strike/#axzz39hcYeEbw 
  
 QUESTA LA LISTA DEI CIVILI E DEI MIGRANTI MORTI O UCCISI IN LIBIA.
 
http://www.libyabodycount.org/ 

http://www.libyabodycount.org/tablemigrant 

L'UNHCR CHIEDE ALLA TUNISIA DI TENERE APERTA LA FRONTIERA CON LA LIBIA, MA AGLI STATI EUROPEI NON RIMANE ALTRO DA CHIEDERE ?

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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