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lunedì 25 agosto 2014

In vista un pessimo compromesso a livello europeo per sostituire la missione militare Mare Nostrum con le operazioni Frontex Plus.




Migranti in un centro di detenzione in Libia, una foto di Sara Prestianni.

 Oggi stanno ancora peggio... sono ostaggio delle bande di miliziani che si contendono il territorio.

Ci sarebbe già una "intesa" Roma-Bruxelles per sostituire Mare Nostrum con operazioni Frontex.
Siamo in mano ad una banda di assassini, più pericolosi di trafficanti e scafisti. I migranti, tutti, senza alcuna distinzione tra potenziali richiedenti asilo e cd. "migranti economici", le vittime predestinate.  
Se il loro progetto sarà approvato a livello europeo, ci saranno altre migliaia di morti, naufragati in mare o torturati nei centri di detenzione nei paesi di transito.

Il nucleo forte del nuovo progetto europeo è questo :«Ma se il dispositivo di Mare Nostrum indietreggia al limite delle acque territoriali italiane e maltesi, i trafficanti dovranno rivedere le modalità e il numero dei viaggi». 

Progetto demenziale, improntato al più bieco sicuritarismo, con l'unico obiettivo di ridurre gli arrivi in Europa (ed i salvataggi in mare), modalità operative che produrranno soltanto disperazione. Totale incertezza sul coordinamento e sulle linee operative per portare rapidamente a compimento le missioni di salvataggio.


Questo compromesso soddisfa soltanto gli interessi dei paesi più settentrionali dell'Unione Europea. Ignorata la posizione di Malta e Cipro. Anche se molte imbarcazioni che raggiungono l'Italia passano proprio dalle acque territoriali di quei paesi.
Prepariamoci a denunciare tutti i casi di respingimento e di abbandono in mare. Occorre una rete internazionale di osservatori indipendenti. FARE PRESTO. 

Fermare gli autori delle politiche di morte alle frontiere del Mediterraneo.

http://www.hrw.org/fr/world-report/2014/country-chapters/121889 

Ricevo da Don Mussie Zerai dell'associazione Habesha di Roma, condivido e diffondo:

 Abba Mussie Zerai
Bruxelles: Mare Nostrum e Frontex
Bruxelles: Dice Fattore di attrazione, ma prima di Mare Nostrum i disperati venivano ugualmente. La risposta da dare non è qu...ella di mettere un altra pezza come Mare Nostrum nel Mediterraneo, quella è stata una risposta ad un Emergenza umanitaria dopo la strage di 366 profughi Eritrei, un progetto Mare Nostrum che ha salvato migliaia di vite umane, per questo tutta l'Umanità deve essere Grata all'Italia per averci risparmiati Orrori come quelle del 03.10.2014. Un anno dopo siamo ancora in alto mare, perché l'indecisione e incertezze titubanze dell'Europa hanno prevalso sulla logica di agire. La logica e il buon senso ci indica che bisogna lavorare per trovare soluzioni radicali su tre livelli.
1. Risolvere con tempestività le cause di questo Esodo, cioè spegnere i conflitti in atto e le dittature che calpestano i diritti fondamentali delle popolazioni in diverse zona dell'Africa Sub-Sahariana, questa soluzione va affrontata insieme all'Unita Africana.
2. Lavorare per garantire sicurezza e protezione nei paesi di transito creando condizione di vivibilità in queste aree, evitando che i profughi in fuga finiscano nelle mani dei trafficanti, offrendo loro una prospettiva di vita in questi paesi limitrofi.
3. Garantire un accesso legale con un corridoio umanitari a quelli gruppi più vulnerabili e bisognosi di una protezione internazionale, aprendo le Ambasciate ad accogliere le richieste di asilo politico, attuando programmi di reinsediamento ... Bisogna dare un alternativa ai richiedenti asilo e rifugiati che vengono a chiedere protezione in Europa. Bisogna sottrarre i profughi dalle fauci di scafisti, trafficanti e governi corrotti che sono collusi con queste operazioni criminali".

Aggiungo: sono questi i migranti "illegali" che non si vogliono fare arrivare in Europa. E qualcuno pensa ancora di potere trattare con autorità rappresentative del "governo" libico, o si prepara all'ennesimo intervento di guerra "umanitaria".

http://www.maltatoday.com.mt/news/world

LIBYA / Plans for partnership with the EU to deter irregular migrants

The Libyan government and the EU are discussing plans to deter irregular migrants from coming to Europe through Libya. Prime Minister Abdullah Al-Thinni addressed irregular migration in connection to politics, national security and human rights during a meeting with EU officials on 11 July 2014. The UN Refugee Agency (UNHCR) expressed concern about the safety of migrants and asylum seekers when violence escalated in the country. Of the 88,000 people estimated to have arrived in Italy by boat so far in 2014, about 77,000 are believed to have departed from Libya. Human Rights Watch (HRW) recently released findings showing that migrants have been systematically tortured and abused in detention centres in Libya (see PICUM Bulletin 30 June 2014)
Sources: South Africa Today, 12 July 2014; Malta Today, 8 August 2014

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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