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sabato 23 agosto 2014

Oltre 170 dispersi in un ennesimo naufragio ad est di Tripoli. Siriani arrestati dalle guardie algerine. Sempre più a rischio le rotte dei migranti. L'Europa sbarra le porte.


Anche oggi l'indifferenza dell'Europa, la mancata apertura di canali umanitari di ingresso legale e protetto, la impossibilità di raggiungere legalmente l'Europa persino per i migranti ai quali l'UNHCR ha riconosciuto uno status di protezione internazionale, come si sta verificando in Egitto, stanno mietendo altre vittime innocenti. Ed i morti e dispersi sarebbero molti di più di quelli comunicati nelle prime agenzie, almeno 250 persone, corpi che stanno affiorando sulla costa libica perchè la locale Guardia Costiera ha affermato di non avere i mezzi per il recupero in mare.

http://www.lastampa.it/2014/08/24/italia/cronache/mediterraneo-tragedia-senza-fine-recuperati-cadaveri-a-sud-di-lampedusa-he38JlaCvkBQyxxXZFt48H/pagina.html

http://www.huffingtonpost.it/2014/08/23/libia-naufraga-barcone_n_5702502.html?utm_hp_ref=italy

http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Migranti

 Continua la conta dei dispersi, molte chiamate di soccorso dal mare, non tutti sono stati raggiunti in tempo, evidentemente. Oltre 170 migranti, assai probabilmente subsahariani, sono dati per dispersi dalla Guardia Costiera libica, e molto probabilmente sono annegati, dopo il rovesciamento del loro barcone. Quelli che vengono ripresi, dopo essere stati "salvati" vengono gettati nei centri di detenzione o nelle stazioni di polizia. Per loro ancora stupri, torture, estorsioni.

http://notizie.tiscali.it/ultimora/feeds/14/08/22/t_01_2014-08-22_1221143653.html

Sono annegati anche quelli che erano riusciti a comprarsi almeno un salvagente. Che non è servito. Chissà quante ore hanno atteso i soccorsi che non arrivavano. E chissà dove hanno portato i migranti "salvati" dalla guardia costiera libica.

http://www.youtube.com/attribution_link?a=8ogJFGJ-OZs&u=%2Fwatch%3Fv%3DHIhUBwFbuRY%26feature%3Dshare

"Libyan authorities have recovered at least 20 bodies off the coast of the capital, Tripoli, after a boat carrying up to 200 migrants from sub-Saharan Africa went missing at sea.
"We found 16 individuals alive, the rest are lost. We are investigating the rest. There were 20 bodies, found dead in the water," Abdel Latif Mohamed Ibrahim, a member of the Libyan coast guard, said early on Saturday following the Friday incident.
Reports said  at least 170 are still missing".

http://www.aljazeera.com/news/middleeast/2014/08/scores-feared-lost-after-boat-sinks-off-libya-201482354229184773.html

 "The coastguard official was unable to give any firm details of the nationalities of the victims or survivors, but added: “It seems that among them are Somalis and Eritreans.”

http://www.libyanewstoday.com/libyan-authorities-170-african-immigrants-missing-after-boat-was-lost-at-sea/

 (ANSAmed) - ROMA, 22 AGO - Continua la strage di migranti nel Mediterraneo. Secondo quanto reso noto dalla guardia costiera libica, circa 170 migranti provenienti dall'Africa sub-sahariana sono dati per dispersi dopo il naufragio di un barcone di legno a Guarakouzi, ad una sessantina di chilometri a est di Tripoli in Libia. (ANSAmed).

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/

 Tripoli, Aug 23 (IANS) — A wooden boat carrying some 170 illegal immigrants was missing off the Libyan coast near Tripoli Friday, a coast guard official said.
The stowaways were believed from sub-Saharan African countries and intended to go to Italy. Their boat was feared sank some 60 km east of Tripoli in the Guarakouzi area, Xinhua quoted the official as saying.
The official, who did not wish to be named, said the coast guards were searching the boat and survivors in the area.
Libya has long been a transit point for migrants seeking to reach Malta, Italy, and other places in Europe because of its proximity and relatively loose border control. The Libyan government since earlier July has established an agency in cooperation with neighbouring countries to combat illegal immigration and smuggling.
IANS 2014-08-23 01:40:18

 http://www.vancouverdesi.com/news/world-2/170-illegal-immigrants-missing-off-libyan-coast/783496/

Giovedì 21 agosto è stata evitata solo all'ultimo momento un'altra strage. Pescatori tunisini nei pressi di Zarzis hanno soccorso oltre 50 migranti in mare da giorni ed ormai allo stremo.

"On Thursday, Tunisian fishermen rescued 75 migrants who had been drifting at sea for five days after leaving Libya aboard an inflatable in an attempt to reach Italy.
The migrants were in a state of extreme fatigue by the time they made landfall in Zarzis, in southern Tunisia, where emergency services took charge of them, an AFP correspondent reported".

http://www.aljazeera.com/news/middleeast/2014/08/scores-feared-lost-after-boat-sinks-off-libya-201482354229184773.html

I pescatori tunisini raccontano di recuperare spesso resti umani, ma naturalmente come hanno fatto in passato molti pescatori siciliani, per evitare complicazioni, rigettano tutto in mare e non fanno nessuna denuncia. Il Mediterraneo ormai è un immenso cimitero marino.

http://www.japantimes.co.jp/news/2014/08/11/world/tunisias-fishermen-save-rising-tide-of-migrants/?utm_source=rss#.U_fLyWMYFB4

Ma per questi morti, e per queste persone vittime potenziali, quando sono ancora vive, nessuna pietà. Sono solo "migranti illegali". La paura del fondamentalismo islamico che sta inducendo i paesi di transito, non solo in nordafrica, ad intensificare i controlli di frontiera, la situazione di guerra tra bande in Libia,  le rotte che diventano sempre più lunghe ed insicure. Si muore in mare, o si viene arrestati dalla polizia di frontiera come è successo a diverse famiglie siriane che dalla Libia cercavano di passare in Algeria.

Nei paesi nordafricani, anche in quelli come l'Egitto e la Tunisia che hanno sottoscritto la Convenzione di ginevra sui rifugiati, le persone che ottengono il riconoscimento dello status di protezione da parte delle delegazioni dell'UNHCR, quando va bene, rimangono senza uno status legale e senza prospettive di ritrasferimento protetto verso un paese europeo.

E' davvero la fine del diritto di asilo. Ormai la condizione dei potenziali richiedenti asilo, donne e bambini compresi è ridotta a quella di "migranti illegali".

Nessuna pietà in Africa ed in Europa, contraddizioni evidenti in Italia, dove Mare Nostrum continua a salvare la vita di migliaia di persone. Ma Renzie si appresta a stringere altri accordi bilaterali con l'Egitto,dopo quelli "rinvigoriti" con la Tunisia,  mentre Alfano sta intensificando la campagna dei respingimenti collettivi illegali, proprio di egiziani e tunisini, respingimenti vietati dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea ( art. 19) e dal Quarto protocollo allegato alla Convenzione Europea a salvaguardia dei diritti dell'Uomo ( art.4).
La Direttiva sui rimpatri 2008/115/CE, secondo la interpretazione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, impone alle forze di polizia di sospendere il respingimento o l'espulsione di qualsiasi persona che manifesti anche verbalmente la volontà di chiedere asilo o altra forma di protezione. Una decisione sulle domande manifestamente infondate, in base al decreto attuativo n.25 del 2008 può venire solo dalle Commissioni territoriali, ma le forze di polizia, su indicazione evidente del ministero dell'interno, ignorano quanto impone la legge. Per loro anzi, nessuno degli espulsi o dei respinti avrebbe mai manifestato la volontà di chiedere asilo.

Dietro l'operazione Mare Nostrum si nascondono prassi di polizia illegittime, totalmente discrezionali, come la selezione su base etnica tra chi può fuggire,  chi può formalizzare una domanda di asilo e chi, anche se manifesta verbalmente la volontà di chiedere protezione, viene espulso o respinto, come se non avesse mai chiesto asilo. Su questi aspetti l'informazione tace senza che nessuno si ricordi che l'Italia rimane (forse) uno stato di diritto.Non dichiarano lo stato di emergenza, ma si comportano come se la situazione di emergenza nei paesi del nordafrica avesse già imposto prassi di polizia al di là delle leggi e delle Direttive dell'Unione Europea. I salvataggi della missione militare-umanitaria Mare Nostrum non possono coprire tutto questo.



http://www.news.nom.co/170-migrants-feared-lost-at-sea-off-11641235-news/

 Algeria has arrested 200 Syrians who had been hoping to reach Italy with the help of Libyan Islamists who had promised to smuggle them by boat, a security source said on Tuesday.

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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