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lunedì 25 agosto 2014

Sei vittime nel terzo naufragio in due giorni. Senza le navi di Mare Nostrum ci sarebbero ancora centinaia di morti. Ma non serva a "rallentare" gli arrivi di migranti. La salvezza non può essere "rallentata". E sono tanti i dispersi.


Ci sarebbero anche molti dispersi. Le ricerche in mare continuano. Ma ormai sara' difficile trovare sopravvissuti.  Terzo naufragio in due giorni, davanti alla costa di Zuwara, appena fuori dalle acque territoriali libiche.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/08/25/news/immigrazione_altro_naufragio_almeno_6_morti-94400869/?ref=HRER3-1

http://mt21.marinetraffic.com/it/ais/details/ships/247062100

 Evidentemente dalla Libia stanno facendo partire imbarcazioni sempre più inadeguate e cariche, le persone in fuga che rischiano la pelle e gli stupri in quel paese, in preda alla guerra tra milizie armate, accettano di tutto e pagano quello che possono pur di imbarcarsi verso l'Europa. Questi i risultati della politica europea che ha finora precluso l'accesso attraverso canali umanitari e trasferimenti nei diversi paesi senza subire le logiche repressive del Regolamento Dublino e della Direttiva sui rimpatri.

Si assiste alla fine del diritto di asilo, imbrigliato in procedure lunghissime ed in forme diverse di detenzione o di confinamento dei migranti. Cresce soltanto la frustrazione e la disperazione. Oltre il numero dei morti ai quali non si riconosce neppure il diritto ad un nome, ad una identità, ad un riconoscimento. Basta tranquillizzare l'opinione pubblica con la notizia dei consueti arresti di presunti scafisti. L'Europa ed i suoi cittadini pagheranno un prezzo altissimo per queste politiche di contrasto e di abbandono rivolte verso i più deboli.

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/08/25/immigrazione-naufragio-nel-canale-di-sicilia-6-morti_32909ba1-679d-49ca-9765-dddade24c9e9.html

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Immigrazione-altro-naufragio-almeno-6-morti-514b2bbd-e4fb-4455-87eb-82adae1841ba.html

http://oltrelostretto.blogsicilia.it/la-conta-dei-morti-nel-mediterraneo-mare-nostrum-e-fallita-per-volonta-del-governo/268723/

Il naufragio è avvenuto venti miglia a nord di Zuwara, appena a nord delle acque territoriali libiche ma in zona SAR ( Search and rescue) di competenza delle autorità libiche, ammesso che esistano ancora e siano in grado di operare missioni di salvataggio. Se le navi italiane non si fossero spinte così a sud, cinquanta miglia più a sud delle piattaforme petrolifere di Bouri Field, tradizionale zona nella quale si eseguono gli interventi di salvataggio da parte delle unità della missione militare-umanitaria MARE NOSTRUM, oggi staremmo a contare altre centinaia di morti, oltre le sei vittime accertate ed un numero imprecisato di dispersi. Ma questo non vuol dire condividere l'analisi di chi ritiene che Mare nostrum abbia "rallentato" gli arrivi, o contrastato l'immigrazione irregolare.

http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/08/25/mare-nostrum-di-giorgi-rallenta-arrivi_c5c7ebcf-c081-4059-95d9-95c7341e05e3.html

E QUESTI SAREBBERO I NUOVI ACCORDI CHE RENZI ED ALFANO STAREBBERO NEGOZIANDO A LIVELLO EUROPEO. SE SI LIMITANO A QUESTO CI SARANNO MIGLIAIA DI VITTIME.

http://www.lastampa.it/2014/08/25/italia/cronache/intesa-romabruxelles-stop-a-mare-nostrum-rVoSSjfceqpzGbEO8MQzOJ/pagina.html

In arrivo a Crotone 1373 migranti salvati dalle navi dell'operazione Mare Nostrum. Le navi di Mare Nostrum vanno liberate da impieghi di trasferimento o di indagine penale, che "rallentano" lo sbarco a terra, ed affiancate da mezzi civili, come traghetti, che facciano base a Porto Empedocle o a Pozzallo, e qualche mezzo più piccolo andrebbe ubicato anche a Lampedusa, in modo da rendere più veloci i trasferimenti verso nord, anche con l'utilizzo di mezzi aerei dall'aeroporto di Comiso. In questo modo le navi di mare Nostrum potrebbero rientrare più presto in zona operativa e raccogliere più naufraghi in mare. Davvero bravi i marinai italiani che hanno salvato tante vite.

http://mt21.marinetraffic.com/it/ais/details/ships/247062100

Il Canale di Sicilia, in particolare la zona attorno alle piattaforme petrolifere di Bouri Field il più importante giacimento petrolifero offshore frutto della collaborazione la la Società petrolifera libica e l'ENI, è pieno di unità militari, anche di mezzi militari americani in funzioni di rifornimento. Questi si vedono dove sono, le navi da guerra ci sono, ma sono invisibili sulle mappe del traffico navale...
Tutto questo potrebbe spiegare come mai le unità militari della missione Mare nostrum si siano spinte così a sud, praticamente di fronte a Zuwara, come non era mai successo prima.

http://mt21.marinetraffic.com/it/ais/details/ships/8511500/vessel:LEROY_GRUMMAN

I PROBLEMI NON FINISCONO NEPPURE PER QUELLI CHE VENGONO SALVATI.

BASTA RIMPATRI COLLETTIVI DI EGIZIANI DA CATANIA VERSO IL CAIRO. TUTTI COLORO CHE SONO COSTRETTI A FUGGIRE DALLA LIBIA IN QUESTO PERIODO  DEVONO AVERE ALMENO IL DIRITTO DI ACCEDERE ALLA PROCEDURA PER IL RICONOSCIMENTO DI UNO STATUS LEGALE DI PROTEZIONE.

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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