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mercoledì 10 settembre 2014

Dopo il CARA di Salina Grande (Trapani) chiude il Centro di soccorso e prima accoglienza (CSPA) di Pozzallo (Ragusa). Forti tensioni negli altri centri. Il sistema di accoglienza in Sicilia al collasso. Il CARA di Mineo diventa un hub per i trasferimenti bus in tutta Italia. Da Mare Nostrum si sbarca anche in Puglia, in Calabria ed in Campania


Questo il normale sistema di allontanamento dal Centro di soccorso e di prima accoglienza di Pozzallo (Ragusa). Ma in molti casi era ritenuto anche l'unico sistema per non fare "esplodere" la struttura, una grande capannone senza divisioni murarie, che sono arrivati a riempire con 500 persone.

Chiude un centro di soccorso e prima accoglienza che per legge avrebbe dovuto accogliere i migranti dopo lo sbarco per 48-72 ore e che invece era diventato un luogo di confinamento anche per mesi, con gravi situazioni di promiscuità tra adulti e minori non acconpagnati. Negli anni di funzionamento di questa struttura, mesi nei quali ha funzionato come un vero e proprio centro di detenzione e luogo di selezione etnica. Era ancora aperto, malgrado relazioni degli ispettori sanitari ne avessero chiesto da tempo la chiusura. Ora chiude solo per una questione di soldi. I migranti che vi erano "ospitati" sono stati trasferiti in un agriturismo. Probabilmente finiranno in una tendopoli, per un tempo indefinito. Ma su tutto questo, nessuno deve riferire come stanno ralmente le cose. Duque ai convegni ed ai dibattiti, che affollano queste giornate in Sicilia, piuttosto che assumere impegni concreti, tutti ad elogiare il proprio modello di accoglienza. Un modello che spesso neppure esiste. Non manca chi ricostruisce le storie di questi sbarchi ed i percorsi seguiti dai migranti, senza averne neppure incontrato uno, solo per sentito dire. Noi, dalla parte degli ultimi, sempre. 

Convenzione scaduta. Chiuso il centro di pronta accoglienza di Pozzallo 

10 settembre 2014 ore 14:18 di Redazione Fonte: S.C. 

centro pronta accoglienza

"E’ strano vedere i lucchetti alle porte del centro di pronta accoglienza di Pozzallo. Non ci sono più migranti, tutti trasferiti in un agriturismo di Ragusa. Il provvedimento di chiusura e’ stato adottato dL sindaco, Luigi Ammatuna, poiché la convenzione con la prefettura di Ragusa e’ scaduta da una decina di giorni. In effetti dal palazzo del Governo una nuova convenzione e’ stata proposta ma non accettata dal Comune marinaro per via dei tagli imposti dal nuovo accordo:
35 euro per ogni migrante rispetto agli 80 precedenti. Da Palazzo La Pira hanno risposto che è’ impossibile assicurare tutti i servizi necessari ai migranti, dai pasti alla pulizia, dall’abbigliamento e fino alla scheda telefonica"

http://www.radiortm.it/2014/09/10/convenzione-scaduta-chiuso-centro-pronta-accoglienza-pozzallo/

Sono tutti bravi a parlare, anche il Presdente della Regione Crocetta invitato a convegni e dibattiti vari nei quali trova sempre la parola giusta in materia di immigrazione, come del resto fanno sindaci ed amministratori locali, salvo poi a non muovere un dito ( e soprattutto a non investire quanto sarebbe necessario) per dare alla Sicilia una legge sull'immigrazione ( unica regione italiana ad esserne ancora priva ) e per stabilire misure di accoglienza straordinarie. Certo anche quando Crocetta era parlamentare europeo parlava bene, dopo la visita nei centri di accoglienza come quella fatta nel novembre del 2011 nel CARA di Salina Grande a Trapani, che solo in questi giorni, a quasi tre anni di distanza da quella visita, è stato chiuso. Ma ora Crocetta Presidente della Regione Sicilia cosa fa? Ancora e sempre solo parole ?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/27/salinagrande-inferno-delegazione-scioccata-centro-accoglienza-trapanese/173417/

 Mancano controlli affidati ad osservatori indipendenti, per impedire che il business dell'accoglienza prosperi ancora lasciando gli immigrati sulla strada ed arricchendo i soliti privati. Magari con la complicità di prefetture e questure, i cui ritardi rendono quasi "normale" la mancata erogazione delle prestazioni dovute in base alle convenzioni, salvo poi a lasciare il successivo incasso delle somme pagate dallo stato, quando finalmente arrivano ed i migranti non ci sono più, nelle tasche dei gestori. Mancano mediatori culturali, psicologi, consulenti legali, tutte figure che, in base allo schema tipo di convenzione diffuso dal ministero dell'interno, dovrebbero essere presenti all'interno dei centri di accoglienza. E che invece non ci sono anche perchè le prefetture non attivano i controlli, con un rilevante danno erariale.

Particolarmente grave la condizione dei minori stranieri non accompagnati, molti dei quali si sono dispersi e dei quali non si sà più nulla. Ci vogliono mesi per la nomina dei tutori ed altri mesi per la formalizzazione delle domande di asilo, come se si attendesse il compimento dei diciotto anni per archiviare le pratiche e trattare tutti come migranti irregolari.

Sempre meno incisivo il ruolo delle organizzazioni coinvolte nel progetto Praesidum ( OIM, UNHCR, Save The Children, Croce rossa) che, piuttosto di denunciare tutte le cose che non vanno, sembrano diventati organi di consulenza del ministero dell'interno e non comunicano più con le organizzazioni indipendenti, ritenute forse troppo critiche rispetto all'operato delle istituzioni locali e nazionali. Forse troppo critiche, certo, ma sicuramente non complici.

http://www.italy.iom.int/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=61

http://images.savethechildren.it/IT/f/img_pubblicazioni/img226_b.pdf

Chiuso anche il CARA ( Centro di accoglienza per richiedenti asilo) di Salina Grande a Trapani, forse una conseguenza dell'arresto di Don Librizzi, padre-padrone del sistema di accoglienza in provincia di Trapani e non solo,ma il sistema è una costellazione di associazioni, che facevano capo alla Caritas di Trapani, ed al centro di Badia Grande.

http://www.tp24.it/2014/09/03/immigrazione/trapani-chiudono-il-centro-di-salinagrande-e-il-serraino-vulpitta-fine-di-un-era/85793

Arrestato il vertice, rimangono in piedi le convenzioni stipulate dalle tante associazioni satellite. Del resto non si è mai svolta una seria indagine amministrativa sui conti degli enti gestori che offrono servizi di accoglienza alle migliaia di migranti giunti ( e rimasti) in Sicilia. problemi che non si possono nascondere dietro i reati di natura sessuale ammessi, secondo quanto riferiscono gli organi di informazione, da Don Librizzi.

http://www.madoniepress.it/mp-don-librizzi-ammette-le-violenze-sessuali-ora-egrave;-agli-arresti-domiciliari-4322.asp

http://www.trapaniok.it/5221/Cronaca-trapani/video.asp#.VBDALEYcRsc

http://www.marsalaviva.it/notizie/item/14627-cooperativa-sociale-badia-grande-conclusa-la-prima-giornata-del-progetto-formare-per-educare-ad-essere-cittadini-del-mondo?tmpl=component&print=1

http://siciliamigranti.blogspot.it/p/trapani.html

Situazione di tensione e crisi a Caltanissetta nel centro polifunzionale (CIE + CARA) di Pian del Lago, fino alle risse tra migranti. Centinaia di richiedenti asilo in attesa di entrare nella struttura per avere accesso alla procedura ed all'accoglienza dovuta per legge. All'interno sovraffollamento e scontri tra gruppi etnici.

http://www.acinews.it/web/scontri-tra-immigrati-al-cara-di-pian-del-lago/

Non va diversamente nel centro di accoglienza straordinaria (CAS) di Siculiana, in provincia di Agrigento,  un centro ubicato in una struttura alberghiera, l'ex hotel Villa Sikania, da mesi una polveriera

http://www.agrigentotv.it/86931/rissa-tra-migranti-a-siculiana/

E a Messina le cose non vanno meglio, tra attentati ed abbandono da parte delle istituzioni locali, Enormi ritardi per la nomina dei tutori e per la separazione dei minori non accompagnati dagli adulti. Ancora aperta la tendopoli del Palanebiolo. Una fornace in estate, una palude freddissima in inverno.



http://www.gazzettadelsud.it/news/105609/L_ex_caserma_Gasparro_diventa_centro_d_accoglienza.html

http://www.gazzettadelsud.it/ricerca.jsp?q=caserma%20di%20bisconte

http://www.aibi.it/ita/messina-casa-mosaa/

http://www.tempostretto.it/news/minori-non-accompagnati-dopo-osservatorio-lucia-natoli-faranda-chiede-intervento-garante-infanzia.html

Questa la situazione dell'accoglienza prefettizia a Catania

http://ctzen.it/2014/09/13/al-palaspedini-i-171-migranti-giunti-ieri-al-porto-le-associazioni-daccoglienza-tenute-fuori/

Nessuno parla più del mega CARA di Mineo ( Catania ). ma i numeri sono da capogiro, e la LEGACOOP, tramite il Consorzio Sisifo, malgrado lo scandalo delle docce antiscabbia nel CPSA di Lampedusa, che tra poco potrebbe riaprire con gli stessi gestori, tiene saldo il controllo del più grande business dell'accoglienza in Italia. Il business dell'accoglienza dilaga ormai in tutta Italia, come le polemiche contro i centri. Uniche vittime di questo scontro tra speculatori e razzisti, i richiedenti asilo.

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/10/16/news/clandestini_il_grande_business_da_lampedusa_a_roma-68743833/

http://www.consorziocaramineo.it/upload/Determina_dirigenti_142%20del%2003-09-2014.pdf

http://www.consorziocaramineo.it/pagina.php?tab=menu_left&id=33&liv1=Atti%20Amministrativi&liv2=Determine%20Dirigenziali&liv3=Anno%202014

ORMAI LA MAGGIOR PARTE DEI MIGRANTI CHE MARE NOSTRUM SBARCA IN SICILIA VENGONO TRASFERITI IN ALTRE REGIONI, SOPRATTUTTO PUGLIA, CALABRIA E CAMPANIA. SOLO REGIONI MERIDIONALI, SOLO UNA PICCOLA PARTE ARRIVA PIU' A NORD, TRA LE PROTESTE DI SINDACI E PRESIDENTI DI REGIONE. NESSUNO VIENE AIUTATO A TRASFERIRSI IN ALTRI STATI NEI QUALI MAGARI HA GIA' ALTRI PARENTI. ED ATTORNO AI CENTRI PULLULANO GLI SCAFISTI DI TERRA.

http://www.tempostretto.it/news/migranti-sbarco-diciotti-trasferiti-puglia-quasi-tutti-profughi-loro-91-bambini.html

VENERDI' ARRIVERANNO A TARANTO OLTRE 1700 MIGRANTI. 

(ANSA) - TARANTO, 10 SET - E' atteso per venerdì mattina un nuovo sbarco a Taranto di migranti salvati nell'operazione 'Mare nostrum', trasportati da nave San Giusto. Dovrebbero essere, secondo fonti del Comune di Taranto, 1722 (1192 uomini, 274 donne e 256 minori). Il loro arrivo è previsto alle 8 al molo San Cataldo del porto mercantile. Nella sede della Prefettura di Taranto è in corso un incontro tecnico per definire le azioni da mettere in campo per l'accoglienza.
10 settembre 2014

http://notizie.tiscali.it/cronaca/feeds/14/09/10/t_01_2014-09-10_1101173789.html?cronaca

TRASFERIMENTI DA NAVI DI MARE NOSTRUM ANCHE A NAPOLI. CON LE NAVI COSI ' LONTANE DAL CANALE DI SICILIA SI AFFIDERANNO ALTRI INTERVENTI DI SALVATAGGIO ALLE NAVI COMMERCIALI ED ALLA GUARDIA COSTERA MALTESE CHE NEGLI ULTIMI TEMPI SEMBRA PIU' ATTIVA CHE IN PASSATO ?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/10/migranti-continuano-gli-sbarchi-900-profughi-a-napoli-e-oltre-400-a-messina/1116484/

http://www.washingtonpost.com/world/europe/migrant-crisis-hits-europe/2014/09/09/5dd8012d-cbe0-4a8a-895a-033d5a6794f6_story.html

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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