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domenica 14 settembre 2014

Secondo naufragio nella zona SAR ( Search and Rescue) di Malta, a sud est dell'isola, sempre sulla rotta dall'Egitto. Un'altro barcone si rovescia davanti Alessandria d'Egitto. Arresti in Egitto di siriani e palestinesi diretti verso l'Europa.



  IN ITALIA SILENZIO DA PARTE DELLE AUTORITA'.  PARLA LA GUARDIA COSTIERA LIBICA. CONFERMATA UNA SECONDA STRAGE DI MIGRANTI.
 PROBABILMENTE SI TRATTA DI UN ENNESIMO NAUFRAGIO, DIVERSO DA QUELLI DEI GIORNI PRECEDENTI PERCHE' IN QUESTO CASO E' INTERVENUTA LA GUARDIA COSTIERA LIBICA, DUNQUE SI DEVE ESSERE VERIFICATO A RIDOSSO DELLE ACQUE TERRITORIALI DI QUEL PAESE.

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/09/14/news/affonda_barcone_a_largo_della_libia_ci_sono_vittime-95772900/?ref=HRER1-1


SIAMO FORSE ALLA TERZA STRAGE IN DUE GIORNI.

Di certo un altro barcone carico di profughi palestinesi in fuga da Gaza si è rovesciato davanti le coste di Alessandria d'Egitto. E' l'ultima di quella che ormai è una serie continua di tragedie. oltre ai morti oltre settanta migranti sono stati salvati, o meglio, sono stati arrestati...

 http://notizie.tiscali.it/cronaca/feeds/14/09/14/t_01_2014-09-14_1141170008.html?cronaca

Negli stessi giorni degli ultimi naufragi, la guardia costiera egiziana ha infatti arrestato oltre centro migranti, in prevalenza siriani e palestinesi, intere famiglie che si stavano dirigendo verso l'Europa. Ci sono nessi con il naufragio davanti alla costa di Alessandria d'Egitto ? Occorre una indagine indipendente.

http://hosted.ap.org/dynamic/stories/M/ML_EGYPT_MIGRANTS?SITE=AP&SECTION=HOME&TEMPLATE=DEFAULT&CTIME=2014-09-14-14-21-13

NESSUNO ACCETTA DI APRIRE CORRIDOI UMANITARI. IN EUROPA SI PENSA SOLO ALLA DIFESA DELLE FRONTIERE. TANTI RITENGONO CHE CHI MUORE COSI' SE LA VA A CERCARE. ISOLA IL RAZZISTA CHE E' VICINO A TE, SONO SEMPRE PIU' NUMEROSI.
RIMANGONO INTANTO IN VIGORE ACCORDI BILATERALI CON PAESI COME L'EGITTO CHE NON RISPETTANO NEPPURE LA CONVENZIONE DI GINEVRA SUI RIFUGIATI ED I DIRITTI UMANI DELLE PERSONE IN FUGA DA GUERRE E DITTATURE.

Sembra confermata dall'ANSA una seconda strage di migranti avvenuta nei giorni scorsi. Nella prima strage riferita ieri da agenzie italiane e straniere si parlava dei soccorsi prestati dalla nave commerciale PEGASUS e si indicava una zona, seppure di competenza SAR di Malta, "trecento miglia ad est di Malta", secondo altre fonti "a nord ovest dell'isola di Creta", comunque quasi al limite delle acque greche, aggiungendosi che una parte dei naufraghi era stata trasferita a Creta, nell'ospedale della città di Chania. La nave PEGASUS avrebbe chiamato in aiuto un mezzo della Guardia di finanza italiana che la ha scortato per disordini a bordo dopo il salvataggio.
Le cronache non fanno chiarezza sui luoghi dei salvataggi.

http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/pozzallo/27665-sbarcati-386-migranti-a-pozzallo-nuova-tragedia-a-malta.html

http://www.eubusiness.com/news-eu/greece-immigration.xt2

Già ieri altre notizie davano conto di una nave Pegasus che, dopo un soccorso "trecento miglia a sud est di Malta", avrebbe fatto rotta su Pozzallo.Ma sembra che si tratti sempre del primo naufragio, perchè alla fine del resoconto si afferma che i naufraghi sono stati portati in un ospedale greco, dunque probablmente in quello della città di Chania nell'isola di Creta.

http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/palermo/cronaca/2014/09/13/news/naufragio_nel_mediterraneo_almeno_30_dispersi-95635311/?ref=HREA-1&mfil=1&op=VODAFONE&pu=56a2309a505ae36cc5913ec299e59189

 Su questi naufraghi, probabilmente siriani si dovrebbe fare una indagine seria per capire se le autorità greche stanno rispettando i loro diritti, a partire dal diritto di comunicare con i propri parenti di essere ancora vivi. OIM ed ACNUR si devono attivare a Creta, con i loro operatori, per raccogliere e fare circolare informazioni sui superstiti. Attraverso i superstiti della prima strage, che sono stati portati a Creta si potrebbero avere anche notizie sul numero dei dispersi, numero che ancora è assolutamente incerto.

http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_13/09/2014_542887

http://livesicilia.it/2014/09/13/battello-naufraga-nel-mediterraneo-3-migranti-morti-diversi-dispersi_538165/

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/09/13/naufragio5-salvati-da-aereo-g.-costiera_2104190e-7b40-47a9-ae75-3b89bf04b9d5.html

Il naufragio riferito invece, sempre ieri, dall'ANSA indica diverse modalità di intervento, un ricognitore italiano ATR 42 della guardia costiera, he avrebbe gettato una zattera di salvataggio in mare, non l'elicottero indicato in primo piano nella foto diffusa dall'ANSA, ma l'aereo sullo sfondo, mezzo che sarebbe dovuto rientrare per mancanza di carburante, diverse navi commerciali, le navi KOULISTA e VERDI che sarebbero intervenute nell'azione di salvataggio, probabilmente perchè in zona non c'erano mezzi militari di Mare Nostrum, impegnati nei trasferimenti verso Taranto e Napoli, con le operazioni di preidentificazione e di primo screeneing sanitario a bordo. La nave Verdi in particolare, dopo l'intervento di ricerca e salvataggio, non si sa se con naufraghi a bordo, si è diretta a tutta velocità verso il porto di La Valletta a Malta. Tre migranti sono stati quindi ricoverati in ospedale a Malta, sarebbero palestinesi. Occorre una indagine indipendente per comprendere cosa è veramente successo. Da oltre un giorno mancano comunicati ufficiali sulle azioni di salvataggio e ricerca.  Le autorità maltesi avrebbero aperto una inchiesta per accertare cosa è veramente accaduto, si vede che anche loro nutrono dubbi sulla dinamica dei fatti.

http://www.timesofoman.com/News/39731/Article-Two-migrants-drown-near-Greek-shores

Comunque è successo qualcosa di molto strano, compreso l'invio di una unità della Guardia di finanza per scortare la nave Pegasus, forse uomini a bordo per sedare gli animi dei naufraghi a bordo della nave soccorritrice. Scommetterei che li volevano sbarcare a Malta... Intanto oggi Nave Borsini ha sbarcato ad Augusta 493 migranti, 107 donne, 95 minori... ...e non è stato comunicato nulla alla stampa... Ricevuto e condiviso.

http://www.independent.com.mt/articles/2014-09-14/news/three-migrants-taken-to-mater-dei-hospital-6579060736/

Secondo questa agenzia maltese i dispersi sarebbero dunque oltre 350, se a bordo erano 400 persone, e sarebbero quelli che si trovavano sulla stessa imbarcazione sulla quale si trovavano i tre migranti trasferiti a Malta in ospedale. Dunque occorerebbe chiedere notizie alle autorità maltesi, le uniche che possono dare risposte a questo punto. Si dovrebbe contattare il Jesuit Refugee Service di Malta, che opera con grande coraggio in condizioni spesso difficili a protezione dei migranti in transito da quell'isola.

http://www.timesofmalta.com/articles/view/20140914/local/three-migrants-airlifted-to-malta.535731

http://www.jrsmalta.org/

 Le autorità competenti, italiane, maltesi e greche dovrebbero emanare comunicati ufficiali, al di là delle notizie spesso divergenti che filtrano dalle agenzie di stampa, per rassicurare i parenti di persone che potrebbero essere salve, oppure per fare sapere che ci sono dispersi o morti.

http://www.marinetraffic.com/it/ais/details/ships/636015686/vessel:CMA_CGM_VERDI

http://www.marinetraffic.com/it/ais/index/itineraries/all/mmsi:636015686/shipname:CMA%20CGM%20VERDI

https://www.facebook.com/MarineTraffic

  I mezzi della Guardia Costiera in condizioni di operare con una tale autonomia da intervenire a sud est di Malta sono pochissime, tra cui la preziosa nave DICIOTTI, che in quella zona ha salvato migliaia di vite, ma che ogni tanto deve pure fare rifornimento, per non parlare dei ritmi ai quali è sottoposto da mesi l'equipaggio, uomini e donne che, come gli altri marinai di Mare nostrum, davvero meriterebbero una medaglia al valore.

QUESTE TRAGEDIE METTONO IN RLIEVO LA INCONGRUITA' DELLA VASTISSIMA ZONA SAR ( Ricerca e salvataggio) ASSEGNATA A MALTA PER RAGIONI COMMERCIALI, ADESSO ANCORA PIU' FORTI PER LE RICERCHE E LE TRIVELLAZIONI IN CORSO, UNA SCELTA POLITICA ED ECONOMICA CHE RIDUCE OGGETTIVAMENTE LA POSSIBILITA' DI INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE NELLE ACQUE INTERNAZIONALI. 
ED IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE QUANDO A FINE NOVEMBRE, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL'INVERNO, SARANNO RITIRATE LE NAVI DI MARE NOSTRUM E LE OPERAZIONI TRITON DI FRONTEX PLUS SI LIMITERANNO AL PATTUGLIAMENTO DELLA ZONA CONTIGUA (24 MIGLIA) ALLE ACQUE TERRITORIALI ITALIANE.






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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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