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sabato 13 settembre 2014

Strage in acque maltesi sulla rotta dall'Egitto verso la Sicilia. Intanto la Commissione Europea decide di ritirare Frontex e le iene leghiste rilanciano i loro lugubri messaggi di morte. Troppi dicono: a me che importa?



"The survivors, including a girl in critical condition, are suffering from hypothermia and were hospitalised in Chania on the island of Crete", a spokesman told AFP Saturday.

http://www.eubusiness.com/news-eu/greece-immigration.xt2

13 September 2014

Maltese and Italian militaries are searching for a group of migrants feared dead after a boat carrying them sunk 300 miles south east of Malta.

The Malta army said in a statement that survivors claimed their vessel, with about 30 people on board, had been rammed by another boat. In all, 12 migrants - including two children, have been rescued since their boat was spotted on Friday. Several corpses were spotted in the vicinity, and two have been recovered. Most of the survivors have been taken to Greece, the nearest landfall and within helicopter range. The numbers of migrants fleeing conflicts and risking the perilous sea voyages from Libya to Europe has swelled this year. Some 110,000 people have been rescued since January, and the UN refugee agency says at least 1,889 others have died.

http://www.belfasttelegraph.co.uk/news/world-news/many-migrants-feared-dead-off-malta-30584300.html

Le ricerche in acque maltesi stanno continuando...

http://www.maltastar.com/dart/20140913-update-afm-continue-search-and-rescue-mission                 

 http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/palermo/cronaca/2014/09/13/news/naufragio_nel_mediterraneo_almeno_30_dispersi-95635311/?ref=HREA-1&mfil=1&op=VODAFONE&pu=56a2309a505ae36cc5913ec299e59189

Una strage assolutamente prevedibile. Una ennesima strage con centinaia di morti e dispersi, altro che decine. Probabilmente molti i siriani, le donne, i bambini, migranti come quelli che vediamo spesso nelle nostre città.
                                       
  http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/palermo/cronaca/2014/09/13/news/naufragio_nel_mediterraneo_almeno_30_dispersi-95635311/?ref=HREA-1&mfil=1&op=VODAFONE&pu=56a2309a505ae36cc5913ec299e59189                                                                                 
http://notizie.tiscali.it/cronaca/feeds/14/09/13/t_02_20140913_000012.html?cronaca

http://livesicilia.it/2014/09/13/battello-naufraga-nel-mediterraneo-3-migranti-morti-diversi-dispersi_538165/

http://notizie.tiscali.it/cronaca/feeds/14/09/13/t_01_04_2014-09-13_1131169614.html?cronaca

http://www.asca.it/news-Immigrati__naufraga_barcone_nel_Mediterraneo__morti_e_dispersi-1422933-BRK.html

Come al solito, nessuna notizia certa sul luogo della tragedia, alcune fonti giornalistiche riferiscono a sud est di Malta, nella zona SAR ( ricerca e salvataggio) di Malta, altre agenzie invece riferiscono che il naufragio sarebbe avvenuto a nord-ovest di Creta, dunque molto più a nord. Unica cosa certa, questi migranti avevano deciso di non attraversare la Libia per raggiungere l'Europa.

Oggi potrebbe anche darsi che si parta dalla Grecia, dalla Turchia o dalle coste siriane, perchè anche dall'Egitto giungono notizie di arresti di siriani e di palestinesi in transito verso l'Europa.

 Intanto, malgrado l'accorato appello del Papa  contro i fabbicanti di armi e la guerra, l'Unione Europea nomina come Commissario all'immigrazione un politico greco notoriamente vicino all'industria degli armamenti ed artefice delle politiche violente di respingimento collettivo di migranti dalla Grecia verso la Turchia. Un pessimo segnale sulla linea che terrà la Commissione Europea, presieduta da Junker, in materia di immigrazione ed asilo.

http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione

Avevamo scritto sei giorni fa:

 "LE ROTTE SULLE QUALI AVVENGONO QUESTI INTERVENTI DI SALVATAGGIO PARTONO  ORMAI DALL'EGITTO E NON DALLA LIBIA. UNA REALTA' SCOMODA PER CHI SI OSTINA A NON VOLERE APRIRE CORRIDOI UMANITARI E POSSIBILITA' DI INGRESSO LEGALE IN EUROPA PER I MIGRANTI INTRAPPOLATI ED ABUSATI IN LIBIA". 

Scrivevamo anche:

"COMPRENDERE QUESTI MOVIMENTI, CONTROLLARE QUESTE ROTTE,  POTREBBE SIGNIFICARE SALVARE VITE UMANE.  AL DI LA' DELL'ARRESTO DEI SOLITI "PRESUNTI SCAFISTI".

Alfano risente immediatamente della nuova nomina del commissario UE all'immigrazione ed ordina tragitti più lunghi per lo sbarco dalle navi di Mare Nostrum, anche verso Taranto e Napoli. Le questure ricevono l'ordine di adottare di nuovo procedure violente di identificazione dei profughi siriani attraverso il prelievo forzato delle impronte digitali. Come era successo nell'estate del 2013 a Pozzallo, e come non si era più verificato dopo la strage di Lampedusa del 3 ottobre dello stesso anno.  Un segnale dato all'Europa che in Italia si sta cambiando registro e che ogni tolleranza verso i movimenti secondari di siriani ed eritrei verso altri paesi europei è finita.

La strage di oggi arriva nel giorno in cui i leghisti auspicano l'uso delle armi per difendere le frontiere, iene capaci soltanto di proclami demagogici per guadagnare un miserabile vantaggio elettorale, ma una parte degli italiani evidentemente abbocca, anche per effetto della crisi, in un tempo in cui è facile incolpare gli ultimi arrivati delle sciagurate scelte di chi ci ha governato negli ultimi anni ( leghisti compresi).

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-13/salvini-a-roma-i-bastoni-se-renzi-mette-mezza-tassa-piu-e-rilancia-idea-una-flat-tax-121447.shtml?uuid=ABe7QPtB

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/09/13/immigrati-nuovo-naufragio-nel-mediterraneo.-morti_867d6826-c238-4fc0-b109-56f1882c3f10.html

Questa guerra contro i migranti, che è stata proclamata a livello europeo e che sta per essere rilanciata in Italia, sta avendo effetto devastanti sulle condizioni nelle quali si trovano i migranti che riescono ad arrivare in Italia, sempre più provati dagli abusi subiti nei paesi di transito. Ma nessuno parla di aprire corridoi umanitari e di concedere possibilità di ingresso protetto legale ai profughi siriani ed eritrei che si trovano intrappolati in Libia. Soltanto appeli generici e privi di effetto. In Libia dilaga la violenza.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/ministero/2014/09/03/libia-mogherini-trovate-coraggio-di-sedervi-ad-un-tavolo_6aefb3d1-b456-44ce-a2d3-9cb5ebabd5da.html

Un numero sempre maggiore di migranti è dunque costretto a partire dall'Egitto, saltando il passaggio attraverso la Libia, ormai luogo si sequestri, estorsioni e violenze di ogni genere.

Adesso questa strage in acque internazionali, in una zona che sarebbe di competenza di Malta, per le attività di ricerca e salvataggio (SAR), ma che fino ad ora è stata presidiata dalle navi di Mare Nostrum. Adesso che una parte di quelle navi è stata impegnata in lunghi trasferimenti verso Taranto e Napoli quella zona è rimasta sguarnita, perchè è troppo lontana per i mezzi più piccoli della Guardia Costiera. Dunque intervengono più spesso navi commerciali, come in queste ultime giornate. La nave Pegasus che dopo un primo intervento di salvataggio andato a buon fine, a sud est di Malta, ha scoperto i primi cadaveri che galleggiavano in mare.

Immigrazione: sbarco 171 migranti a Catania
Due distinte operazioni, a bordo di due mercantili

(ANSA) - CATANIA, 12 SET - Sono in totale 171 i migranti fatti sbarcare oggi nel porto di Catania in due distinti interventi. Il primo ha riguardato un carico di 89 migranti, soccorsi dalla motonave "Elita K", battente bandiera delle Filippine, che si è fermata in rada. Gli extracomunitari - 66 donne, 12 uomini e 11 minorenni, provenienti da Bangladesh, Siria, Libia e Palestina - sono stati portati in porto con l'aiuto del rimorchiatore "Città di Siracusa" e di una motovedetta della Capitaneria di Porto. Nel porto di Catania è tuttora in corso un secondo sbarco, di 82 migranti, ospitati a bordo del mercantile greco "Agrari". Sono 79 donne e due minorenni, provenienti da Bangladesh, Ghana, Mali e Sudan.

Anche gli allarmi che partono dalle imbarcazione in navigazione, su una rotta così lunga, almeno sei giorni, ma anche dieci, dall'Egitto fino alla Sicilia, non sempre vengono raccolti. E non basta chiamare in soccorso navi commerciali che si trovano nella stessa zona, perchè i tempi ed i mezzi di salvataggio evidentemente non bastano, come è confermato tragicamente dai morti e dai dispersi di questa giornata. Occorre anche capire che ruolo hanno avuto, o avrebbero dovuto avere le navi , gli aerei e gli elicotteri della Grecia, di quella Grecia che ha il più alto tasso di respingimenti collettivi in Europa, che non si conforma alle Direttive europee in materia di asilo ed accoglienza, ma che è stata "premiata" con la nomina di un Commissario a Bruxelles, proprio per contrastare quella che viene chiamata come "immigrazione illegale".

Se i mezzi di Frontex Plus, impegnati nelle nuove missioni Triton, si ritireranno, come sembra, a ridosso delle acque territoriali italiane, e se le navi di Mare Nostrum saranno ritirate dalle acque internazionali a sud-est di Malta, come se saranno ancora impegnate per giorni in lunghi traferimenti verso i porti italiani,  continueremo a contare centinaia di morti. Persone non numeri, vittime di quella fase terribile della terza guerra mondiale, non dichiarata, che qualcuno ha deciso di praticare nel Mediterraneo senza dare alcuna possibilità di scampo a uomini, donne e bambini in fuga.

Sappiamo chi sono i responsabili, i veri mandanti di queste stragi, pensano che, con i morti che galleggiano in mare, altri siano dissuasi dalla partenza. Sono anni che una lunga striscia di morte prova il fallimento di questa previsione. Che non vengano a piangere altre lacrime di coccodrillo. Si avvicina il 3 ottobre, anniversario della strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, e nessuno ricorda la strage in acqie maltesi dell'11 ottobre 2013, quasi un precedente della strage odierna. Una strage, anche quella, in cui i soccorsi arrivarono troppo tardi.

http://gatti.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/30/I-bimbi-che-lEuropa-ha-dato-in-pasto-ai-pesci/

http://speciali.espresso.repubblica.it/interattivi-2014/migranti/index.html

Non ci possiamo attendere nulla da politici che hanno dimostrato quanto considerino questi morti e le azioni di salvataggio solo come una partita di un conto economico. Chiediamo a tutte le autorità militari e civili impegnate in compiti di salvataggio di non benire meno al loro mandato e di continuare a salvare le vite umane in mare anche se in acque internazionali, anche se gli ordini che arrivano sono di ripiegamento. Nessun ordine che arrivi da un qualsiasi ministro potrà mai consentire la deroga delle Convenzioni internazionali di diritto del mare che mettono al primo posto la salvaguardia della vita umana in mare e sanciscono l'obbligo di sbarcare i profughi in un luogo sicuro e non nel luogo più vicino.

OCCORRE UN IMPEGNO CONGIUNTO EUROPEO PER IL SALVATAGGIO DEI MIGRANTI NELLE ACQUE INTERNAZIONALI AD EST DI MALTA. ALTRO CHE RITIRARE FRONTEX AI LIMITI DELLE ACQUE TERRITORIALI ITALIANE. SAREBBERO ALTRE CONDANNE A MORTE.

Lunedì prossimo altri funerali a Pozzallo ( Ragusa)  ma i corpi dei migranti saranno tumulati in diversi cimiteri della provincia, in quello di Pozzallo non c'è più posto.

http://www.radiortm.it/2014/09/12/lunedi-prossimo-si-svolgeranno-pozzallo-i-funerali-18-migranti/#more-257115

BASTA. DAVVERO BASTA MORTE E BASTA CON I POLITICI CHE GOVERNANO ( O FANNO OPPOSIZIONE) ACCETTANDO LA RICORRENZA PERIODICA DI QUESTE STRAGI.

RIMANE PER I CITTADINI SOLIDALI L'OBBLIGO ASSOLUTO DI AIUTARE TUTTI I SOPRAVVISSUTI E DI CONTRASTARE QUOTIDIANAMENTE, ANCHE SUI MEDIA, CHI RISCOPRE OGGI L'ODIO RAZZIALE E LA XENOFOBIA.

MOLTI, TROPPI CONTINUANO A DIRE : A ME CHE IMPORTA ? UN GIORNO CI VORRA' UN GRANDE SACRARIO ANCHE PER I MIGRANTI MORTI IN MARE. ANCHE LORO SONO VITTIME DI GUERRA. INTANTO CONSERVIAMO LA MEMORIA.

" "Sopra l'ingresso di questo cimitero, aleggia il motto beffardo della guerra: 'A me che importa?'. Tutte queste persone, i cui resti riposano qui, avevano i loro progetti, i loro sogni..., ma le loro vite sono state spezzate. L'umanità ha detto: 'A me che importa?'". Lo ha affermato papa Francesco, citando "la risposta di Caino", nell'omelia della messa celebrata stamane al Sacrario di Redipuglia. "La guerra non guarda in faccia a nessuno: vecchi, bambini, mamme, papà... 'A me che importa?'", ha ribadito".

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/09/13/papa-francesco-in-friuli-venezia-giulia-per-i-100-anni-della-grande-guerra_e71b3ab4-dd31-4703-8a10-43f67627ba56.html


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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