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mercoledì 8 ottobre 2014

Arriva dalla Libia la conferma dell'ultima strage di migranti nel Canale di Sicilia. Immagini che in Europa non pubblicherà nessuno. L'Unione Europea chiarisce la portata delle operazioni TRITON di Frontex Plus, ma nessuno ne parla.


Rimane da chiedersi quale sia oggi la effettiva capacità di intervento della guardia costiera libica, dal momento che le motovedette regalateda Maroni  a Ghedafi nel 2009 sono fuori uso, qualcuna sarebbe pure rientrata in Italia per manutenzione. Malta non vede e non sente, ma dicono di essere solidali. Una situazione di abbandono in mare che si traduce sempre più spesso in vere e proprie condanne a morte, soprattutto a fronte del ritiro più a nord delle navi di Mare Nostrum, per non parlare dell'operazione Frontex Plus TRITON, che, dal primo novembre, secondo quanto annunciato, non dovrebbe spingersi, nelle operazione di pattugliamento congiunto, più a sud di trenta miglia da Malta e Lampedusa. E dunque le navi che si renderanno disponibili " su base volontaria" con il contributo di diversi paesi dell'Unione Europea, resteranno a 150 miglia almeno ( 270 chilometri) dalla costa libica, qualche aereo andrà più forse più a sud, ma in caso di soccorso dovranno sempre chiedere l'intervento delle navi commerciali. Ammesso che se ne trovino ancora a ridosso delle acque territoriali libiche. Altri corpi di migranti vengono rigettati indietro sulle spiagge libiche, valgono appena una "breve" di cronaca.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2014/10/07/immigrazione-decine-di-corpi-su-una-spiaggia-della-libia_4f2fcd12-1701-4c6b-815f-5004b77f039e.html

 Le rotte commerciali infatti si sono spostate più a nord e i peschercci si tengono ben lontani dal limite delle acque territoriali libiche, preferendo pescare a sud di Lampedusa.
Chi parte dalle spiagge libiche ha buone possibilità di annegare, e già nell'ultimo mese abbiamo avuto 1000 morti contro i 500 dei primi sei mesi dell'anno ( Dati ACNUR). Ma almeno si potrà dire che Mare Nostrum non costituisce più un "fattore di attrazione"... Per i migranti non lo è mai stato, con quello che si lasciano alle spalle, sono tutte partenze forzate, e chi ha perso tutto, e dopo avere perso tutto ha subito abusi e stupri in Libia, parte ad ogni costo, anche sapendo che rischia la vita propria e della propria famiglia. Ed adesso sulle sponde del Mediterraneo, a Derna in Libia, sono arrivati anche miliziani sostenitori di ISIS.

http://www.aawsat.net/2014/10/article55337286

http://www.digitaljournal.com/news/politics/op-ed-libyan-jihadist-group-pledges-allegiance-to-islamic-state/article/407234

Nessuno intanto apre corridoi umanitari dalla Libia che sprofonda nel caos, oppure concede visti di ingresso per ricongiungimento e per motivi umanitari, o modifica il regolamento Dublino. Per i governanti europei, se i migranti non muoiono in mare, possibilmente senza lasciare tracce, si tratta solo di "immigrazione illegale" da contrastare con ogni mezzo, anche se partono da uno stato in default  come la Libia. E dove non arriva Frontex con Triton, al limite delle frontiere marittime italiane e maltesi, a chi non soccombe prima in mare, ci penserà, una volta a terra, in funzione preventiva, l'operazione Mos Maiorum che sta per partire in tutti i paesi europei. Tra le vittime in mare, sempre più spesso, palestinesi di Gaza e Siriani. Considerati alla stregua di migranti illegali.

http://www.aa.com.tr/en/rss/400818--dozens-of-palestinians-syrians-found-dead-off-libya-ngo

L'Unione Europea chiarisce intanto la portata dell'operazione TRITON di Frontex, ma la notizia non circola in Italia. Tutti scoprirebbero il bluff di Alfano che parla ancora di sostituzione della missione militare-umanitaria Mare Nostrum con le nuove operazioni di Frontex (Plus ?).

http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-566_en.htm

 European Commission
MEMO
Brussels, 7 October 2014

Statement by EU Commissioner Cecilia Malmström on operation Triton
"Italy and the EU Agency Frontex are making good progress in preparing the joint operation Triton, coordinated by Frontex. The main elements have now been agreed and Frontex has sent out a call for participation to EU Member States. So many desperate people are trying to cross the Mediterranean, fleeing conflict and war. The EU and its Member States need to respond and take action to save lives. With the launch of the Triton operation, tailored to the needs and requests defined by the Italian authorities, the EU can show concrete solidarity to Italy, by reinforcing its border surveillance and supporting its humanitarian efforts. I therefore hope that Member States will now heed Frontex's call for equipment and guest officers, so that Triton can be up and running soon. The Mediterranean is a European sea and a European responsibility.
With its Mare Nostrum operation, Italy has done a formidable job in assisting thousands upon thousands of refugees who have risked their lives by trying to cross the Mediterranean in rickety vessels. It is clear that the Triton operation cannot and will not replace Mare Nostrum. The future of Mare Nostrum remains in any case an Italian decision. Triton will not affect the responsibilities of Member States in controlling their part of the EU's external borders, and their obligations to the search and rescue of people in need. I am confident that Italy will continue to fulfil its European and international obligations and the European Commission stands ready to continue providing European assistance to such initiatives.
In order to be successful, these efforts at sea need to be complemented by other measures. It is vital that EU states now fully implement the Common European Asylum System, and that a serious effort will be made to establish a truly European program for the resettlement of refugees. The challenges that the EU is facing requires all Member States to take responsibility, and offer protection to those in need."
For more information
Frontex Joint Operation 'Triton' – Concerted efforts to manage migration in the Central Mediterranean MEMO/14/566

http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-14-302_en.htm

Tra Mare Nostrum e Triton di frontex, sembra che dal primo novembre si vada verso una collaborazione "a tempo"...

http://www.lastampa.it/2014/10/09/italia/cronache/triton-e-mare-nostrum-coabitazione-a-tempo-2OMRShkldCrAQERTRm6QXM/pagina.html

l'UNHCR scopre che i morti in mare potrebbero aumentare, ma cosa fa per impedire le partenze gestite dai trafficanti  ed aprire canali di ingresso legale protetto ?

http://www.thestar.com/news/world/2014/10/08/migrant_deaths_could_rise_un_warns_europe.html












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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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