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venerdì 3 ottobre 2014

Giù la maschera: Alfano a Tunisi svela i piani della nuova guerra contro i migranti. Per i vertici europei Frontex Plus non sostituirà Mare Nostrum. Dalla Libia e dall'Egitto i migranti continuano a partire, ed a morire.


"Si chiuda Mare Nostrum e si dia il via libera ad un'azione europea capace di dimostrare che l'Europa si prende in carico una frontiera che è sua". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano in visita a Tunisi, nel giorno dell'anniversario del naufragio di Lampedusa costato la vita a 366 immigrati. "Noi centreremo l'obiettivo di riportare l'Europa a presidiare la frontiera del Mediterraneo. Ce la faremo entro novembre e la mia idea è che Frontex plus debba partire al più presto possibile, già ai primi di novembre". Subito dopo - ha ribadito - va chiuso Mare Nostrum, non perchè "non sia stata un'operazione positiva che ha consentito di salvare vite umane" ma perchè "era un operazione a tempo e L'Italia non poteva e non potrebbe farsi carico da sola di reggere la frontiera del Mediterraneo". "Quella - ha ribadito Alfano - e' una frontiera europea". E da Tunisi rilancia l'allarme su infiltrazioni di terroristi tra i migranti.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2014/10/03/terrorismoalfanono-infiltrazioni-tra-migranti-ma-vigiliamo_e4652284-5da9-448d-b9fa-cba7b69d0bf6.html

L'agenzia non è in grado di farsi carico di una delicata politica come quella dell’immigrazione 

di Chris Richmond-Nzi 

"Dopo la tragedia avvenuta a Lampedusa lo scorso ottobre, Frontex è diventata l’istituzione (Agenzia) più popolare dell’Unione europea. Viene tirata in ballo in ogni dibattito sull’immigrazione, a volte viene additata per la sua incapacità di gestione dei flussi migratori e spesso viene addirittura incolpata di non riuscire a contrastare le partenze dalle coste nord-africane verso l’Europa. Ma c’è anche chi asserisce che la collocazione dell’Agenzia (Varsavia) non sia consona alle necessità, ed auspica un suo imminente trasferimento all’estremo sud dello Stivale. Ma potrà Frontex, anche con base a Catania o Palermo, essere nelle condizioni di farsi carico di una delicata politica come quella dell’immigrazione? Con scarsi 90 milioni di € per il 2014, la risposta è più che evidente. Lo hanno ribadito più volte vari commissari dell’Agenzia, Cecilia Malmstrom e ora, si aspetta che il concetto venga recepito anche da Angelino Alfano ed i suoi 27 colleghi. Ma anche se le risorse messe a disposizione di Frontex dovessero aumentare, l’Agenzia non potrà comunque prendersi carico della gestione diretta dei flussi migratori, né potrà sostituire l’Italia nel portare avanti o implementare l’operazione Mare Nostrum".

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=8668

Alfano parla di chiusura della missione Mare Nostrum da un mese sapendo benissimo che Frontex Plus o altre iniziative europee NON sostituiranno il prezioso lavoro di salvataggio, in corso ancora in queste ore, svolto dagli uomini e dalle donne della Marina Militare e della Guardia Costiera italiana.

http://www.eunews.it/2014/08/19/ue-gela-litalia-sullimmigrazione-frontex-non-sostituira-mare-nostrum-non-ci-sono-mezzi/20609

Da Catania il rappresentante ufficiale di Frontex chiarisce che i mezzi dell'operazione TRITON, se i paesi europei "volontariamente" li offriranno, non andranno più a sud di 30 miglia di Malta e Lampedusa, e dunque NON sostituiranno Mare Nostrum.

http://www.rivistaeuropae.eu/interno/giustizia-affari-interni/frontex-plus-nasce-novembre-quale-ruolo/

Dal portavoce della Commissione Europea, dopo il fallimento di innuemerevoli task force di studio sul ruolo e sulle modalità operative di Frontex nel mediterraneo centrale, con particolare riguardo alle frontiere marittime,  un appello " lasciate lavorare gli esperti"...

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/467343/Frontex-plus-non-sostituira-Mare-nostrum-Ue-rinvia-al-dopo-Malmstrom

Amnesty International boccia senza appello Frontex Plus. Per Amnesty L'Europa sta voltando le spalle ai migranti che chiedono soccorso. Gli "esperti" dovrebbero essere avvertiti.

http://www.amnesty.org/en/news/death-toll-mediterranean-rises-while-europe-looks-other-way-2014-09-30

  L'Agenzia Frontex ha intanto "aperto un bando" rivolto agli stati membri per partecipare all'operazione TRITON. Partecipazione dunque solo"su base volontaria", vedremo quanti mezzi racimolano. Alfano e Mogherini negano l'evidenza. Il sindaco Bianco vorrebbe che la sede di Frontex si trasferisca a Catania e che l'agenzia svolga compiti di "polizia di frontiera" il sottosegretario al ministero dell'interno, con delega per l'immigrazione, Ruperto, chiarisce il punto di vista del governo italiano.

“Certamente Frontex è un’esperienza positiva, che – ha detto Ruperto – funziona e che necessita di evolversi. Il tema dell’immigrazione è di grande attualità e anche di grande complessità. Riguarda tutta l’area mediterranea e l’Europa intera. Attualmente un forte preoccupazione è rappresentata dalla crisi siriana che porta in Europa migliaia di afghani e iracheni, attraverso la Turchia e la Grecia, quando non direttamente in Italia. In questo contesto anche la problematica migratoria non può essere affrontata solo secondo un’ottica bilaterale o regionale, ma con un approccio complessivo”.
Determinante è il ruolo dell’Unione Europea, ha sottolineato Ruperto, anche attraverso “lo sviluppo di un dialogo serio e costruttivo con i Paesi terzi”. “Si tratta – ha aggiunto il sottosegretario – di una strategia amplia e complessa per la quale l’Unione europea già da oggi dovrà mettere in campo molte energie e mobilitare risorse adeguate. I Paesi di origine e di transito dovranno invece rendersi disponibili a un’attività di collaborazione più ampia possibile per controllare a monte le partenze, riducendo così il potenziale delle organizzazioni criminali”.
Lo stesso Ruperto avverte che “non è un lavoro facile” ma che non bisogna scoraggiarsi “perché in molti casi i risultatati positivi sono già stati conseguiti”. A margine del seminario Ruperto ha anche affermato che il centro di accoglienza di Lampedusa è stato rinnovato e funziona bene e che il C.a.r.a. di Mineo è il più grande centro d’Europa di accoglienza per i richiedenti asilo e che opera in modo esemplare.

http://catania.blogsicilia.it/immigrazione-bianco-frontex-diventi-polizia-di-frontiera/104250/

Ma FRONTEX non sembra tanto pronta ad intervenire in forze nel Mediterraneo centrale, vedremo cosa succederà dal primo novembre. Si rischia un ulteriore aumento delle vittime in mare, se qualcuno crede che le stragi hanno qualche effetto deterrente, sbaglia di grosso, è smentito dall'evidenza. Dopo tanti morti negli ultimi giorni, soltanto oggi, oltre dieci chiamate di soccorso, ed in queste ore altre centinaia di migranti a rischio di naufragare.

http://frontex.europa.eu/news/frontex-launches-call-for-participation-of-the-eu-member-states-in-joint-operation-triton-b9nupQ

http://www.lastampa.it/2014/09/30/blogs/straneuropa/amnesty-boccia-frontex-plus-ssAAR9Do1z9vfQNot35trK/pagina.html

Altre 130 persone sono annegate, al largo delle coste libiche in due distinti naufragi. Ma in Italia non se ne deve parlare, Silenzio stampa quasi totale.

http://en.europeonline-magazine.eu/130-migrants-reported-dead-on-anniversary-of-lampedusa-shipwreck_357960.html

 Inutile che Laura Boldrini auspichi che Frontex svolga attività SAR ( ricerca e salvataggio) . In tutti i documenti ufficiali i suoi vertici continuano a dichiarare che le attività SAR sono di competenza dei singoli stati e non dell'agenzia. Quante vite umane ha salvato direttamente Frontex nel Mediterraneo centrale, con quali mezzi ? Non li ha ancora visti nessuno, si limitano a schedare i migranti, e chi lavora per assisterli, ed a trastullarsi con  ponderosi studi di "Analisi rischi" o a smanettare su facebook alla caccia di "facilitatori".

http://www.linksicilia.it/2014/09/alfano-smentito-dalla-ue-frontex-non-sostituira-loperazione-mare-nostrum/

La Mogherini blatera al vento e chiede alla Libia la firma della Convenzione di Ginevra. A quale Libia ? Non sanno che in questo momento ci sono almeno due governi e tante bande armate, non sanno che i migranti vengono abusati e le donne stuprate ? Basteranno l'allarme terrorismo e i continui richiami a ISIS per nascondere le vere cause delle stragi in mare? La Mogherini parla di "pacificare" la Libia, come se fosse una sua sfida personale,  ma fa finta di non sapere che il fuoco cova più a sud e che le frontiere meridionali libiche non esistono più.  Con questa visione politica, asservita all'esclusivo interesse economico e all'esigenza di bloccare le partenze di migranti, andremo verso il disastro. In Mali, ad esempio, uccisi quindici soldati ONU in missione di pace, ed a Bengasi è scontro tra le milizie e il geerale Haftar con la sua operazione sostenuta dalla CIA.

http://www.reuters.com/article/2014/10/03/us-mali-un-peacekeepers-idUSKCN0HS0ZH20141003?rpc=401

http://www.digitaljournal.com/news/world/op-ed-in-libya-attacks-hit-cia-linked-haftar-s-air-base-in-benghazi/article/406590

Si stanno anche preparando a riaprire il vecchio Centro di prima accoglienza di Contrada Imbriacola, per affidarlo ai gestori di sempre, tanto vicini alla lega delle cooperative e tanto forti da superare le indagini della magistratura, dopo l'episodio indegno delle docce disumane denunciato dalla stampa e presto dimenticato. Riprenderanno anche i trattenimenti illegittimi, come è successo ai migranti siriani ed eritrei bloccati nell'isola solo per rendere testimonianza, come successo ad alcuni superstiti della strage del 3 ottobre 2013, che hanno potuto lasciare l'isola solo tre mesi dopo il loro salvataggio ?

http://www.tempi.it/lampedusa-dopo-il-video-choc-lunhcr-condizioni-disumane-nel-centro-accoglienza#.VC6cK0YcRsc

Lampedusa si avvia a ritornare un "hub" per la detenzione dei migranti raccolti in mare, intanto, solo oggi,15 chiamate di soccorso, secondo la RAI, e due naufragi accertati, a poche miglia dalle coste della Libia,non  in acque internazionali, sembrerebbe, ma con interventi operati esclusivamente dalle milizie libiche. Un altro barcone, preso a fucilate dagli egiziani, sta per essere soccorso dalle navi di Mare Nostrum, un esempio di come si comportano le autorità egiziane con le quali la nostra polizia collabora tanto proficuamente nelle operazioni di respingimento collettivo. Che fine faranno i migranti "recuperati" da militari che non rispettano i diritti umani ? Ancora altre violenze e stupri ? E chi si preoccupa di identificare le vittime ed a ricevere le segnalazioni di scomparsa da parte dei familiari ? Libia ed Egitto sono da questo punto di vista un grande buco nero, un'altro mare nel quale chi si perde non viene più ritrovato, neppure da morto.

http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/politica/2014/10/03/naufragio-lampedusa-alfano-a-tunisi-si-chiuda-mare-nostrum_30561931-aa8e-42bd-b596-1f7da7fb2e4d.html

 Con il ritiro delle navi di Mare Nostrum più a nord Lampedusa, e con l'intervento dei primi mezzi inviati da Frontex ( un aereo) torna ad essere il primo "place of safety" ( porto sicuro). Ed il centro riapre, speriamo che ritorni ad essere soltanto un Centro di primo soccorso ed accoglienza, per massimo 72 ore, come prevede il Regolamento di Attuazione del Testo Unico sull'immigrazione. Speriamo che non torni a funzionare come un centro di detenzione fuori dalla legge, come ...è successo troppo spesso negli anni scorsi, fino al 9 gennaio 2014.

(ANSA) - LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 3 OTT - Un peschereccio con a bordo alcune centinaia di migranti è stato avvistato poco fa 40 miglia a sud di Lampedusa da un aereo spagnolo inserito nel dispositivo Frontex. Nella zona dove è stato individuato il barcone, il Centro operativo di coordinamento della Guardia di Finanza di Pratica di Mare ha inviato due motovedette da Lampedusa. I migranti, dopo il via libera del prefetto di Agrigento, verranno portati a Lampedusa dove dovrebbero arrivare in serata

Tanti si commuovono, giustamente, per le vittime del 3 ottobre davanti alla costa di Lampedusa, neppure una parola o un gesto di umanità da parte dei politici verso le vittime delle tante stragi nascoste, come quella dell'11 ottobre 2013, 65 miglia a sud di Lampedusa. Per loro sono soltanto numeri.

http://gatti.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/30/the-kids-that-europe-has-fed-to-the-fish/


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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