Powered by Blogger.

Archivio blog

Search

venerdì 31 ottobre 2014

L'operazione TRITON di Frontex non sostituisce Mare Nostrum. E' chiaro a tutti, meno che ad Alfano. Intanto continuano i salvataggi in mare e gli arresti di presunti scafisti. L'Egitto blocca altri migranti in fuga verso l'Europa.


Si conta molto sulla collaborazione dei paesi di transito, per impedire ai migranti di lasciare le acque territoriali dei paesi africani, non importa sembra, quale sarà il costo in vite umane, l'Egitto ha già comuinciato a fornire colaborazione alle autorità italiane ed europee.

http://www.interno.gov.it/mininterno/site/it/sezioni/sala_stampa/notizie/immigrazione/2014_09_04_Alfano_incontra_Al_Sisi_cooperazione_Italia-Egitto_contro_terrorismo_e_immigrazione_irregolare.html

Del resto questa collaborazione non è un fatto nuovo, ha connotato tutti i governi, da Berlusconi a Prodi. E poi con Monti, Letta e Renzi la (cattiva)musica non è cambiata.

http://www.altrodiritto.unifi.it/frontier/asilo/campitel.pdf

 La Tunisia continua a collaborare con le autorità di polizia italiane nei rimpatri e nel blocco delle partenze. E non si aspetta altro che normalizzare la situazione in Libia, per affidare alla guardia costiera di quel paese le attività di "recupero" dei migranti in fuga verso l'Italia. I loro calcoli potrebbero fallire, in Libia regna ancora il caos e le attività di controllo delle frontiere marittime sono sporadiche ed inefficienti. Come è confermato dalle centinaia di morti per naufragi a poche centinaia di metri dalle coste di quel paese, con tanti cadaveri che si arenano sulla spiaggia. La prova di quanto sia efficiente la guardia costiera libica alla quale si vorrebbero affidare i compiti di bloccare le partenze subito dopo l'imbarco. In Egitto invece fanno sul serio, e sparano persino sulle barche cariche di donne e bambini. Nessuna pietà, sono solo "migranti illegali". L'Europa plaude e stringe nuovi accordi commerciali con i paesi che si offrono per fermare i profughi in fuga.

http://english.ahram.org.eg/NewsContent/1/64/114366/Egypt/Politics-/Egypt-police-halts-illegal-migration-attempt-to-It.aspx

"I mezzi Frontex partiranno da due basi: Lampedusa e Porto Empedocle. Pattuglieranno il Canale di Sicilia ed il Mare davanti alle coste calabresi tenendosi nell'ambito delle 30 miglia dal litorale italiano. In caso di interventi di ricerca e soccorso (Sar) potranno comunque spingersi anche oltre".

http://www.panorama.it/news/cronaca/dopo-mare-nostrum-triton/

Come dimostrano i blocchi di imbarcazioni partite dall'Egitto e dalla Libia, l'auspicato limite delle 30 miglia a sud di Lampedusa e di Malta, come limite per le azioni di contrasto dell'immigrazione irregolare che rientrano nei conpiti di TRITON,  è strettamente correlato agli accordi bilaterali di cooperazione di polizia con i paesi di transito ed alla delega alla guardia costiera di questi paesi per arrestare i migranti prima che possano uscire in acque internazionali ( 24 miglia dalla costa).
Questa strategia, foriera di migliaia di morti, non potrà che fallire rispetto alla Lbia.

 Triton: entro il limite delle 30 miglia dalle coste
Il ministro dell'Interno ha ricordato che il budget di Triton è di tre milioni di euro mensili, "meno di un terzo rispetto a Mare Nostrum. Il coordinamento dell'operazione sarà incardinato presso il Comando aeronavale della Guardia di Finanza a Pratica di Mare". Il ministro ha poi spiegato che "Triton opera entro il limite delle 30 miglia dalle coste italiane, mentre Mare Nostrum è arrivata vicino alle coste libiche e questa è anche una risposta a chi sosteneva che Mare Nostrum fosse un fattore di attrazione per le partenze di migranti".

"Vigilanza non sarà passiva, ma azioni dissuasive"
L'obiettivo dell'operazione Triton, ha continuato, "è il contrasto all'immigrazione clandestina e alla tratta di esseri umani, ma l'attività di vigilanza non sarà passiva, ci saranno azioni dissuasive come il sequestro dei mezzi e il fermo di persone". Infine, il ministro dell'Interno ha rilevato che nell'ambito di Triton "varrà sempre il principio del non respingimento e cioè che non si possono rinviare i migranti in Paesi terzi dove la loro vita sia a rischio e dunque l'accoglienza è a carico del Paese membro che ospita l'operazione, cioè l'Italia".

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Immigrazione-Alfano-Mare-Nostrum-e-Triton-sono-due-operazioni-diverse-695e3ae3-bd26-4cd0-b4e8-4ffe1a648d48.html#sthash.pjndc35h.dpuf

Ancora conferme da Bruxelles che l'operazione TRITON di Frontex non sostituirà Mare Nostrum.

 http://www.euractiv.it/it/news/sociale/10116-triton-frontex-buona-partecipazione-paesi.html

Eppure....

http://www.rivistaeuropae.eu/interno/giustizia-affari-interni/immigrazione-uk-nessun-sostegno-alle-operazioni-di-soccorso/

Alfano insiste... vedremo cosa sucecderà domani. L'ammiraglio De Giorgi capo di Mare Nostrum aveva chiarito tutto in Senato già a settembre, ma la politica non ha dato ascolto neppure a lui.

http://webtv.senato.it/4191?video_evento=1143

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-08-26/la-difficile-trattativa-ripartire-oneri-mare-nostrum-063843.shtml?uuid=ABZydRnB

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2014/10/31/parte-triton-alfano-abbiamo-fatto-nostro-dovere-ora-tocca-frontex-diretta_kn9JdbEQuZopVWJq2B2MHK.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/16/migranti-ue-al-via-triton-per-controllo-frontiere-alfano-mare-nostrum-chiude/1157724/

Come veniva presentato Mare Nostrum nell'ottobre del 2013, dopo la strage del 3 ottobre a Lampedusa. E si facevano pressioni sulla Libia perchè fermasse le partenze. Ma oggi quella Libia non esiste più.

http://www.analisidifesa.it/2013/10/operazione-mare-nostrum/

http://english.ahram.org.eg/NewsContent/2/0/86179/World/0/Italy-and-Malta-say-EU-must-press-Libya-to-stop-bo.aspx

Sequestri di ufficiali dell'esercito libico regolare a Tripoli da parte di miliziani dell'operazione ALBA

http://notizie.tiscali.it/esteri/feeds/14/10/31/t_01_2014-10-31_131631346.html?esteri

Tutto questo in Italia non arriva. Non si comprendono le ragioni della fuga di tanti migranti dalla Libia e si spera in una sua prossima pacificazione, magari per fare ripartire le missioni europee EUBAM ed EUROSUR. Il governo ignora le posizioni delle associazioni e delle organizzazioni umanitarie, contrarie al ritiro di Mare Nostrum.

http://www.askanews.it/ultimora/immigrati-amnesty-msf-asgi-mare-nostrum-non-deve-chiudere_71140252.htm

http://www.askanews.it/ultimora/ue-triton-non-sostituisce-mare-nostrum-sta-a-italia-decidere_71140228.htm

MALTA SI SALVA L'ANIMA PERMETTENDO L'OPERAZIONE MOAS, CON FONDI PRIVATI

http://www.independent.com.mt/articles/2014-10-31/local-news/MOAS-saves-3-000-people-in-60-days-founders-appeal-for-funds-for-next-year-s-missions-6736124746

MOAS chiude per l'arrivo dell'inverno...

http://www.maltatoday.com.mt/news/national/45687/migrant_rescue_mission_closes_operations_for_winter#.VFPIkUZ0xsc

Ed anche i maltesi fanno qualche attività SAR in acque greche, ormai le rotte sono cambiate...

http://eu.greekreporter.com/2014/10/31/maltese-patrol-boat-rescues-nine-in-greek-waters/

In Sicilia continua la caccia agli scafisti, anche con inseguimenti in mare. Arresti anche a terra, di presunti scafisti "in coppia".

http://ctzen.it/2014/10/31/migranti-arrestata-coppia-di-presunti-scafisti-in-300-trasportati-su-un-barcone-di-dieci-metri/

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/10/30/almeno-20-migranti-dispersi-nel-canale-di-sicilia-_a2025484-0751-4ed0-bc7e-af54f8667147.html

http://notizie.tiscali.it/cronaca/feeds/14/10/31/t_121_20141031_CRO_TN01_0084.html?cronaca

AGGIORNAMENTI
Ricevo ed inoltro

 wannesson.philippe@wanadoo.fr
Data: 31-ott-2014 22.37
A: "Liste Migreurop"
Ogg: [Migreurop] FRONTEX PLUS, C'EST DEMAIN

https://lampedusauneile.wordpress.com/2014/10/31/frontex-plus-cest-demain/

L'opération Frontex Plus en Méditerranée centrale, baptisée Triton selon la tradition mythologique de l'agence de surveillance des frontières extérieures de l'Union européenne, débute demain 1er novembre 2014.

Une déclaration de la commissaire européenne Cecilia Malmström en reprécise les enjeux(http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-14-346_en.htm), un communiqué de la Commission européenne en détaille les objectifs, l'historique et les moyens (http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-14-609_en.htm).

Un "détail" qui a son poids en terme de vies humaines. Le sommet européenne du 10 octobre prévoyait "Une coordination étroite avec les mesures d'urgence prises par l'Italie sera assurée dans ce cadre, en vue d'une suppression progressive rapide de ces dernières", ces "mesures d'urgence" étant l'opération Mare Nostrum de la marine italienne, qui contrairement à Frontex a une réelle capacité de sauvetage en mer.

"With its Mare Nostrum operation, Italy is doing an excellent job in assisting thousands and thousands of refugees who have risked their lives by trying to cross the Mediterranean in rickety vessels. The future of Mare Nostrum remains in any case an Italian decision, but it is already clear that the Triton operation cannot and will not replace it." selon la déclaration de Cecilia Malmström, "Joint operation Triton is intended to support the Italian efforts at their request, and does not replace or substitute Italian obligations in monitoring and surveying the Schengen external borders and in guaranteeing full respect of EU and international obligations1 in particular when it comes to search and rescue at sea. It implies that Italy will have to continue making continued substantial efforts using national means, fully coordinated with the Frontex operation, in order to manage the situation at the external borders." selon le communiqué. Frontex n'a pas pour vocation de remplacer Mare Nostrum, qui est de la responsabilité du gouvernement italien, et qui correspond aux obligations de ce pays en matière de sauvetage en mer.

Ceci va dans le sens des déclarations récentes du gouvernement italien. Les ministres de l'intérieur européens avaient décidé le 10 octobre que laisser les exilés se noyer en mer serait un bon moyen de protéger les frontières européennes. Le gouvernement italien en a décidé autrement, et la Commission européenne en prend acte.

De nombreuses ONG s'étaient inquiété de la possible disparition des moyens de sauvetage en mer, comme Amnesty International :

http://www.amnesty.fr/Triton-ne-peut-remplacer-Mare-Nostrum-qui-sauve-de-nombreuses-vies-13065


Le Rapporteur Spécial des Nations Unies sur les droits des migrants, François Crépeau, s'insurge lui contre la déclaration du gouvernement britannique qu'il ne prendrait pas part à des opérations ayant un but de sauvetage en mer, pour dissuader les exilés de tenter de venir en Europe. En français :

http://www.unmultimedia.org/radio/french/2014/10/laisser-les-migrants-mourir-aux-frontieres-de-leurope-pour-dissuader-les-autres-dentrer-un-expert-onusien-sinsurge/#.VFNeW8lASJs


et en anglais, la version anglaise étant plus complète, et comprenant notamment des réflexions de François Crépeau sur le fait que la fermeture des frontières entraine paradoxalement la constitution de mafias qui prennent le contrôle du franchissement de ces frontières :

http://www.ohchr.org/EN/NewsEvents/Pages/DisplayNews.aspx?NewsID=15239&LangID=E


Frontex Plus, 65 policiers, 7 bateaux (petits, moins de 10 hommes d'équipage en moyenne), 4 avions et 1 hélicoptère. Cette opération Plus ("Triton, the biggest maritime operation Frontex has ever coordinated" selon Cecilia Malmström) a finalement des moyens limités pour contrôler toute la Méditerranée centrale.

D'où peut-être le maintien de Mare Nostrum. Comme quoi la vie humaine tient à peu de chose.





0 commenti:

Posta un commento

Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro