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sabato 22 novembre 2014

La guardia costiera sbarca 600 migranti a Porto Empedocle (Agrigento) nuovo HUB delle operazioni di ricerca e salvataggio nel Canale di Sicilia. Chi coordina davvero le operazioni Frontex ?


Di Frontex plus ( ovvero dei mezzi dell'operazione europea TRITON ) nel Canale di Sicilia, ancora nessuna traccia. Saranno in pattugliamento e forse faranno segnalazioni ai mezzi della Marina e della Guardia Costiera, ma dopo l'esordio iniziale, con il salvataggio di centinaia di migranti da parte di un mezzo Frontex di fronte alle coste libiche, sembrano scomparsi. Comunque si tratta di poche unità, TRITON ha a disposizione soltanto una grossa nave militare ( portoghese), un paio di aerei, qualche gommone e i soliti ufficiali di collegamento per "intervistare" i naufraghi subito dopo le azioni di salvataggio.

A Bruxelles ed a Varsavia ( sede di frontex) pensano in questo modo di contrastare il traffico e la tratta di esseri umani. In realtà non diescono neppure a "sorvegliare" le frontiere esterne. L'Unione Europea, ed i singoli stati che la compongono, non si sono davvero sprecati. sempre più importante il ruolo delle navi commerciali, ecco immagini importanti.

http://politiken.dk/magasinet/fortaelling/ECE2456634/hvis-vi-ikke-redder-de-her-mennesker-saa-doer-de-sgu/

 Per Alfano i mezzi di Frontex avrebbero dovuto sostituire quelli dell'operazione Mare Nostrum. Poi la prima correzione di tiro, il ministro decide di ridurre da nove a quattro i mezzi della Marina Militare impegnati nel Canale di Sicilia e di proseguire con Mare Nostrum dimezzato fino a tutto dicembre.

http://www.dirittiglobali.it/2014/10/immigrati-controllo-frontiere-alfano-conferma-triton-sostituira-mare-nostrum/

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2014/11/alfano-precisa-ancora-due-mesi-di-mare.html

 Il mare per adesso rimane calmo. Molte imbarcazioni giungono dall'Egitto e dalla Turchia e sfuggono alla rete dei controlli delle unità militari, alcune vengono avvistate solo in prossimità delle coste italiane, oppure le si segue per giorni, senza intervenire. Rimane da vedere cosa succederà quando arriveranno altre burrasche e ci saranno migliaia di persone in pericolo.

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/11/22/immigrazione-a-porto-empedocle-in-arrivo-600-migranti_7324ded7-603a-4cd8-9ed7-5a03473f7262.html

http://livesicilia.it/2014/11/22/nuovi-sbarchi-sullisola-in-arrivo-600-migranti_567992/

E questo invece era solo il penultimo sbarco a Porto Empedocle , due giorni fa... anche in questo caso era intervenuto un mezzo della guardia costiera, nave Peluso. Non calano gli allarmi sanitari.

http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/sbarco-283-migranti-porto-empedocle-20-novembre-2014.html

http://agrigento.gds.it/2014/11/21/sbarco-porto-empedocle-presunto-caso-di-malaria-per-una-donna_266187/

Ecco il video

http://agrigento.gds.it/2014/11/21/immigrazione-arrivano-in-282-a-porto-empedocle-video_266403/
 
ANSA) - PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO), 22 NOV - Sono 598, fra cui 31 donne - 6 delle quali incinte - e due minori i migranti sbarcati sulla banchina Todaro di Porto Empedocle (Ag). Gli immigrati, provenienti da Nigeria, Ghana, Zambia, Burundi, Senegal e Sudan sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia su 5 piccoli battelli alla deriva, dal pattugliatore Gregoretti della Guardia costiera. Lo stesso pattugliatore ha trasbordato anche i migranti che erano stati soccorsi dal mercantile Epic Bali.
22 novembre 2014
Dopo lo sbarco a Porto Empedocle trasferimenti immediati verso altri centri. Porto Empedocle sarà diventato un HUB per gli sbarchi, ma di strutture di prima accoglienza dignitose ancora neppure l'ombra. 

 (ANSA) - AGRIGENTO, 22 NOV - Il centro d'accoglienza "Villa Sikania" di Siculiana (Ag), in attesa dell'arrivo dei 600 migranti che stanno per giungere a Porto Empedocle, è stato svuotato. Trecento, con due voli partiti da Palermo, sono stati trasferiti in centri d'accoglienza del Centro-Nord. Dei 600 migranti, 200 saranno accolti a Villa Sikania, 50 verranno portati a Trapani e 100 a Crotone. Tutti gli altri saranno accolti nelle comunità per minori o per famiglie presenti nell'Agrigentino.

Come era da attendersi, dopo qualche polemica montata dai giornali, la Marina militare precisa che il coordinamento delle operazioni di ricerca e salvataggio nelle acque internazionali ricadenti nell'ambito della missione TRITON di Frontex, dunque in tutto il Canale di Sicilia e nello Ionio meridionale, spetta al Comando generale della Marina militare di Roma e non alla Guardia di Finanza. Del resto le linee guida di Frontex assegnano alle autorità responsabili per le zone SAR, dunque alla Marina militare, il compito di coordinare anche i mezzi offerti dagli stati dell'Unione Europea. Rimane assai dubbio se questo stesso principio valga anche nelle acque di comèetenza SAR ( ricerca e salvataggio) di altri stati, come la Libia o Malta, dove le unità di Frontex potrebbero anche intervenire autonomamente o con il coordinamento delle forze che, come la Guardia di finanza, sono preposte principalmente ad interventi di contrasto dell'immigrazione "illegale".

Quando l'operazione TRITON di Frontex andrà veramente a sostituire i mezzi di Mare Nostrum, se avverrà mai, si potrebbe riproporre la questione dei respingimenti collettivi in mare, come quelli effettuati dalla Guardia di Finanza italiana verso la Libia a partire dal 6 maggio 2009, e durati fino all'estate del 2010, respingimenti collettivi che sono costati all'Italia una condanna definitiva da parte della Corte Europea dei diritti dell'Uomo ( caso Hirsi, sentenza del 23 febbraio 2012).

 (ANSA) - ROMA, 23 NOV - La Marina Militare è pronta a coordinare, dalla base navale di Santa Rosa(Roma), le operazioni di Triton e per questo ha offerto ai Ministeri interessati "la disponibilità dell'utilizzo della propria centrale operativa con i propri sistemi di coordinamento e controllo già pronti per l'utilizzo, mantenendo invariati i compiti e le fu...nzioni delle rispettive amministrazioni senza alcun costo aggiuntivo". Lo precisa, in una nota, la Marina in relazione ad un articolo di ieri del quotidiano 'il Tempo' in cui si parlava di "guerra" tra Marina e Guardia di Finanza per il comando di Triton. "Contrariamente a quanto scritto - spiega la nota - la Marina Militare precisa che non ha avanzato nessuna richiesta a Frontex" ma ha semplicemente rivolto la sua offerta ai Ministeri competenti. "E' utile ricordare che la legge attribuisce alla Marina Militare il coordinamento ed il raccordo operativo della pianificazione dei mezzi sulla scena d'azione oltre le 24 miglia - si chiarisce ancora - ed è anche per questo che la Marina con spirito collaborativo aveva offerto ai Ministeri competenti il proseguimento dell'uso della sala operativa di Santa Rosa". "Si respinge pertanto - conclude la nota della Marina - qualsiasi tentativo di coinvolgerla in polemiche strumentali con altre Forze Armate e Corpi dello Stato in quanto le decisioni sono di natura politica".

L'Ansa rilancia la notizia solo il giorno successivo, per precisare che la nave della Guardia Costiera Gregoretti si trovava tanto vicina alla Libia perchè impegnata in "attività di controllo pesca"...

 http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2014/11/23/immigrazione-5-operazioni-soccorso_72f1fbdf-9422-49c2-a611-1644809da91c.html








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Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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