Powered by Blogger.

Archivio blog

Search

lunedì 15 dicembre 2014

Ad Atene, nella notte, sgombero violento, con arresti, delle famiglie siriane in sciopero della fame a Piazza Syntagma. Ormai le decisioni passano a Bruxelles.





PIAZZA SYNTAGMA - SGOMBERO NELLA NOTTE

Alle 3 di questa mattina la polizia ha sgomberato i profughi siriani che dimostravano in piazza Syntagma. Sembra che non vi sia stata alcuna resistenza, ma lo sgombero comunque, per le circostanze, l'orario ed il luogo, rimane un atto violento di cui le autorità greche dovranno rispondere. I profughi, assai probabilmente, sono stati portati nella caserma di polizia in via Petrou Ralli . E poi hanno fatto "pulizia". La piazza è "pronta" per le feste di Natale.

http://greece.greekreporter.com/2014/12/15/syrian-refugees-removed-from-syntagma-square/ 

La polizia ha sempre una giustificazione pronta. Adesso diranno che è tutta colpa dei siriani.

http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_15/12/2014_545434 

La protesta di Syriza.

http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_15/12/2014_545449 

L'asesemblea di piazza Sintagma risponde. Il governo greco facilita il lavoro degli smugglers. Smascherato il gioco del sottosegretario al ministero dell'interno Sirigos. Le promesse del governo, dopo la lunghissima trattativa durata giorni, non sono state mantenute. La soluzione ormai sta a Bruxelles.

 Syrian refugees in Syntagma Square ,that for 25 days, have protested for their terrible condition in Greece and have asked for asylum, travel documents and protection (housing, food and medical care ) for everybody , have been surrounded by police . This iniquitous move of the greek government have pushed to desperation two migrants , a 15 year old boy and a woman , who threatened to hang themselves . Fortunately, the incident ended without tragedies .

The Ministry of the Interior , through its General Secretary, Mr . Sirigos , in addition to a rapid procedure for granting asylum and travel documents to Syrian refugees , has promised a living arrangement to all that people that have been for 25 days out from the Parliament .

The homeless refugees, according to the agreement , should remain in Syntagma square until the government will find the accommodation .

The General Secretary Mr. Sirigos not only did not comply with the agreements , but is “playing” with the migrants , blackmailing them with these words : " if you do not go away from Syntagma the agreement will not be applied ." This move wants , as objective , to dissolve the mobilization and to create tensions within the group of protesters , setting the stage for the repression and for the cancellation ( unilateral ) of the agreement with the refugees . The swindle against them , through false hopes and promises , is leading people to despair , as evidenced by the attempted suicide.

The images that we have seen all over the weekend show it clearly . Women and children , with their things ,waiting for “Mr . Sirigos or municipality of Athens” buses, which never arrived to pick them up , as Mr . Kaminis ( Mayor of Athens ) and Mr . Sirigos had promised.

All over the week-end , in Syntagma Square arrived other refugees seeking to enter the lists for asylum and are registering their names .

Mr . Sirigos states that smugglers have taken them there, according with a not so clear witness of a Syrian refugee given to   only one newspaper ,  " Kthimetini " .

Now , we would like to ask Mr . Sirigos : " Why-according with You- smugglers should bring refugees to Syntagma to ask for asylum and travel documents , thus losing their business ? Aren’t Your provocateurs that are spreading false informations , Mr . Sirigos ? "

In reality , smugglers are totally contrary to the requests of the refugees from Syntagma Square , and they thank you , instead , you Mr . Sirigos , your Government and the European Union all , because you push migrants into their hands , when you refuse the possibility of a legal and lasting accommodation in an EU country other than that of the first entry . Even when you grant asylum , you  impose a strong limitation of movement, so that people can move outside of the country of first entry to the other European countries for a maximum of three months and with the obligation to come back once expired this three mounths period . And all this when is clear that most of the refugees will settle eventually in other European countries , that can  really guarantee their rights .

The risk of a forced return to the first country of entry is what brings millions of refugees to choose to travel clandestinely from Greece to the countries where they plan to ask for political asylum . Mr . Sirigos knows very well these things, but he prefers to " send the ball out of play " rather than give clear answers on where people will be placed , when will begin the procedures for political asylum and if  they will be accepted , and on whether the new asylum applications that have been recorded during the week end in Syntagma Square will be accepted .

As Solidarity Assembly we declare that we will remain with the Syrian refugees and we will demand the implementation of all the commitments taken by the City , the Region and the Government . We also invite the other municipalities of Attika to assist migrants , offering spaces for hospitality .

In order to assess the situation of the requests of the refugees from Syntagma , with new elements , we invite you to a meeting, tomorrow Monday, 15 December , at 20.00 at the House of Immigrants in via Tsamadou 15. We also invite everyone to high alert this night, for the increasing threats of a police operation in Syntagma square to evacuate the refugees .



Solidarity Assembly with Syrian refugees

Ad Atene, in piazza Syntagma, l'intervento della polizia, già presente in forze per tutta la giornata di ieri, era ormai prevedibile, dopo che il governo greco aveva chiuso su tutte le richieste avanzate dai profughi. Nella notte, attorno alle 3,  gli agenti in tenuta antisommossa hanno caricato tutte le famiglie siriane in scipero della fame da tre settimane e le hanno trasportate come pacchi in un commissariato di polizia. Ieri un ragazzo aveva tentato di impiccarsi in piazza. Adesso la disperazione sarà ancora più grande. E non si eslcudono altri trattamenti disumani e violenti, le autorità greche continuano ad essere condannate per questa ragione dalla Corte Europea dei diritti dell'Uomo, ma a Bruxelles sembra che non se ne accorga nessuno.

 Il nuovo Commissario UE all'immigrazione, il greco Avramopoulos deve dare risposte chiare ai parlamentari che hanno chiesto di incontrarlo. Certo le previsioni non sono positive, considerando che è uno degli uomini che hanno deciso la costruzione del muro alla frontiera greco-turca sul fiume Evros. Forse è stato scelto proprio per questa ragione. L'Europa ha scelto la politica dell'arroccamento e dello sbarramento delle vie di fuga, anche nei confronti dei richiedenti asilo, contenendo, con il Regolamento Dublino III, gli immigrati nei primi paesi di ingresso, nei quali, come nel caso della Grecia, ma anche di Malta e Cipro, se non dell'Italia, subiscono trattamenti inumani o degradanti e dai quali è maggiore il rischio di essere respnti od espulsi.

http://www.eastjournal.net/grecia-atene-condannata-per-violenze-su-detenuti-migranti/49643

http://asiloineuropa.blogspot.it/2014/10/sentenza-sharifi-e-altri-contro-italia.html

http://www.meltingpot.org/+-Grecia-e-migrazioni-+.html

Occorre subito una risposta politica, e di mobilitazione, allo sgombero violento di queste famiglie, senza altra soluzione che l'arresto in caserma. Proteste andrebbero rivolte ai consolati greci. Occorre presentare ancora altre denunce per la violazione del divieto di trattamenti inumani e/o degradanti, alla Corte europea dei diritti dell'Uomo di Strasburgo. Ma la questione vera sta a Bruxelles ed e ' nelle mani del Commissario UE all' immigrazione Avramopoulos che quando era ministro in Grecia aveva contribuito ad edificare il famigerato muro sul fiume Evros che separa la Grecia dalla Turchia.

Occorre aprire una ennesima procedura di infrazione nei confronti della Grecia che non adempie gli obblighi di assistenza e di accoglienza derivanti dalle direttive dell'Unione Europea.
Va sospeso immediatamente il Regolamento Dublino III nei confonti della Grecia, bloccando tutte le procedure di riammissione e consentendo la libera circolazione dei profughi dalla Grecia verso altri paesi europei dove possano depositare le loro domande di asilo.

Adesso occorre impegnarsi per la liberazione immediata di TUTTI i siriani detenuti arbitrariamente in Grecia e per il loro immediato trasferimento in altri stati dell'area Schengen. Che il governo greco non pensi ad altre espulsioni, il rischio più grande per i siriani.

0 commenti:

Posta un commento

Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro