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venerdì 19 dicembre 2014

Imbarcazione con 200 migranti, intercettata al largo di Pylos in Grecia, prosegue la navigazione verso la Sicilia. Arresti di scafisti e profughi siriani nell'isola greca di Zante nello Ionio.



La Grecia non è un paese sicuro per richiedenti asilo e questo lo sanno anche i migranti che ormai tentano in tutti i modi di evitare il transito in quel paese nel quale resterebbero ingabbiati , ed esposti ad altro sfruttamento da parte dei trafficanti, per effetto del Regolamento Dublino III che impedisce loro di proseguire legalmente il viaggio verso altri paesi europei. 

L'imbarcazione carica di migranti, "undocumented" , secondo le fonti giornalistiche, partita probabilmente dalla Turchia o dal Libano, è stata localizzata a 117 miglia nautiche a ovest-sud ovest del porto greco di Pylos, l'estrema punta meridionale, ad occidente, del Peloponneso, dunque già sulla rotta per la Sicilia, quasi a metà percorso. Sembra, secondo le stesse fonti, che fosse già monitorata dalla centrale operativa della Marina militare italiana a Roma, che però avrebbe avvertito la Guardia costiera greca. Al successivo accostamento di unità greche, in alto mare,  i profughi avrebbero manifestato la loro opposizione ad essere sbarcati in Grecia. La nave con i migranti ha quindi proseguito verso la Sicilia.

Ship with 200 undocumented immigrants spotted west of Pylos 

"The ship is being towed to Sicily.

A ship with approximately 200 undocumented migrants on board was spotted adrift in the morning of Friday, 117 nautical miles west-southwest of Pylos.

 

The vessel was first spotted by Italian authorities that consequently informed the Search and Rescue Center (ESKED) of the Greek Shipping and Aegean Ministry.
Despite the fact that five vessels, sailing at a small distance, rushed to the site, the migrants refused to get on board any ships that would bring them to Greece.
Following negotiations, the vessel with migrants is being towed by a freighter to Sicily".

http://en.protothema.gr/ship-with-200-undocumented-immigrants-spotted-west-of-pylos/

http://www.ekathimerini.com/4dcgi/_w_articles_wsite1_1_19/12/2014_545576

 Adesso si vedra' se, e come, la Marina italiana interverrà, oppure se si pieghera' ai diktat di Frontex. E' in gioco la vita di centinaia di persone.

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32014R0656&rid=1

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2014/12/frontex-critica-litalia-perche-risponde.html

  Queste le nuove regole di ingaggio di Frontex secondo il Regolamento 656/2014 adottato nell'estate di quest'anno, ma se la Marina Italiana dichiara la ricorrenza di un evento SAR ( ricerca e soccorso) anche i mezzi di Frontex passano sotto il comando della centrale operativa di Roma e devono spingersi nelle azioni di salvataggio anche oltre le 30 miglia dalle coste di Lampedusa e Malta. La questione sta tutta qui. Se devono prevalere le esigenze di difesa delle frontiere o la salvaguardia della vita umana in mare.

http://www.questionegiustizia.it/articolo/smuggling-di-migranti_11-10-2014.php

La portavoce di Frontex ribadisce che la missione TRITON NON sostituirà Mare Nostrum, sarebbero troppo "piccoli" e "senza soldi",rispetto alle esigenze di salvataggio fin qui assolte dalla Marina Italiana. Ma abbastanza arroganti da imporre diktat alle autorità del coordinamento italiano.

http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2014/12/19/news/frontex_la_portavoce_di_frontex_siamo_troppo_piccoli_e_senza_soldi_non_possiamo_sostituire_mare_nostrum-103335738/

Se non saranno rispettati i doveri di salvataggio sanciti dalle Convenzioni internazionali ne rispondera' comunque l'Unione Europea e tutti i suoi agenti.

Notizie importanti dalla Procura di Catania. Oltre alla richiesta di tre estradizioni di trafficanti che si troverebbero in Egitto, ipotizzabile l'omissione di soccorso in caso di mancato intervento di salvataggio.

http://catania.meridionews.it/articolo/30358/stragi-di-migranti-procura-chiede-tre-estradizioni-a-egitto-salvi-catania-non-puo-reggere-un-altro-anno-cosi/ 

Arresti di trafficanti, tra questi un egiziano, nel nord della Grecia. Adesso che dall'Egitto è sempre più difficile raggiungere la Libia o partire direttamente per l'Italia, le organizzazioni criminali, in assenza di canali umanitari, si ricollocano là dove i profughi devono eludere i controlli di frontiera.

http://article.wn.com/view/2014/12/18/Suspected_migrant_trafficker_caught_in_northern_Greece/ 

Altri arresti di scafisti in Grecia, nell'isola di Zante, ormai il fronte di guerra ai migranti si è spostato ad oriente.

La notizia data dai media sembra l'arresto di cinque scafisti, ma non è soltanto contrasto dell'immigrazione "illegale" come la chiamano. Ancora profughi siriani arrestati dalla polizia in Grecia. Succede nell'isola di Zante. Nello Ionio, alla vigilia della partenza per l'Italia. E poi qualcuno si stupisce se i siriani preferiscono affrontare il rischio di morire in mare piuttosto che farsi "prendere" dalle autorità greche.

http://www.ekathimerini.com/…/_w_articles_ws…/12/2014_545591






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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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