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sabato 3 gennaio 2015

L'Unione Europea conferma: innanzitutto contrasto dell'immigrazione irregolare, poi le vite ed i diritti dei profughi. Ma le analisi rischi di Frontex falliscono ancora una volta. Il proibizionismo delle migrazioni rinforza le organizzazioni dei trafficanti.


Ha le idee chiare il greco Avramopoulos . Davvero. Come le aveva quando fortificava la frontiera dell'Evros con la costruzione di un muro. In sostanza da subito rinforzo della difesa dei confini con il finanziamento di altre missioni Frontex tipo Triton per intenderci, e accordi con i paesi di transito per fermare li i migranti che non soddisfano i requisiti assai restrittivi fisati dalla Convenzione di Ginevra del 1951. Altro che asilo europeo. Senza corridoi umanitari e sen...za la sospensione del Regolamento Dublino e' la fine del diritto di asilo in Europa. Qualcuno vada a vedere il bilancio di attivita' dell'ufficio europeo per il diritto di asilo che attualnente ha sede a Malta. Sui propositi di aprire canali legali per i migranti economici si tratta sempre della vecchia proposta francese di favorire l'ingresso dei cervelli, dei migranti piu' qualificati e selezionati, nessun ingresso per ricerca di lavoro, detenzione amministrativa, respingimenti ed espulsioni per tutti gli altri. Eppure tanti giornalisti e l'opinione pubblica crederanno che ci siano davvero novita'. Gli spiegheremo che non e' cosi'. Giorno per giorno, noi con le nostre voci libere, loro con i cannoni dell'informazione embedded.

http://www.lastampa.it/2015/01/05/italia/cronache/frontex-pi-solido-e-asilo-europeo-il-piano-ue-per-limmigrazione-zkr2HYXKKGsymZjXbl6P7L/pagina.html 

Magari cominceranno a fare accordi con i governi libici... al momento sono due...vedremo davvero.
Continuano a governare le migrazioni in Europa senza guardare cosa c'è dietro ai muri che cercano di costruire legittimando le pegguori dittature e fracendo sprofondare i paesi di transito nella guerra civile. Però predicano sicurezza e lotta contro l'immigrazione illegale. Le mafie  ed i tagliagole ringraziano.

http://www.lastampa.it/2015/01/05/esteri/libia-bombardata-petroliera-greca-due-vittime-R0UqhdpByCzBP4MRi0pytI/pagina.html 

L'Europa dei diritti si avvia verso il declino, verso un futuro di emarginazione dai processi economici e sociali che caratterizzeranno il terzo millennio. Alla sfida della globalizzazione la peggiore risposta che poteva arrivare dall'Unione Europea. Senza accoglienza ed inclusione dei migranti ci attende una società sempre più autoritaria ed escludente anche nei confronti dei cittadini europei.
La negazione del diritto di asilo europeo segna un arretramento morale e politico dell'intera Unione, che trasforma in "clandestini" anche persone che sono in fuga da guerra e dittature.
Il mantenimento dell'iniquo Regolamento Dublino III costringe alla clandestinità anche nei movimenti secondari tra i diversi paesi europei e costituisce le premesse per un ulteriore arricchimento dei trafficanti di terra.

http://www.repubblica.it/cronaca/2015/01/03/news/ue_traffico_migranti-104212185/?ref=HREC1-3

I partenariati euro-mediterranei ed il Processo di Khartoum spingono verso accordi di polizia e prassi di respingimento collettivo, con una delega totale ai regimi dei paesi di transito che dovrebbero ingabbiare i migranti prima che possano imbarcarsi verso l'Europa.

 http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2014/11/20141125_conf_migrazioni.html

Una politica che da anni ha prodotto soltanto una serie di esiti fallimentari, come dimostrano il caso dei rapporti tra Italia e Libia, e più recentemente il caso dei rapporti tra Spagna e Marocco. Gli accordi bilaterali non fermano i migranti ma sequestrano i loro diritti. Avviene anche nell'Unione Europea, nei rapporti tra Italia e Grecia. Migliaia di respingimenti dai porti dell'Adriatico verso Patrasso ed Igoumentisa non hanno ridotto significativamente il numero di profughi siriani, pakistani ed irakeni che entrano nell'Unione Europea  transitando dalla Grecia.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/02/migranti-navi-fantasma-rotta-turca-13-in-mesi-in-grecia-nessun-controllo/1311393/

http://www.mediciperidirittiumani.org/porti-insicuri-rapporto-sulle-riammissioni-dai-porti-italiani-alla-grecia-e-sulle-violazioni-dei-diritti-fondamentali-dei-migranti-nov/

http://www.meltingpot.org/Caso-Sharifi-et-al-v-Italia-e-Grecia-La-Corte-di-Strasburgo.html#.VKf8IEZ0xsc

Dalla Commissione europea arriva ancora un conferma della priorità del contrasto dell'immigrzione irregolare, rispetto alla salvaguardia della vita umana e dei diritti fondamentali dei migranti. Il commissario europeo Avramopoulos mostra il suo vero volto. Il volto di chi ha costruito muri in Grecia ( al confine con la Turchia sul fiume Evros) ed ha armato missioni di polizia ( in collaborazione con Frontex) che hanno praticato detenzioni arbitrarie e respingimenti collettivi condannati dalla  Corte Europea dei diritti dell'Uomo.

http://www.mod.mil.gr/mod/en/content/show/36/A59169

http://en.protothema.gr/pm-and-defense-minister-in-evros-for-parmenion-exercises/

   Alfano segue a ruota le esternazioni del Commissario UE all'immigrazione. Nessuno riconosce la necessità di aprire corridoi umanitari e vie legali di accesso protetto.                                                                                                                                                                                                 http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/alfano-Turchia-Migranti-66372850-f36b-437f-85d4-0bec86487939.html?refresh_ce                                                                                                                                                           

Le analisi dei rischi  prodotte dagli esperti di Frontex si rivelano ancora una volta del tutto errate, non tengono conto dello spostamento delle rotte migratorie dalla Libia verso oriente, ed ignorano la situazione di default dello stato libico, mentre si tenta di riconoscere le dtitatture africane per bloccare i profughi in fuga.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Immigrazione-Ue-Lotta-ai-trafficanti-nostra-priorita-ba9c05b9-c4bd-4354-81b4-5d67b5d8e09b.html

Una politica che accentua il proibizionismo delle migrazioni che, con le missioni operative di Frontex, assume le modalità di una vera e propria guerra ai migranti. Una guerra che l'Unione Europea non potrà mai vincere, ma che seminerà morte alle frontiere ed aumenterà il potere e la violenza delle organizzazioni criminali che gestiscono i canali migratori. Una politica di contrasto delle migrazioni che riceve anche il supporto dell'OIM ( Organizzazione internazionale delle migrazioni), che dovrebbe pure occuparsi con qualche intervento concreto della sorte dei migranti intrappolati nei paesi di transito nella morsa dei trafficanti e delle autorità di polizia.                                                                                                                                                                               http://www.dpa-international.com/news/international/fleeing-syrians-face-asylum-chaos-in-greece-a-43770417.html?                 
                                                                                                                                                 L'immigrazione irregolare si contrasta soltanto aprendo canali legali di ingresso, creando corridoi umanitari per l'ingresso protetto dalle aree di crisi dove si concentrano i potenziali richiedenti asilo, e fornendo protezione alle vittime del traffico e della tratta, non certo con i comunicati stampa e con il sostegno alle politiche di contrasto dell'immigrazione irregolare.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/ContentItem-405bd4b2-4678-42fb-97bc-3ba27e47f6e3.html

http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-15-2920_en.htm

http://www.aedh.eu/Le-18-decembre-Reconnaitre-enfin.html

Gli ordini che arrivano da Bruxelles e da Varsavia, sede di Frontex, non potranno scardinare i principi di diritto internazionale che impone la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo, quale che sia il loro stato giuridico. Gli obblighi di salvataggio nelle acque internazionali ed i doveri di accoglienza in favore dei profughi e dei richiedenti asilo, sanciti peraltro da numerose direttive della stessa Unione Europea, prevarranno comunque sui rigurgiti populisti e xenofobi che stanno avvelenando l'Europa. 

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cargo-Ezadeen-terminato-intervento-di-soccorso-a-Corigliano-Calabro-salvi-i-360-migranti-a-bordo-6651f82f-c69e-48a7-ab70-6c65246e3398.html

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Gallipoli-sul-cargo-Blue-Sky-M-quasi-800-migranti-Oltre-cento-persone-sono-state-ricoverate-aca5834f-20a0-42ae-90f7-a899881e1fa5.html

http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/01/01/news/gallipoli-104134540/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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