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venerdì 20 marzo 2015

La Spagna esternalizza il diritto di asilo e Alfano propone la detenzione amministrativa per i richiedenti protezione internazionale. La polizia turca spara sui migranti.


La Spagna perfeziona gli accordi con il Marocco, sull'onda dei nuovi rapporti tra l'Unione Europea ed il Marocco, e spinge nella direzione di respingere i richiedenti asilo che cercano di passare da Ceuta e Melilla. Dopo Alfano che ha proposto tre campi di raccolta in Africa, la Spagna passa alla realizzazione concreta del progetto, avvalendosi dei rapporti che può vantare con il Marocco.

http://www.libe.ma/%E2%80%8BL-Espagne-entame-la-delocalisation-de-l-accueil-de-ses-demandeurs-d-asile_a60182.html

http://www.corrieredellemigrazioni.it/2015/03/15/fermare-i-profughi-in-africa/

http://www.internazionale.it/opinione/stefano-liberti/2015/03/18/immigrazione-europa-africa

Altri paesi ormai alleati dell'Unione Europea, come la Turchia di Erdogan, per bloccare le partenze utilizzano altri mezzi, armi da fuoco, e ci sono già altre vittime.

 http://news.yahoo.com/turkey-opens-fire-stop-syrian-migrant-ship-112755989.html

http://www.hurriyetdailynews.com/at-least-five-migrants-die-as-boat-sinks-off-southwestern-turkey.aspx?pageID=238&nID=79777&NewsCatID=341

Si moltiplicano le agenzie per il contrasto di quella che definiscono immigrazione illegale, ma nessuno apre neppure uno spiraglio per corridoi umanitari. Alimentano il mercato degli scafisti e dei trafficanti di morte e poi dicono che li intendono combattere, In realtà combattono soltanto i migranti ed i profughi che cercano di raggiungere l'Europa. Sempre più spesso a costo della vita.

http://www.maghrebemergent.com/actualite/breves/fil-monde/46314-europol-une-unite-speciale-pour-lutter-contre-l-immigration-illegale-en-mediterranee.html

  In Italia Alfano propone la detenzione amministrativa per i richiedenti asilo, anche se non si vede come faranno a bloccare quelli che arrivano e che non vogliono chiedere asilo nel nostro paese. In tanti cavalcano l'onda della pulsione anti immigrati, dopo fatti di cronaca che vengono strumentalizzati per restringere i diritti e rafforzare gli apparati di controllo, spesso solo con proclami utili solo per le prossime elezioni.

http://www.umbria24.it/omicidio-raggi-alfano-in-parlamento-pronta-nuova-norma-per-i-richiedenti-asilo/349557.html

http://www.stranieriinitalia.it/attualita-zanetti_scelta_civica_prendere_impronte_digitali_a_tutti_gli_immigrati_19883.html

Adesso basterà non avere documenti o rifiutare il rilascio delle impronte digitali per essere arrestati e rinchiusi in centri di detenzione amministrativa. Lo prevede anche il nuovo Regolamento di attuazione delle norme sulle procedure di protezione internazionale entrato in vigore il 20 marzo 2015. Si ritorna indietro di dieci anni. Quando la detenzione amministrativa era applicata anche ai richedenti asilo.

http://www.provincia.torino.gov.it/xatlante/a04060304.htm

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2012/ottobre/linee-guida-acnur-deten.pdf

http://www.statewatch.org/news/2015/feb/forced-fingerprinting.htm

http://www.sidi-isil.org/wp-content/uploads/2010/02/Sidi-DUDI-2-2010-Pertile.pdf

Adesso si comprende perchè hanno trasformato alcuni CIE come quello di via Corelli a Milano, e quello di via Mattei a Bologna, in centri di accoglienza. Presto le porte potrebbero essere sbarrate e persino intere famiglie potrebbero essere internate. Come succede del resto in Gran Bretagna, da anni.

http://hurriya.noblogs.org/post/2015/03/12/uk-proteste-deidelle-migranti-nei-centri-di-detenzione-e-solidarieta-concreta-allesterno/

Vogliono rinchiudere nei vecchi CIE i richiedenti asilo che rifiutano di farsi identificare. Le gabbie sono già pronte.

http://www.meltingpot.org/Milano-Il-CIE-di-via-Corelli-diventa-un-centro-di.html#.VQtjOlJ0xsc

 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-07-20/bologna-ex-cie-si-trasforma-centro-d-accoglienza-i-profughi-161734.shtml?uuid=ABBSTicB

Le nuove direttive dell'Unione Europea ed il nuovo regolamento di attuazione delle norme in materia di procedure per il riconoscimento dello status di rifugiato rendono possibile questi abusi, anche se la Convenzione di Ginevra afferma ancora il principio che il richiedente asilo costretto ad entrare senza documenti ed irregolarmente non può essere perseguito. Ma si ammette la detenzione nelle more della definizione della procedura. L'art. 31 della Convenzione di Ginevra del 1951 stabilisce il divieto di penalizzare i richiedenti asilo per la mancanza di documenti, ma consente di applicare eventuali misure restrittive della libertà personale fino alla definizione dello status del richiedente asilo. In Italia si sta tornando a questa impostazione restrittiva. Ecco il nuovo Regolamento di attuazione.

Art. 4
Istruttoria della domanda di protezione internazionale
1. L'ufficio della questura, al momento della formalizzazione della
domanda, o contestualmente all'adozione del provvedimento di cui al
comma 2, invia gli atti alla Commissione territoriale competente
all'esame della domanda ai sensi dell'articolo 4, comma 5, del
decreto.
2. Qualora sussistano le condizioni per l'accoglienza di cui
all'articolo 20 del decreto, l'ufficio della questura, sentito il
Dipartimento per le liberta' civili e l'immigrazione del Ministero
dell'interno, invita il richiedente a presentarsi presso il CARA,
specificando espressamente i motivi che determinano l'accoglienza.
Nei casi di cui all'articolo 21 del decreto, il questore puo'
disporre, previa valutazione del caso concreto, il trattenimento
ovvero la proroga del trattenimento del richiedente nel CIE ai sensi
dell'articolo 14 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. Per
tutta la durata del periodo di accoglienza o di trattenimento,
l'indirizzo del centro costituisce il luogo di residenza valevole
agli effetti della notifica e delle comunicazioni degli atti relativi
al procedimento.


http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/News/Documents/DECRETO_DEL_PRESIDENTE_DELLA_REPUBBLICA_12%20gennaio_2015.pdf

http://www.osservatoriomigranti.org/?detenzione-normativa-internazionale

http://www.serviziocentrale.it/?Documenti&i=7

Ormai il mito della sicurezza frantuma i diritti umani. In questo modo però si produrrà solo clandestinità. Un sistema di accoglienza allo sbando ed in mano alle cordate di speculatori potrà forse riconvertirsi in sistema di detenzione. Chi potrà eserciterà il diritto di fuga.

http://www.cronachediordinariorazzismo.org/il-centro-della-speculazione-riflessioni-dopo-lingresso-al-cara-di-mineo/


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro