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domenica 26 aprile 2015

In assenza di canali legali di ingresso si diffonde il ricorso alla rete per entrare in Europa. Lo afferma una "analisi dei rischi" di Frontex. Nessuno racconta cosa succede dopo lo sbarco in Italia.


Una recente analisi dei rischi pubblicata dall'Agenzia Europea Frontex afferma che si diffondono i contatti in rete tra i migranti che sono costretti alla fuga dal loro paese e le organizzazioni dei trafficanti che li fanno arrivare in Europa.

 http://frontex.europa.eu/assets/Publications/Risk_Analysis/FRAN_Q3_2014.pdf

 http://mashable.com/2015/04/25/mediterranean-smugglers-facebook/

In assenza di vie di ingresso legale e protetto, non si può entrare neppure per ricogiungimento familiare, perchè molte ambasciate impediscono la presentazione delle domande,  ed i canali illegali rimangono gli unici percorribili per raggiungere l'Europa. soprattutto per i Siriani è una situazione intollerabile, dopo anni di confino nei campi profughi in Turchia, in Giordania ed in Libano.
Comunque non si parte solo dalla Libia, le imbarcazioni più grosse provengono dall'Egitto,i gommoni arrivano non si sa bne da dove,  i pescatori tunisini sono sempre più coinvolti, anche nel salvataggio dei migranti, oltre che come scafisti, e sono sempre in auge le rotte balcaniche terrestri e dalla Turchia verso la Grecia. Forse troppi fronti per chi vuole andare in guerra.

http://www.thenews.com.pk/Todays-News-1-314726-Tunisian-fishermen-save-80-migrants

http://www.balkaneu.com/bulgaria-begins-anti-smuggling-operation-border-checkpoint-turkey/

Le decisioni del Consiglio Europeo straordinario di Bruxelles sono uno "straordinario" favore per le organizzazioni criminali che potranno ancora lucrare sull'assenza di canali legali di ingresso e sui blocchi nei primi paesi di ingresso imposti dal Regolamento Dublino III.

Nessuno vuole toccare queste materie prima delle elezioni, anche se l'Italia dovrebbe adottare entro giugno i decreti attuativi di importanti Direttive europee in materia di accoglienza e di procedure per il riconoscimento dello status di protezione internazionale. Dopo la parata di Bruxelles ed il finto pietismo dei capi di governo dovremo attendere ancora centinaia di morti.

Il rinforzo della missione Triton di Frontex è assolutamente ridicolo, si raggiungono appena i mezzi impegnati dalla sola Italia nel 2014 per l'operazione Mare Nostrum, ma il mandato rimane completamente diverso, anche se dovessero ampliare l'estensione geografica della missione.
Continua l'opera sistematica di disinformazione dell'opinione pubblica e lo smottamento del senso comune verso posizioni apertamente negazioniste del genocidio in corso.

 Le conclusioni del Consiglio Europeo di Bruxelles convocato su richiesta italiana. Un flop clamoroso, spacciato per un successo, in piena linea con le modalità di comunicazione ufficiale del governo Renzi.

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2015/04/23-special-euco-statement/

Le posizioni critiche, a parte i comunicati ufficiali dei governi, ed un timido apprezzamento da parte dell'UNHCR non è facile trovare posizioni favorevoli alle linee adottate dall'Unione Europea. Il mandato conferito alla Mogherini, per trattare con le Nazioni Unite una serie di iniziative militari in Libia, allo scopo di colpire i trafficanti, i nuovi "schiavisti", rimane avvolto nelle nebbie.

http://www.migreurop.org/article2600.html?lang=en

http://eulawanalysis.blogspot.fr/2015/04/dont-rock-boat-eu-leaders-do-as-little.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+EuLawAnalysis+%28EU+Law+Analysis%29

http://www.internazionale.it/opinione/igiaba-scego/2015/04/19/quei-ragazzi-divorati-in-mezzo-al-mare-dalla-nostra-indifferenza

http://www.mediciperidirittiumani.org/crisi-migranti-foglia-fico-dellunione-europea/

http://amisnet.org/agenzia/2015/04/24/il-naufragio-dellaccoglienza/

http://www.maltatoday.com.mt/news/national/52206/human_rights_ngos_in_damning_criticism_of_eu_migration_resolutions#.VTwcDFIcRsc

"Chi chiude ai migranti è fuori dalla storia", afferma il Cardinale Montenegro

http://it.radiovaticana.va/news/2015/04/15/immigrazione_montenegro_impossibile_fermare_i_flussi_/1136999

Per la Chiesa bombardare i barconi in Libia, prima che partano, è un "atto di guerra".

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-Ue-Vaticano-291a00e4-46e9-4a64-9f7f-3ebb1507b473.html

La guerra ai migranti continua comunque anche dopo lo sbarco a terra, nuova frontiera il prelievo delle impronte digitali, per molti la condanna a restare per anni ingabbiati in un paese che non è capace di offrire accoglienza. Con il fallimento della richiesta italiana di modificare il Regolamento Dublino III verso una maggiore solidarietà europea,  ed  a causa della la mancata concessione di visti per motivi umanitari, pure possibile in base alle norme italiane ( art. 20 T.U. 286 del 1998) il maggior rigore nei fotosegnalamenti, porterà all'esplosione del già fragile sistema di accoglienza italiano.

http://www.novetv.com/pozzallo-migranti-si-rifiutano-di-mangiare-e-non-vogliono-essere-identificati-problemi-al-cpa-di-pozzallo/

http://meridionews.it/articolo/33243/pozzallo-picchiati-con-la-corrente-elettrica-la-denuncia-dei-migranti-da-4-giorni-nel-cpa/

I problemi sembra non manchino neppure nel Centro di primo soccorso ed accoglienza di Lampedusa, che era già ingolfato nel mese di febbraio e che adesso è luogo di prelievo forzato delle impronte digitali, anche nel caso di minori. Malgrado i trasferimenti il centro è sempre sovraffollato, altra conseguenza negativa del ritiro della missione umanitaria Mare Nostrum. Ci guadagnano soltanto i gestori del centro di accoglienza, sempre gli stessi, malgrado scandali ed inchieste giudiziarie.

http://www.youreporter.it/video_Centro_accoglienza_Lampedusa_piu_di_1200_migranti

http://agrigento.gds.it/2015/04/15/lampedusa-sbarcati-462-migranti-in-poche-ore_342316/

http://www.regioni.it/ueesteri/2015/04/14/immigrazione-300-trasferiti-da-centro-accoglienza-lampedusa-399239/

Le proteste dei minori rinchiusi nel centro di Contrada Imbriacola a Lampedusa, senza uno straccio di provvedimento amministrativo convalidato da un magistrato che ne legittimi la detenzione, vengono spacciate come un problema di ordine pubblico, senza che emergano le gravi violazioni di legge che vengono commesse ogni giorno all'interno del centro. E la protesta diventa subito "devastazione".

http://www.livepalermo.net/index.php/2015/04/24/lampedusa-immigrati-minorenni-devastano-centro-accoglienza/











1 commento:

Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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