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lunedì 13 aprile 2015

Morti e dispersi nel canale di Sicilia. L'Europa assiste impassibile alla strage e tratta con i dittatori per concludere il processo di Khartoum. Altri migranti "recuperati" dai libici e riportati a terra. Ancora stupri e violenze. sulle strade per Tripoli.


Gli allarmi non bastano più, malgrado il mare calmo si capovolge un barcone sulla rotta tra la Libia e Lampedusa, l'Unione Europea ed i singoli stati sono preoccupati soltanto di arrestare i migranti.  

http://www.eunews.it/2015/04/13/immigrazione-avramopoulos-lue-deve-dare-piu-supporto-agli-stati-membri/33438
                     
 http://www.timesofmalta.com/articles/view/20150413/local/italy-rescues-5625-migrants-in-three-days-nine-die-as-boat-capsizes.563791                                           

Dopo un mese di blocco delle partenze dalla Libia in soli tre giorni a sud di Lampedusa sono state soccorse oltre 5000 persone.                            

 In una sola giornata sono state segnalate ben venti imbarcazioni in difficolta' anche molto vicino alla costa libica.
                                                                                                                   
http://www.vita.it/it/article/2015/04/13/migranti-almeno-20-barche-in-pericolo-nel-mar-mediterraneo/132781/   

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/04/13/news/riprendono_le_traversate_della_speranza_tremila_migranti_in_arrivo_sulle_coste_siciliane-111884565/                                          

Occorre una missione internazionale di salvataggio. La missione Triton di Frontex dal punto di vista del salvataggio e' quasi inesistente.                  

 -Ue-prolunga-Triton-nuovi-fondi-e-proroga-fino-alla-fine-del-2015-db26df52-270c-45e3-87e5-a63089365ecc.html                    

 In Libia non e' garantita nessuna possibilita' di salvezza. Il disumano prevale nelle scelte della politica, nelle prassi di polizia e nel senso comune.

http://www.independent.com.mt/articles/2015-04-13/local-news/Nine-corpses-recovered-from-sea-close-to-Libya-more-than-5-600-migrants-rescued-in-three-days-6736133689

Immigrazione, barcone capovolto. Recuperati 9 cadaveri A circa 80 miglia dalle coste della Libia, nell'area dove si è capovolto un barcone carico di migranti diretto verso l'Italia. Sono state salvate 144 persone -

http://eastafro.com/2015/04/11/video-rescued-the-620-eritrean-ethiopian-somali-migrants-in-distress-one-dead/

http://www.afriradio.it/in-attesa-del-processo-di-khartoum                                                                                             
http://www.eritrealive.com/roma-leritrea-partecipa-al-processo-di-khartoum/     

http://www.dittatori.it/omaralbashir.htm

Un altro barcone con 200 persone ed oltre sarebbe stato recuperato dalla guardia costiera libica. Si teme che i migranti siano stati di nuovo posti sotto sequestro, esposti ad altri abusi. Fino ad oggi continuano le denunce di stupri sulla strada per Tripoli.


200 migranti recuperati ieri dalla guardia costiera libica a 30 miglia al largo di Garabulli ‪#‎Libia‬. Uomini e donne da Somalia, Eritrea, Gambia.
Sul gommone... con a bordo 117 persone provenienti dalla somalia sono stati rinvenuti dieci galloni di benzina, racconta la guardia costiera "Con quella benzina a stento si percorrono 50 miglia, di sicuro non si arriva in Italia...".
Lo scafista proveniente dal Gambia ha 15 anni e un pò d'esperienza nautica... Piange pensando ai tre amici che sono morti in mare durante le operazioni di soccorso.
Un ragazzo somalo riportato a terra: "Erano sei i barconi partiti, due sono stati fermati. Spero che i miei amici siano in ‪#‎Italia‬".
Donne somale stuprate dai trafficanti sulla strada tra Ajdabiya e Tripoli, racconta un somalo

Gli allarmi continuano, dopo un mese di blocco le milizie hanno riaperto i cancelli delle gabbie

 Nawal Syriahorra
Sos
Siamo in 500 molti bambini e donne, stiamo imbarcando acqua a causa del sovrappeso.
Aiutateci.......
Questa potrebbe essere l'ultima chiamata non abbiamo credito turaya a sufficienza.
                         
  http://watchthemed.net/reports/view/106            

  La mappa delle milizie in Libia, sono loro che decidono chi e quando parte.

http://www.ecfr.eu/mena/mappinglibya

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro