Powered by Blogger.

Archivio blog

Search

venerdì 15 maggio 2015

Guerra nel mondo arabo e profughi sotto tiro in Libano e Libia. L'Unione Europea si infila in un vicolo cieco. Verso la guerra. Salvataggi in mare operati anche da navi tedesche e sbarchi di nuovo a Lampedusa.


 Per comprendere quanto rischiano i profughi siriani nei campi profughi libanesi e quanto non sia una svolta la chiusura dell'Unione Europea con la proposta ridicola di 20.000 posti per il resettlement (reinsediamento) in territorio Schengen di fronte ad una tragedia immensa che solo in Libano  si sta abbattendo su un milione e mezzo di persone.

http://www.cipadh.org/le-sommet-europ%C3%A9en-de-l%E2%80%99urgence

http://www.eunews.it/2015/04/23/triplicate-le-risorse-di-triton-ma-sullaccoglienza-nessun-impegno/34145

Vorremmo davvero sapere cosa si trova di nuovo e come può vedersi una svolta nelle ultime decisioni della Commissione Europea che non cambiano proprio nulla rispetto al passato, anzi peggiorano il quadro dal punto di vista del rispetto dei diritti umani, con la possibilità di accordi con i paesi di transito e di origine addirittura, nell'ambito del processo di Khartoum, ai fini del respingimento e del blocco delle partenze.

http://weekly.ahram.org.eg/News/11254/21/Missing-the-point-on-proxy-war.aspx

 Aumentano le violenze contro i migranti in Libia, rapimenti a scopo di estorsione, stupri, torture, peggio che ai tempi di Gheddafi, e questa volta rimane esposta alle attività belliche tutta la popolazione.

http://mg.co.za/article/2015-05-14-amnesty-international-reports-abduction-torture-and-rape-of-refugees

http://www.neurope.eu/ap_feed/official-shelling-in-eastern-libyan-city-of-benghazi-kills-8-people-including-7-children/

http://m.csmonitor.com/World/Latest-News-Wires/2014/0727/Fighting-erupts-in-Benghazi-rockets-strike-civilian-homes

Ai salvataggi già annunciati nel Canale di Sicilia, operati da mezzi italiani dobbiamo aggiungere questi, effettuati da una nave militare tedesca, sempre all'interno di operazioni SAR ( Search and Rescue) dichiarate e coordinate dalle autorità di Roma.

http://m.thelocal.de/20150515/german-frigate-helps-save-2220-refugees

https://it.notizie.yahoo.com/immigrati-due-navi-della-marina-tedesca-si-uniscono-133722969.html

Altre lamentele in vista da parte dell'agenzia europea Frontex ?

http://ilmanifesto.info/frontex-si-lamenta-troppi-salvataggi/

Il Centro di primo soccorso ed accoglienza di Lampedusa e' di nuovo strapieno, a differenza di quanto avveniva lo scorso anno durante l'operazione Mare Nostrum.  

 http://agrigento.gds.it/2015/05/15/ancora-sbarchi-in-sicilia-immigrati-a-lampedusa-catania-e-pozzallo-video_356215/                                           

I venti di guerra in Libia ( e non solo) non fermano le partenze. I migranti partiranno comunque non esistono svolte  europee e piani di contenimento. O se ne fanno una ragione e predispongono piani di acoglienza o sarà il caos permanente. A rischio la coesione sociale ed i diritti fondamentali delle persone anche in Europa. Continuano le attività di Moas-MSF.

http://www.maltatoday.com.mt/news/national/52978/moas_in_its_largest_rescue_mission_561_people_saved_today#.VVXKtbuJg6o

Di concreto l'Unione Europea ha solo portato il finanziamento complessivo di Triton a quello che costava Mare Nostrum lo scorso anno alla sola Italia. Ed ha inviato agenti di polizia di Frontex ed Europol per monitorare le autorita' italiane e preparare respingimenti e voli di rimpatrio con i paesi terzi coinvolti nel Processo di Khartoum. Anche se non rispettano i diritti umani. E diventa sempre più cruciale la questione del prelievo forzato delle impronte digitali e del Regolamento Dublino. Dall'Unione Europea ancora nessuna svolta verso il riconoscimento del diritto di asilo europeo e l'attivazione delle misure previste dalla Direttiva 2001/55/CE nei casi di afflusso massiccio di profughi.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/05/12/news/migranti-denuncia-all-europarlamento-al-centro-di-pozzallo-minori-maltrattati-1.212205


0 commenti:

Posta un commento

Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro