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giovedì 28 maggio 2015

La Commissione parlamentare d'inchiesta sui centri per stranieri a Mineo (CT) ed a Pozzallo, dove il CPSA è stato svuotato ancora una volta. Ma i problemi emergono comunque. In attesa del centro "Hub", Frontex sbarca a Catania ed apre una sede operativa. Saranno più efficienti.


La tanto annunciata visita in Sicilia della Commissione di inchiesta sui centri per stranieri ( CIE, CPSA, CARA e Centri gestiti dal sistema SPRAR) si è conclusa con una conferenza stampa a Catania, un evento di cui pochi giornali hanno riferito, solo la stampa locale in pratica.

http://catania.meridionews.it/articolo/34183/commissione-dinchiesta-al-cara-di-mineo-le-vere-spese-dello-stato-40-milioni-di-euro-annui/

http://www.ilsettemezzomagazine.it/commissione-parlamentare-boccia-cara-mineo-anomalia-aberrante/

http://www.askanews.it/regioni/sicilia/immigrati-palazzotto-cara-mineo-non-luogo-dove-vita-e-sospesa_711517362.htm

http://www.igiornalidisicilia.it/sicilia/catania/2015/05/27/per-il-pd-il-cara-mineo-e-inadeguato-ripensare-un-nuovo-sistema/

Mentre si è dato ampio risalto, anche a livello nazionale, alla decisione dell'Unione Europea che stabilirà a Catania una sede di Frontex, Agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne.

http://catania.livesicilia.it/2015/05/28/frontex-sede-operativa-a-catania-leggeri-sara-piu-efficiente_341801/

http://catania.gds.it/2015/05/28/frontex-la-base-operativa-regionale-sara-a-catania_362452/

http://www.lasicilia.it/articolo/immigrazione-operazione-frontex-la-base-operativa-sar-catania

http://oltrelostretto.blogsicilia.it/immigrazione-base-frontex-in-sicilia-per-coordinare-operazione-triton/297834/

http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/462636/Migranti-in-Sicilia-2-hub-e-50-commissioni-di-esame-per-richiedenti-asilo

 Dopo la Costituzione della Commissione di inchiesta sui centri per stranieri, nominata dalla Camera lo scorso anno, soltanto qualche tweet e nessuna notizia di sostanziale rilevanza dalla Conferenza stampa tenutasi a Catania alle ore 16 di mercoledì 27 maggio, almeno secondo quanto riferito dalle agenzie di informazione. Si parla di opacità e di criticità, ma nessuno richiama le denunce documentate già presentate sulla gestione del centro di Mineo. Su Pozzallo, trovato improvvisamente vuoto, quasi una amnesia generale.

Così la stampa locale riferisce le dichiarazioni del Presidente della Commissione Gennaro Migliore dopo la visita nel Centro di primo soccorso ed accoglienza di Pozzallo. Dove fino a pche settimane fa venivano prelevate le impronte digitali con la forza. Ma i problemi sembra che siano solo quelli portati dai migranti, non le prassi abusive alle quali vengono sistematicamente sottoposti.

  «Questa è una provincia che subisce la massima pressione dal punto di vista degli arrivi dei migranti». Con queste parole Gennaro Migliore, parlamentare nazionale del Partito democratico e presidente della commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza, identificazione e trattenimento dei migranti, ha aperto la visita della stessa commissione, unitamente agli altri parlamentari che ne fanno parte, al centro di Pozzallo".

http://ragusa.gds.it/2015/05/28/ancora-polemiche-a-pozzallo-i-cittadini-subiscono-la-pressione-dei-migranti_362503/

Eppure sulla situazione del CPSA di Pozzallo da anni si erano accumulate denunce ed esposti.

http://meridionews.it/articolo/33243/pozzallo-picchiati-con-la-corrente-elettrica-la-denuncia-dei-migranti-da-4-giorni-nel-cpa/

http://meridionews.it/articolo/33766/picchiati-con-lelettricita-il-caso-pozzallo-a-bruxelles-interrogazione-di-spinelli-sulle-presunte-violenze-polizia/

Anche sulla situazione nel Cara di Mineo erano arrivate denunce allarmanti.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/12/12/news/cos_la_mafia_romana_pilotava_in_sicilia_il_business_migranti-102729457/

http://www.asgi.it/media/comunicati-stampa/cara-mineo-violati-diritti-richiedenti-asilo/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/26/cara-mineo-medici-dopo-ispezione-non-compatibile-con-la-dignita-della-persona/1718019/

Adesso gli unici a parlare chiaro ed a confermare quelle denunce i parlamentari Cinque Stelle. Vedremo gli altri componenti della Commissione quando stileranno i loro rapporti scritti.

 “Improvvisazione, sporcizia ed assenza di trasparenza di gare ed appalti. Dal sistema gestionale informatico che regola i badge elettronici e contiene lo storico riferito ai singoli migranti, modificabile manualmente, ai criteri d’assunzione del personale, basati sulla conoscenza. Dai criteri di scelta dei fornitori, senza bando di gara ma in modo discrezionale ed arbitrario, alla totale mancanza di un vero sistema d’accoglienza ed integrazione. Molti migranti sono costretti in quel limbo anche per 18 mesi e più ed ovviamente non parlano nemmeno una parola di italiano”. Queste alcune delle condizioni denunciate dalla parlamentare del Movimento 5 Stelle Marialucia Lorefice al termine della visita ispettiva della commissione di inchiesta sui Cara ed i Cie predisposta dalla Camera dei Deputati.

http://www.radiortm.it/2015/05/28/commissione-parlamentare-sui-cara-ed-i-cie-a-mineo-e-pozzallo/

 Le uniche notizie sulle attività della Commissione su centri per stranieri arrivano intanto dagli atti ufficiali della Camera dei deputati, ma la "pubblicità" che doveva caratterizzare i lavori della Commissione parlamentare è saltata subito.

 Giovedì 14 maggio 2015. — Presidenza del presidente Gennaro MIGLIORE.
  La seduta comincia alle 9.15.
Sulla pubblicità dei lavori.
  Gennaro MIGLIORE, presidente, propone che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante l'impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione diretta sulla web tv della Camera dei deputati. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Audizione del prefetto Angelo Trovato, presidente della Commissione nazionale per il diritto di asilo.
(Svolgimento e conclusione).
  Gennaro MIGLIORE, presidente, introduce l'audizione del dott. Angelo Trovato, presidente della Commissione nazionale per il diritto di asilo.
  Angelo TROVATO, presidente della Commissione nazionale per il diritto di asilo, svolge una relazione sul tema, depositando al riguardo documentazione che specifica non essere soggetta ad alcun regime di riservatezza.
  La Commissione, su richiesta dell'audito, delibera di riunirsi in seduta segreta.
(I lavori proseguono in seduta segreta indi riprendono in seduta pubblica).

  Intervengono, per porre quesiti, i deputati Mario MARAZZITI (PI-CD), Elena CARNEVALI (PD), Vega COLONNESE (M5S), Khalid CHAOUKI (PD) e Gennaro MIGLIORE, presidente, ai quali risponde Angelo TROVATO, presidente della Commissione nazionale per il diritto di asilo.
  La Commissione, nuovamente su richiesta dell'audito, delibera di riunirsi in seduta segreta.
(I lavori proseguono in seduta segreta indi riprendono in seduta pubblica).

  Gennaro MIGLIORE, presidente, ringrazia il dottor Angelo TROVATO per il prezioso contributo fornito e dichiara conclusa l'audizione.
  La seduta, sospesa alle 11.15, riprende alle 11.45.

 Comunicazioni del Presidente.

  Gennaro MIGLIORE, presidente, comunica che il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, dott. Giuseppe Pignatone, ha provveduto a trasmettere – in ossequio alla richiesta formulata dalla Commissione – copia della documentazione relativa al procedimento giudiziario n. 30546/10 RGNR, contenente le notizie di interesse della Commissione. Tale documentazione è stata depositata presso l'archivio di quest'organo.
  Al riguardo, precisa che, trattandosi di atti depositati alle parti, essi non sono coperti da segreto istruttorio.
  Comunica quindi, che l'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, nel corso della riunione odierna appena svoltasi, ha convenuto che la Commissione possa avvalersi, ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della delibera istitutiva e dell'articolo 23 del regolamento interno, della collaborazione a tempo pieno del magistrato Giuseppe Di Leo, della dottoressa Daniela Pompei e della dottoressa Patrizia Paravia.
  L'ufficio di presidenza ha altresì convenuto sul conferimento dell'incarico di collaborazione a tempo parziale per la dottoressa Valentina Brinis, il dottor Domenico Della Porta, il dottor Carlo Michele di Giambattista, la dottoressa Carmela Ficara, il dottor Renato Giallombardo, la dottoressa Maria Cristina Molfetta, il dottor Paolo Morozzo Della Rocca, il dottor Savino Pezzotta e il dottor Claudio Pulvirenti.
  La Presidenza attiverà pertanto le procedure previste per assicurare l'avvio delle collaborazioni sopra indicate, previo distacco o autorizzazione dell'ente di appartenenza, ove necessario.
  Comunica poi, che l'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, ha convenuto sull'opportunità di acquisire dal comune di Roma la documentazione relativa alla gestione dei centri operanti nel Sistema SPRAR e degli ulteriori centri di accoglienza e permanenza direttamente o indirettamente ricadenti nella sfera di responsabilità gestionale del comune di Roma (CIE, CAD, CARA, CAS ecc.). In particolare, la richiesta riguarderà i capitolati di gara relativi all'affidamento della gestione dei suddetti centri e le convenzioni con gli enti gestori.
  In sede di Ufficio di presidenza si è altresì ritenuto opportuno estendere contestualmente la richiesta di acquisizione degli atti anche alla documentazione riferita all'affidamento dei servizi di supporto logistico alle operazioni di sgombero di insediamenti abitativi e rimozione dei relativi manufatti come quelle espletate a Roma nei pressi di Ponte Mammolo lo scorso 11 maggio.
  La Commissione delibera la richiesta di acquisizione di atti illustrata dal Presidente.

Gennaro MIGLIORE, presidente, comunica che l'ufficio di presidenza ha delibe- rato lo svolgimento di una missione della Commissione in Sicilia orientale per i giorni dal 25 al 27 maggio 2015, con eventuale prosecuzione il 28 maggio a Lampedusa. Il termine per i gruppi per indicare i commissari interessati è fissato al prossimo 15 maggio.
  Avverte infine che, l'ufficio di presidenza, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, della delibera istitutiva e dell'articolo 19, comma 4, del regolamento interno, ha convenuto che il personale del Nucleo speciale della Guardia di finanza presso le Commissioni parlamentari di inchiesta che cura l'archivio informatico, proceda all'informatizzazione degli atti prodotti e della documentazione acquisita, secondo le indicazioni fornite dal Presidente, nonché alla relativa indicizzazione.
  La seduta termina alle 11.50.

 http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2015/05/14/69/comunic.htm#

Sembra che il rallentamento degli sbarchi, dovuto sia alla situazione di guerra civile in Libia che alle cattive condizioni meteo, abbia permesso al Ministero dell'interno di svuotare i centri di primo soccorso ed accoglienza di Lampedusa e Pozzallo , dove sino a poche settimane fa si erano registrati numerosi casi di trattenimento illegittimo, anche di minori, ai fini della prima identificazione e del successivo smistamento. La Commissione parlamentare si sarebbe dunque limitata ad una breve visita a Pozzallo, senza neppure andare a Lampedusa, come si era ipotizzato in un primo momento. Come al solito, basta lo svuotamento dei centri ed i problemi scompaiono.  O meglio, è più facile fare finta di non vedere abusi ed omissioni. Il Cpsa di Contrada Imbriacola a Lampedusa rimane sempre un problema nel problema.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/04/lampedusa-riapre-il-centro-migranti-a-dirigerlo-il-suocero-del-fratello-di-alfano/1143347/

http://terredeshommes.it/comunicati/terre-des-hommes-tra-i-bambini-migranti-a-lampedusa-violato-diritto-internazionale/

E' in vista l'arrivo in Sicilia di agenti di polizia di Frontex e di Europol che, con i colleghi dell'EASO ( l'Ufficio europeo per il sostegno dei paesi che ricevono richiedenti asilo) dovrebbero garantire il prelievo delle impronte digitali ai migranti soccorsi in mare e sbarcati nei porti siciliani. Magari per il ritrasferimento verso altri stati europei, ma non su base volontaria.

http://www.lastampa.it/2015/04/25/italia/cronache/cos-abbiamo-chiuso-un-occhio-per-tenere-in-piedi-laccoglienza-q5M2Db1Ci3efdBIRWFPq8M/pagina.html

Si va in sostanza verso una nuova militarizzazione della prima accoglienza, come ai tempi dei famigerati CDI ( centri di identificazione) dopo la Bossi Fini,  con la prospettiva di trattenere a tempo indeterminato chi rifiuta di farsi identificare e di internare nei CIE fino a 12 mesi chi riceve un diniego sulla richiesta di asilo, anche se presenta ricorso giurisdizionale, in vista di un rimpatrio, ove possibile.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/05/25/news/migranti-con-l-accordo-ue-riaprono-i-cie-1.214360

Sono queste le condizioni che l'Unione Europea ha imposto all'Italia per varare il fantomatico piano che prevede il ritrasferimento in altri paesi europei di 24.000 migranti in due anni, quanti ne arrivano in Sicilia in due mesi estivi... ed il piano della Commissione deve essere ancora approvato definitivamente dal Consiglio Europeo del 25 giugno, sempre che venga condiviso da una maggioranza qualificata.

" The European commission wants to pay member states €6,000 for every asylum seeker they take under a new relocation scheme meant to help Italy and Greece cope with migration demands.
The plan will only apply to people fleeing war or persecution in Eritrea and Syria. Both nationalities obtain around 75 percent positive recognition rate on asylum demands.
The proposal, which stills needs to be approved by national governments, is capped at 40,000 asylum seekers over a two-year period".

https://euobserver.com/justice/128848

Per molti meglio scrivere di Frontex a Catania e del riparto europeo di qualche migliaio di richiedenti asilo. Evidentemente non bisogna fare sapere agli italiani che il centro di Mineo da solo costa all'Italia 40 milioni di euro all'anno, più della metà del costo dell'intera operazione Frontex-Triton, a carico dell'intera Unione Europea, della quale si annuncia l'estensione fino al limite delle acque libiche, 138 miglia a sud di Lampedusa. Dove lo scorso anno operava la missione Mare Nostrum che però secondo Frontex svolgeva un effetto "attrattivo". E che costava all'Italia più di quanto tutta l'Europa sta investendo su Frontex-Triton .
Vedremo se le tanti navi militari schierate davanti alle coste libiche per ragioni ben diverse dal soccorso in mare si potranno sottrarre agli obblighi di salvataggio sanciti dalle Convenzioni internazionali di diritto del mare. E quando, aprendo canali umanitari con modalità di ingresso protetto attraverso visti consolari, saranno offerte concrete possibilità di salvezza ai profughi e poteziali richiedenti asilo intrappolati in Libia.

http://www.breitbart.com/london/2015/05/27/mission-creep-eu-already-expanding-migrant-rescue-mission-138-miles-south-of-sicily/

http://www.irinnews.org/report/101549/they-beat-us-with-chains-life-inside-libya-s-migrant-detention-centres

https://ceasefiremagazine.co.uk/interview-bridget-anderson/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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