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giovedì 23 luglio 2015

Almeno 40 morti al largo delle coste libiche. I superstiti sbarcati ad Augusta raccontano di un naufragio ed altre operazioni di ricerca e salvataggio sono in corso nei pressi delle piattaforme di Bouri Field. Intervengono di nuovo cargo e rimorchiatori.



Riceviamo richiesta dal Mediterraneo, circa 450 persone a bordo di un barcone hanno lanciato SOS sono profughi partiti dalle coste libiche circa 150 sono donne ...di cui 6-7 in stato di gravidanza, circa 20 bambini. Posizione fornitaci Nord 33°,17.6.9 East: 012°,26.51.8 il telefono +882165xxxx370 a bordo manca cibo è acqua potabile, motore ingolfato dall'acqua che stanno imbarcando, le persone si sentono in grave pericolo.
Chiediamo l'aiuto di tutti per salvare le persona da ogni rischio di morte.

   
Un gommone della Guardia Costiera è partito questa mattina presto da Lampedusa, diretto a tutta velocità verso le piattaforme di Bouri Field, 50 miglia a nord della costa libica, e si è fermato dieci miglia più a nord del punto dal quale è partito l'allarme, forse anche il mezzo che aveva lanciato un SOS aveva fatto questo ulteriore tratto di mare, proprio di fronte Zuwara. 
Il mezzo della guardia costiera italiana non ha fatto subito ritorno, sta operando in zona da ore. Se a chiamare soccorso erano 450 persone occorreranno altri mezzi di soccorso, probabilmente i rimorchiatori di servizio della piattaforma, per completare il salvataggio. Su quei gommoni velocissimi non ci possono stare più di 80-100 naufraghi. Sembra comunque che punti di nuovo verso Lampedusa. Speriamo che questi uomini che hanno salvato migliaia di vite ripetano ancora una volta il miracolo. Evidentemente se un gommone della Guardia Costiera è dovuto arrivare fino a Bouri Field, in zona non c'erano i mezzi di Frontex. Nei mesi di maggio e di giugno in quella stessa zona operavano le navi militari europee.  Ieri erano arrivate comunque buone notizie. Ma l'Italia e la guardia costiera sono state laciate sole, i migranti sono stati di nuovo lasciati soli dall'Unione Europea.

http://www.strettoweb.com/2015/07/sicilia-salvati-495-migranti-largo-delle-coste-libiche/304587/ 

Il Fatto Quotidiano pubblica ora, alle 20 di giovedì 23 luglio, notizia di una ennesimo naufragio che sarebbe avvenuto ieri. Lo hanno raccontato alcuni superstiti sbarcati oggi ad Augusta.
 Non sappiamo se la notizia si riferisce al barcone dal quale era giunta la chiamata di soccorso segnalata questa mattina da Padre Mussie Zerai. Di certo nessuno è riuscito a salvare tante altre vite, forse 40 le vittime, lo stillicidio continua, e non è stata la prima tragedia dopo quella, enorme del 19 aprile, perchè nei primi giorni di luglio, in altri quattro naufragi, erano morte oltre 160 persone. Stragi negate dalla censura dei media. Stragi negate durante gli incontri ufficiali delle autorità. Dopo due mesi di salvataggi tempestivi, forse, era troppo scomodo fornire qualche spiegazione. Adesso notizie piccole, piccole, ai margini della cronaca.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/23/immigrazione-naufragio-con-decine-di-morti-al-largo-della-libia/1901615/

http://siciliamigranti.blogspot.it/2015/07/canale-di-sicilia-soccorsi-quattro.html

http://siciliamigranti.blogspot.it/2015/07/cento-morti-sulle-coste-libiche.html

Arriva anche il Corriere e si apprende che nel salvataggio delle persone sbarcate ad Augusta (Siracusa) era impegnata una nave militare tedesca, la Holstein, che dovrebbe essere subentrata nella missione Frontex/Triton.

http://www.corriere.it/cronache/15_luglio_23/immigrazione-ancora-tragedia-naufragio-decine-morti-barconi-fa3010ec-3160-11e5-baf0-7fcacd4a9aca.shtml?cmpid=SF020103COR

 I primi soccorsi, erano stati operati da una nave mercantile, che successivamente aveva trasbordato i migranti sulla nave militare tedesca.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-a-largo-della-Libia-naufragio-con-decine-di-morti-forse-40-10c67ece-f074-4889-9203-e0d55ff4458f.html

Dalle prime testimonianze la notizia che la nave tedesca non opera all'interno del dispositivo di Frontex/Triton. Che fine ha fatto l'operazione Frontex/Triton ?

 "A raccontarlo sono stati gli stessi sopravvissuti sbarcati nel pomeriggio ad Augusta dalla nave militare tedesca Schleswig -Holstein che ha soccorso complessivamente 283 profughi a bordo di tre diverse imbarcazioni. L'unità tedesca, che non è impegnata ufficialmente nell'operazione Triton, nell'ultimo mese tuttavia è già intervenuta in diverse occasioni nel Mediterraneo per salvare vite umane: il 19 giugno scorso ha sbarcato a Reggio  Calabria 544 migranti; quattro giorni dopo altri 522 a Salerno".

http://gds.it/2015/07/23/naufragio-con-almeno-40-morti-davanti-alle-coste-libiche-il-racconto-dei-superstiti-sbarcati-ad-augusta_386944/

Poi ci sono anche le navi umanitarie che cercano di contribuire ai soccorsi, ma se le condizioni del mare peggioreranno sarà dura anche per loro.

http://sea-watch.org/it/
  
 La nave civile ed umanitaria tedesca Sea Watch, che avevamo visto due giorni fa a Lampedusa, è adesso impegnata, ancora pochi minuti fa, in una distinta azione di ricerca e soccorso 30 miglia a nord della costa di Tajoura, a nord-est di Tripoli. L'imbarcazione è piccola, ma si trova vicino a due grossi cargo. Se stanno soccorrendo qualcuno dovrebbero riuscire a salvarli.  Se ci sono i cargo, vuol dire che di navi militari non c'è neanche l'ombra. Il tempo sta peggiorando rapidamente ovunque, la calma estiva sta per finire, nei prossimi giorni potrebbero ritornare le burrasche. E la tempestività dei soccorsi portati da personale qualificato potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte.

http://www.marinetraffic.com/ais/details/ships/shipid:3367429/mmsi:211677160/imo:0/vessel:SEA_WATCH 

 https://www.vesselfinder.com/it/?mmsi=211677160

 Alla fine si svela l'arcano di EUNAVFOR MED, pochi mezzi, tante buone intenzioni, dovrebbe operare nel "Mediterraneo meridionale" , il ministro della difesa Pinotti va a fare visita al comando generale dell'operazione sulla nave Cavour.

Utili punti di vista. A cosa serve davvero la missione EUNAVFOR MED e chi la comanda.

 http://www.analisidifesa.it/2015/05/libia-si-delinea-loperazione-eunavfor-med/ 

http://www.difesaonline.it/index.php/it/21-notizie/missioni/3369-la-missione-eunavfor-med-e-l-attesa-risoluzione-onu 

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Pagine/20150717Pinotti_EUNAVFORMED.aspx 

http://www.analisidifesa.it/2015/07/eunavfor-med-meglio-non-perdere-altro-tempo/ 

Le stesse fonti forniscono comunque dati contrastanti, forse quanto costerà alla fine e che cosa farà EUNAVFOR MED non lo sa proprio nessuno.

"Eunavfor Med prevede l’impiego di 5 navi d’altura, 2 sottomarini e una ventina di velivoli e dispone di un budget di 11,82 milioni di euro per i primi due mesi di attività".

http://www.analisidifesa.it/2015/07/eunavfor-med-caccia-i-marines-dalla-portaerei-cavour/ 

Una ventina di velivoli o tre aerei ? Gli uffici stampa potrebbero chiarire. E che fanno questi aerei se non vedono in pieno giorno i barconi carichi di migranti ?

http://www.agenzianova.com/a/55af9ce7849609.22084544/1183593/2015-07-22/speciale-difesa-immigrazione-ministro-pinotti-spiega-le-tre-fasi-dell-operazione-eunavfor-med 

 At present, the European fleet deployed in EUNAVFOR MED is made up of 4 vessels coming from Italy, Germany, United Kingdom and 3 air, land based, assets coming from Luxembourg, United Kingdom and France.

http://www.eeas.europa.eu/csdp/missions-and-operations/eunavfor-med/news/20150722_en.htm


Vedremo in quali azioni di soccorso potranno intervenire. Sono i mezzi residui di Frontex/Triton, o si aggiungono a questi? La sede del comando delle operazioni SAR ( ricerca e soccorso) rimane al Comando della Guardia Costiera ed alla centrale operativa di Roma, o passa su nave Cavour ?

 La prossima conferenza di Malta sull'immigrazione, a novembre, sembra proprio un ulteriore occasione per rafforzare le attività di contrasto di quella che definiscono "immigrazione illegale" e le politiche di esternalizzazione del diritto di asilo.

 http://www.statewatch.org/news/2015/jul/eu-council-november-015-migration-valletta-conference-orientation-debate-10387-15.pdf

 Le proposte che potrebbero salvare vite umane, come l'apertura di canali umanitari e il riconoscimento di un diritto alla protezione temporanea, uno status "europeo", in base alla Direttiva 2001/55/CE, sono state tutte accantonate, mentre appare ridicolo il numero di 20.000 persone circa alle quali, in due anni, potrebbe essere garantito il reinsediamento dai paesi di prima fuga, come il Libano, la Giordania e la Turchia verso l'Europa. L'Europa non vuole davvero offrire alcuna protezione e cancella il diritto di asilo.

http://www.vita.it/it/article/2015/07/23/migranti-e-ue-abbiamo-perso-tutti-ora-piu-che-mai-cambiamo-strategie/136054/

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/487819/Migranti-don-Albanesi-ecco-le-cinque-ipocrisie-su-accoglienza-e-sbarchi

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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