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giovedì 23 luglio 2015

Si svela l'arcano di EUNAVFOR MED. Intanto aumentano i migranti in fuga dalla Turchia verso la Grecia ed i Balcani. L'Unione Europea risponde con la missione Frontex/Poseidon. Si susseguono le chiamate di allarme e non si contano più le vittime.


L'attenzione generale dei media con riferimento al tema "sbarchi" rimane sempre concentrata sulla Libia e sul Mediterraneo centrale, dove l'alternarsi delle unità militari di Frontex e le diverse catene di comando che si succedono corrispondono ad una fase nella quale è ripresa la conta delle vittime. Ancora in queste ore arrivano chamate di soccorso da barconi partiti dalla costa libica.

Alla fine si svela l'arcano di EUNAVFOR MED, pochi mezzi, tante buone intenzioni, dovrebbe operare nel "Mediterraneo meridionale" , il ministro della difesa Pinotti va a fare visita al comando generale dell'operazione sulla nave Cavour.

Utili punti di vista. A cosa serve davvero la missione e chi la comanda.

 http://www.analisidifesa.it/2015/05/libia-si-delinea-loperazione-eunavfor-med/ 

http://www.difesaonline.it/index.php/it/21-notizie/missioni/3369-la-missione-eunavfor-med-e-l-attesa-risoluzione-onu 

http://www.difesa.it/Primo_Piano/Pagine/20150717Pinotti_EUNAVFORMED.aspx 

http://www.analisidifesa.it/2015/07/eunavfor-med-meglio-non-perdere-altro-tempo/ 

Le stesse fonti forniscono comunque dati contrastanti, forse quanto costerà alla fine e che cosa farà EUNAVFOR MED non lo sa proprio nessuno.

"Eunavfor Med prevede l’impiego di 5 navi d’altura, 2 sottomarini e una ventina di velivoli e dispone di un budget di 11,82 milioni di euro per i primi due mesi di attività".

http://www.analisidifesa.it/2015/07/eunavfor-med-caccia-i-marines-dalla-portaerei-cavour/ 

Una ventina di velivoli o tre aerei ? Gli uffici stampa potrebbero chiarire. 

http://www.agenzianova.com/a/55af9ce7849609.22084544/1183593/2015-07-22/speciale-difesa-immigrazione-ministro-pinotti-spiega-le-tre-fasi-dell-operazione-eunavfor-med 

 At present, the European fleet deployed in EUNAVFOR MED is made up of 4 vessels coming from Italy, Germany, United Kingdom and 3 air, land based, assets coming from Luxembourg, United Kingdom and France.

http://www.eeas.europa.eu/csdp/missions-and-operations/eunavfor-med/news/20150722_en.htm

Vedremo in quali azioni di soccorso potranno intervenire. Sono i mezzi residui di Frontex/Triton, o si aggiungono a questi? La sede del comando delle operazioni SAR ( ricerca e soccorso) rimane al Comando della Guardia Costiera ed alla centrale operativa di Roma, o passa su nave Cavour ?

Nel Mediterraneo orientale la situazione continua ad essere altrettanto grave, sono riprese le partenze dei siriani ( e non solo ) dalla Turchia verso le isole greche del Dodecanneso e la Grecia si avvia a superare l'Italia per numero di migranti sbarcati nel 2015. Sempre molto critica la situazione al confine tra Grecia e Turchia nella regione dell'Evros.

http://watchthemed.net/reports/view/174

http://www.statewatch.org/news/2015/mar/eu-greece-ecre-evros.pdf

http://www.statewatch.org/news/2015/may/eu-council-migratory-pressures-turkey-8161-15.pdf

Naturalmente la maggior parte di questi migranti prosegue il viaggio verso altri paesi, per raggiungere quegli stati del nordeuropa dove i richiedenti asilo non sono costretti a dormire per strada o nelle tendopoli, o in centri abbandonati sulle montagne, ma possono contare su strutture di accoglienza dignitose, su un minimo di welfare e su procedure molto più veloci di quelle che si adottano in Italia. Spesso si tratta di persone che avrebbero diritto ad entrare legalmente se si potesse fare valere il diritto al ricongiungimento familiare previsto dal Regolamento Dublino III, che però le polizie europee tendono a non riconoscere o a rallentare, con la conseguenza che donne e minori non accompagnati devono affidarsi agli scafisti ed ai trafficanti di terra per riunirsi alle proprie famiglie. Nel mare Egeo e nel Dodecanneso si potrebbero contare altre vittime. Oltre a quelle che abbiamo già dovuto contare.

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/one-dead-and-eighteen-migrants-missing-as-boat-sinks-off-coast-of-greece-10374019.html

http://greece.greekreporter.com/2015/07/08/immigrants-and-refugees-scramble-over-food-on-greek-island-of-lesvos/

http://www.maannews.com/Content.aspx?ID=766394

http://www.brookings.edu/blogs/order-from-chaos/posts/2015/07/08-turkey-syrian-refugees-kirisci-ferris


Allarme lanciato in rete questa mattina :
 SOS
Gommone affonda in acque turche
Coordinate....
Salvataggio effettuato di due persone....
Dispersi altri.......
Roma avvisata


Sono riprese in massa le partenze dei siriani dai campi profughi in Turchia, una circostanza che la comunità internazionale e l'Unione Europea non possono continuare ad ignorare.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/In-Turchia-quasi-15000-arrivi-nelle-ultime-due-settimane-polizia-turca-usa-idranti-e-colpi-in-aria-per-impedire-ingresso-dei-profughi-siriani-51e76f60-486f-4fef-bf32-f13e08064be7.html  

 Ma sul piano delle missioni di soccorso e salvataggio non sembra che qualcuno muova un solo dito. La Guardia costiera turca blocca famiglie di siriani che si trovavano su una imbarcazione a vela che cercava di allontanarsi dalla costa. Dopo gli ultimi attentati i controlli davanti alla costa turca, anche ad Antalya, località turistica, si sono intensificati.

http://national.bgnnews.com/two-syrian-refugee-camps-sealed-off-in-southeast-turkey-after-bomb-attack-haberi/7892 

http://national.bgnnews.com/turkish-authorities-apprehend-18-illegal-syrian-migrants-in-antalya-haberi/7888 

Secondo il Commissario Europeo all'immigrazione Avramopoulos, come Triton, anche l'operazione Frontex Poseidon nel Mediterraneo orientale andava "triplicata". Con riferimento al budget ed ai mezzi impiegati. Vedremo i bilanci di attività quando saranno pubblicati.

http://www.statewatch.org/news/2015/may/eu-com-speech-commissioner-avramopoulos-frontex-conference.pdf
  
http://frontex.europa.eu/assets/About_Frontex/Governance_documents/Work_programme/2015/PoW_2015_EN.pdf 

Chi non intraprende la rotta terrestre, magari in bicicletta... come riescono a fare i più giovani, attraverso la Bulgaria, la Serbia e l'Ungheria, deve sfidare il mare e cercare di lasciare in barca la Turchia per raggiungere un'isola greca. Se ne sta occupando anche la Commissaria UE Mogherini... quindi si può stare tranquilli che non cambierà nulla, in meglio. Una rotta pericolosa sulla quale si può anche morire.

http://www.euronews.com/2015/04/30/is-bulgarias-border-wall-forcing-migrants-to-risk-perilous-sea-crossings/

http://www.focus-fen.net/news/2015/07/23/378620/migration-pressure-situation-in-greece-among-items-on-discussion-of-bulgarian-pm-and-eu-commissioner-federica-mogherini.html

 L'Unione Europea, che non è riuscita ad impedire la costruzione dei muri ai confini dell'Ungheria e della Bulgaria, non riesce nemmeno a garantire la salvezza della vita umana in mare, malgrado la presenza nel Mediterraneo orientale dell'operazione Poseidon di Frontex.

http://migrantsatsea.org/tag/joint-operation-poseidon/

Particolarmente critica la situazione nel tratto di mare che separa la costa turca e le isole di Kos, Simi, Lesvos.

http://www.gettyimages.com/detail/news-photo/shipwreck-immigrants-sit-on-the-ship-of-hellenic-coast-news-photo/470038356

http://www.economist.com/news/europe/21659761-levantine-war-zones-leaky-aegean-boats-people-pour-choppy-route-freedom

https://firstlook.org/reportedly/2015/06/23/refugees-and-volunteers-struggle-together-in-lesvos/

http://www.unhcr.org/5576bd836.html

http://greece.greekreporter.com/2015/07/23/new-wave-of-syrian-refugees-in-greek-islands/

http://www.economist.com/news/europe/21659761-levantine-war-zones-leaky-aegean-boats-people-pour-choppy-route-freedom

Tra la costa turca e le isolette greche si continua a morire, anche perchè per sfuggire ai controlli i trafficanti usano mezzi sempre più piccoli, mentre sembra praticamente bloccata la rotta dei cargo che dalla Turchia, fino allo scorso gennaio, trasportavano nell'Italia meridionale ( in Calabria ed in Puglia in particolare, anche mille profughi alla volta).

Venti  migranti dispersi in mare, davanti Farmakonisi, luogo già in passato teatro di altre tragedie.

http://www.tovima.gr/en/article/?aid=720279

http://watchthemed.net/reports/view/175

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2015/02/la-guardia-costiera-turca-ha-gia.html

La situazione di accoglienza sulle isole greche è molto pesante, anche se il nuovo governo ha chiuso molti centri lager che erano stati aperti negli anni scorsi. Le condizioni di assistenza sanitaria sono difficilissime anche per la crisi generale dei servizi pubblici in Grecia. Chi può fugge verso nord.

http://www.mirror.co.uk/news/world-news/shocking-photos-reveal-appalling-conditions-6121791

http://www.bbc.com/news/world-33008827

Non va meglio per i profughi siriani in Libano, ormai tutti fanno a gara per espellerli.

http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2015/07/23/libano-sgomberati-6mila-profughi-famiglie-in-strada_6297e516-3bb3-4f2a-a9a7-ccc5843462c1.html

Di fatto, per i siriani si bloccano tutte le vie di fuga. Sembrano molto ridotte le partenze dall'Egitto dove il regime militare ha intensificato e di molto i controlli di frontiera, sia in entrata che in uscita. Chi arriva in Europa dall'Egitto non ha alternative di fuga, anche per la situazione militare in Libia e i migranti sono costretti a diversi e pericolosi trasbordi prima di arrivare in acque italiane e maltesi. Se ci arrivano. Sono migranti forzati e non solo migranti economici. Non possono essere espulsi con procedure sommarie e collettive, magari sulla base della qualificazione dell'Egitto come "paese terzo sicuro". Una categoria che alcuni paesi europei, tra cui l'Italia, hanno opportunamente escluso dal loro linguaggio legislativo.

http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2014/dicembre/art-roman-pastore-asilo.pdf

La prossima conferenza di Malta sull'immigrazione, a novembre, sembra proprio un ulteriore occasione per rafforzare le attività di contrasto di quella che definiscono "immigrazione illegale" e le politiche di esternalizzazione del diritto di asilo.

 http://www.statewatch.org/news/2015/jul/eu-council-november-015-migration-valletta-conference-orientation-debate-10387-15.pdf

 Le proposte che potrebbero salvare vite umane, come l'apertura di canali umanitari e il riconoscimento di un diritto alla protezione temporanea, uno status "europeo", in base alla Direttiva 2001/55/CE, sono state tutte accantonate, mentre appare ridicolo il numero di 20.000 persone circa alle quali, in due anni, potrebbe essere garantito il reinsediamento dai paesi di prima fuga, come il Libano, la Giordania e la Turchia verso l'Europa. L'Europa non vuole davvero offrire alcuna protezione e cancella il diritto di asilo.

http://www.vita.it/it/article/2015/07/23/migranti-e-ue-abbiamo-perso-tutti-ora-piu-che-mai-cambiamo-strategie/136054/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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