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giovedì 27 agosto 2015

Il governo italiano, sotto accusa davanti alla Corte di Giustizia per l'inadempimento delle Direttive in materia di accoglienza, propone di utilizzare caserme e carceri in disuso per la prima selezione dei migranti. Dilaga il trattenimento arbitrario e si tentano respingimenti sommari verso paesi che non rispettano i diritti umani.


Nel giorno in cui vengono sbarcate nei porti altre decine di bare, il governo italiano affronta questa tragedia rilanciando politiche di sbarramento, di contenimento e di deportazione. L'unica preoccupazione è quella di dimostrare efficienza nel bloccare o almeno limitare quella che viene vissuta come una invasione, anche se nei primi sette mesi dell'anno l'incremento degli arrivi in Italia supera solo del cinque per cento il numero degli arrivi dello scorso anno. 

 http://www.repubblica.it/politica/2015/08/27/news/anche_ex_carceri_per_l_accoglienza_ecco_il_piano_del_viminale-121692079/?ref=HREC1-4

Mentre i corpi delle vittime delle politiche di disimpegno dell'Unione Europea sono ancora in navigazione su una nave diretta a Palermo, il governo italiano, sotto accusa davanti alla Corte di Giustizia per l'inadempimento delle Direttive in materia di accoglienza, propone di utilizzare caserme e carceri per l'accoglienza/detenzione dei migranti. Da mesi si rilevavano le carenze sistematiche dei centri di accoglienza in Italia, ma il governo ha proceduto, sbarco dopo sbarco, come se ogni giorno gli arrivi potessero essere bloccati dalle missioni militari o dagli accordi con i paesi di transito. La missione militare EUNAVFOR MED è sostanzialmente fallita per la mancata copertura del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ed i trafficanti hanno continuato ad uccidere, ad abusare e a fare partire migranti, in assenza di corridoi umanitari e di altre vie legali di accesso. Le prefetture, anche in assenza di un Tavolo regionale di coordinamento, come in Sicilia, hanno continuato ad aprire centri di primissima accoglienza gestiti da privati. Ma subito dopo lo sbarco, migliaia di vite sono state inghottite da un sistema ineffciente o si sono disperse nella clandestinità. La deflagrazione della crisi libica ha messo a nudo il fallimento di queste politiche di accoglienza "giorno dopo giorno".

http://www.asgi.it/ultime-notizie/sistema-di-accoglienza-per-richiedenti-asilo-e-rifugiati-italia-audizione-del-prefetto-morcone-al-senato/

 Adesso l'Italia dovrà fornire giustificazioni precise alla Corte di Giustizia di Lussemburgo.

The EU Commission has opened a total of 32 infringement proceedings against 18 member states on how they apply EU-level asylum rules, the EU Observer reported.
German Chancellor Angela Merkel and French President Francois Hollande said Europe must do more to channel refugees arriving on its shores, Bloomberg writes.

Germany's decision to suspend Dublin transfer to the point-of-entry country for Syrians is unique, the EU Observer reported.

Hungary's government is seeking more EU funds to cope with the current refugee crisis, Reuters says.




L'accoglienza non può diventare detenzione arbitraria, fuori da qualsiasi regola, neppure con la giustificazione del prelievo forzato delle impronte digitali. Non si possono consegnarealla discrezionalità assoluta della polizia i nuovi HOT SPOT "chiusi", riedizione dei vecchi centri di identificazione (CID) introdotti dalla Bossi Fini e poi chiusi, non si possono escludere, quando ci sono forme diverse di limitazione totale della libertà personale, convalide del trattenimento e diritti di difesa.  Non si puossono strappare impunemente gli artt. 13 e 24 della Costituzione italiana.  Dal CPSA di Pozzallo al CIE di Milo dilaga il trattenimento arbitrario di coloro che "non hanno diritto di richiedere asilo" e di chi rifiuta di farsi prelevare le impronte digitali, mentre si tenta di eseguire respingimenti sommari verso paesi che non rispettano i diritti umani e dove domina una corruzione diffusa che dà spazio alle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico, come la Nigeria.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/i-polpastrelli-maledetti-di-walid.aspx 

http://www.piuculture.it/2015/08/le-66-ragazze-nigeriane-e-la-fretta-di-un-rimpatrio/ 

 La situazione di accoglienza nei centri di accoglienza straordinaria, gestiti da privati in convenzione con le prefetture, è sempre più grave, anche per la cronica mancanza di figure professionali e per il ritardo nei pagamenti. Gli operatori umanitari non hanno accesso ai centri di accoglienza mentre le mafie non hanno ostacoli a recuperare le loro vittime, proprio da quegli stessi centri, per immetterle nel circuito della tratta e dello sfruttamento.

https://tutmonda.wordpress.com/2015/08/17/dallo-sbarco-in-banchina-al-mercato-del-sesso-se-politiche-e-prassi-istituzionali-favoriscono-la-tratta-invece-di-combatterla-di-fulvio-vassallo-paleologo/ 

https://www.opendemocracy.net/beyondslavery/sarah-pierce/vital-difference-between-human-trafficking-and-migrant-smuggling

Certamente l'Italia sta assolvendo un impegno enorme in termini di salvataggio di vite umane in mare. Ed il contributo dei mezzi di altri paesi è davvero inimale. Ma questo non può fare dimenticare le gravi inefficienze che caratterizzano i sistemi di accoglienza nel nostro paese, se le cose vanno bene fino alla banchina, non appena usciti nel porto i migranti sono immessi in u sistema che presenta falle da tutte le parti, malgrado costi una montagna di soldi.
Comunque anche nei porti l'accoglienza diventa sempre più militarizzata e si impedisce, in qualche caso, anche l'accesso ai volontari. Succede a Catania, capitale di Frontex nel Mediterraneo.

http://siciliamigranti.blogspot.it/2015/08/sbarco-di-migranti-catania.html?spref=fb 

 Da anni lamentavano che l'Italia non è un "paese terzo sicuro" nel quale riammettere da altri paesi europei richiedenti asilo. Nessuno ha preso seriamente in considerazione le alternative al Regolamento Dublino III ed il Consiglio Eurppeo del 26 giugno 2015 ha deciso di rinviare al 2016 qualsiasi modifica al Regolamento. Quando si assiste ai disastri umanitari di questi giorni occorrerebbe andare a leggere i documenti dell'Unione Europea adottati soltanto pochi mesi fa per individuare le responsabilità e comprendere cosa si sarebbe o non si sarebbe dovuto fare.

 http://www.theguardian.com/world/2015/aug/25/migrant-crisis-eu-united-nations-europe-hungary

http://www.questionegiustizia.it/articolo/l-italia-non-e-un-paese-sicuro-per-richiedenti-asilo_07-10-2013.php 

 Per un certo periodo le corti tedesche avevano anche sospeso trasferimenti Dublino verso l'Italia, poi era arrivata la sentenza della Corte di Giustizia sul caso Tarakhel, soltanto una sospensione temporanea, ma alla fine le riammissioni Dublino verso l'Italia si erano intensificate, oltre 15.000 in un anno, e le procedure di identificazione, quando venivano avviate, magari sotto la supervisione di Frontex sono diventate sempre più violente, anche per effetto della circolare del Ministero dell'interno del 26 settembre 2014, che autorizzava l'uso della forza. E dalla Svezia anche famiglie con bambini sono tate rispedite in Italia.

http://www.statewatch.org/news/2015/feb/forced-fingerprinting.htm 

 http://www.diritticomparati.it/2014/12/verso-la-delegittimazione-del-sistema-dublino-a-margine-di-corte-edu-tarakhel-c-svizzera.html

http://www.asgi.it/ultime-notizie/regolamento-dublino-dalla-svezia-le-famiglie-bambini-richiedenti-asilo-possono-rinviate-italia/ 

http://www.asgi.it/wp-content/uploads/2014/12/IDENTIFICAZIONE.-OBBLIGHI-E-FACOLTA.pdf 

Il Regolamento Dublino III va sospeso non solo per i siriani ma anche per gli eritrei, per i somali, per gli afghani e per tutti coloro che provengono da aree di guerra o da stati governati da regimi militari dittatoriali.

http://www.asgi.it/notizia/regolamento-dublino-report-italia/ 

 La decisione della Germania, anche se si tratta solo di un indirizzo amministrativo, non potrà che avere ripercussioni sugli altri paesi europei, nessuno escluso.

https://www.freemovement.org.uk/germany-suspends-dublin-iii-transfers-for-syrians/ 

Negli ultimi mesi sono diventate sempre più forti le pressioni dell'Unione  Europea per introdurre la detenzione amministrativa dei richiedenti asilo, e procedure sommarie per accelerare i dinieghi da parte delle autorità competenti.  A settembre la Commissione vorrebbe imporre a tutti i paesi terzi una lista di paesi terzi sicuri per potere respingere immediatamente coloro che provengono da questi paesi senza dare accesso alle procedure di asilo. Una prassi che le forze di polizia in frontiera stanno cercando di anticipare, senza alcuna base legale, fino a questo momento. Sono stati decisi tanti finanziamenti europei, ma non sono ancora rivolti verso la sicurezza dei migranti.

http://www.neurope.eu/article/a-call-for-collective-courage/

http://www.statewatch.org/news/2015/aug/uk-eu-hasc-migration.pdf 

http://www.asgi.it/ultime-notizie/protezione-internazionale-le-proposte-del-libe-sulle-misure-temporanee-per-litalia-e-la-grecia/ 

http://statewatch.org/news/2015/aug/med-crisis-update.html

In Gran Bretagna le Corti hanno bloccato numerosi casi di trattenimento amministrativo prolungato dei richiedenti asilo, sottoposti a procedure sommarie, in vista di una loro espulsione a seguito del diniego da parte della Commissione competente. 


Government hopes of quickly restarting the detention of asylum seekers under its fast-track process have been dealt a serious blow by the loss of a court of appeal challenge brought by the justice secretary, Michael Gove.
Ministers have disclosed that more than 320 asylum seekers have so far been released from immigration detention centres – three times the number originally expected – as a result of a high court ruling earlier this month that the fast-track system was unlawful because it was “structurally unfair”.
The immigration minster, James Brokenshire, told MPs on 2 July that the “detained fast-track” under which 800 asylum seekers were held in centres such as Yarl’s Wood was being suspended for several weeks while every case was urgently reviewed.
A written answer published on Tuesday revealed that 323 asylum seekers have already been released as a result of the system being found unlawful. They include 61 asylum seekers who were awaiting a decision, 70 who had received a decision but were awaiting an appeal and 131 whose appeal rights had been exhausted.
Campaigners say the court’s decision to dismiss Gove’s appeal is a serious setback to ministers’ hopes of resuming the detention of asylum seekers.
In the appeal court judgment, the master of the rolls, Lord Dyson, said the severely truncated timescales involved in the fast-track process were “systematically unfair and unjust”. He said this was because the time scales were so tight as to make it impossible for there to be a fair hearing of appeals in a significant number of cases.
Dyson said in his ruling that the consequences for an asylum seeker of mistakes in the process were potentially disastrous. He concluded that the fast-track rules are too heavily weighted in favour of speed and efficiency at the expense of fairness and justice. 

http://www.theguardian.com/uk-news/2015/jul/29/court-rejects-government-appeal-fast-track-detention-asylum-seekers-michael-gove 

Per altre informazioni sulla detenzione amministrativa dei richiedenti asilo in Gran Bretagna, nella più recente giurisprudenza di quel paese, 





 In Italia intanto, malgrado la costituzione di nuove commissioni territoriali, o forse proprio per questa ragione, i dinieghi sono aumentati in modo esponenziale e le procedure hanno mantenuto la stessa cadenza che aveva portato a sommare ritardi anche di due anni. Due anni di procedura che hanno contribuito ad ingolfare un sistema di accoglienza già sottodimensionato, e gestito dalle grandi holding dell'accoglienza, alcune delle quali direttamente coinvolte nello scandalo " Mafia Capitale" ed in tante altre inchieste che la magistratura sta conducendo su tutto il territorio italiano. 

https://www.youtube.com/watch?v=r5pxsd8S4yk 

http://www.thelocal.it/20150824/italys-asylum-seekers-protest-over-living-conditions 

Sono anni che denunciamo le inefficienze del sistema di accoglienza in Italia, e la carenza di una programmazione regionale che coinvolga tutte le risorse disponibili sui territori.

https://www.facebook.com/notes/fulvio-vassallo/sbarchi-ed-accoglienza-in-sicilia-ovvero-come-le-istituzioni-statali-e-regionali/10152101060781926?pnref=lhc 

Adesso il governo italiano, mentre sta indagando anche la Commissione sui centri per stranieri nominata dalla Camera, dovrà rispondere alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea sulle gravi carenze strutturali che continuano a caratterizzare il nostro sistema di accoglienza nelle sue diverse articolazioni. Carenze che costituiscono un motivo ulteriore per successivi trasferimenti verso altri paesi europei, quando non riducono ad uno stato di sudditanza e di dipendenza le personeche sono eufemisticamente definiti come "ospiti".  O alimentano conflitti sociali che sono sempre più diffusi  epericolosi.

http://www.asgi.it/media/comunicati-stampa/mancanza-norme-chiare-accoglienza-conflitti-sociali-asilo-roma-treviso-accoglienza-italia/ 



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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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