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mercoledì 12 agosto 2015

In Grecia, nell'isola di Kos, uno stadio diventa campo di concentramento per siriani ed altri profughi arrivati dalla Turchia. E qualche ministro di Tsipras vorrebbe usare le navi prigione, come faceva Maroni.


Continuano anche oggi gli arrivi di migranti siriani nell'isola di Kos, soprattutto, in fuga dalla Turchia, dopo che il regime di Erdogan ha deciso di chiudere loro tutte le possibilità di integrazione e lavoro, spalancando le porte ai macellai di ISIS.

http://www.ansamed.info/ansamed/en/news/sections/generalnews/2015/08/12/dozens-more-migrants-arrive-on-greek-island-kos_3e69fe44-f1c4-4cb1-b221-b9dab133c44b.html

http://www.albawaba.com/news/greek-police-lock-migrants-syrian-refugees-kos-stadium-overnight-730098

http://www.huffingtonpost.com/entry/greece-migrants-kos-locked_55cb4ac2e4b0f1cbf1e6db18?kvcommref=mostpopular

http://www.upi.com/Top_News/World-News/2015/08/12/Police-use-sound-bomb-lock-migrants-overnight-in-Greek-stadium/5381439377377/?spt=sec&or=tn

A Kos alcuni giornalisti scrivono di bivacchi e di guerriglia, in realtà si è creato un gigantesco campo di concentramento. Lo conferma anche MSF con un suo breve comunicato.

UPDATE: 1/2 About 1000 people were locked inside the stadium in last night bu the police with no toilets, no food and no explanation

https://twitter.com/MSF_Sea/status/631379080630415360
 
Non mancano neppure episodi di respingimento e di trattenimento arbitrario. La tensione è ormai alle stelle. In Italia qualcuno parla di "guerriglia tra polizia e migranti"...

http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2015/08/11/guerriglia-tra-polizia-e-migranti-nellinferno-di-kos_09fa7158-d9bc-43ee-982d-010c7fab2c01.html

http://www.theguardian.com/world/2015/aug/12/thousand-refugees-locked-in-stadium-overnight-kos

http://sputniknews.com/europe/20150810/1025582315.html

http://www.neurope.eu/article/124000-migrants-arrived-in-greece-by-sea-at-the-end-of-july/

http://www.ekathimerini.com/200415/article/ekathimerini/news/coast-guard-rescues-1417-migrants-in-three-days-off-aegean-islands

http://www.hurriyetdailynews.com/migrant-crisis-surpasses-greek-abilities-tsipras-.aspx?pageID=238&nID=86612&NewsCatID=351

http://www.thenews.com.pk/Todays-News-1-333579-Greek-coast-guard-rescues-1417-migrants

Qualche ministro di destra purtroppo presente nel governo greco vorrebbe utilizzare anche navi prigione dove trattenere, identificare e deportare i migranti, come faceva Maroni quando era ministro dell'interno. Non riconoscono che anche se identificati con le impronte i migranti che dalla Grecia passano in altri paesi europei non possono essere riammessi in Grecia, basta trovare una associazione e buoni avvocati, perchè la Corte Europea dei diritti dell'Uomo e la Corte di Giustizia hanno sospeso l'applicazione del Regolamento Dublino verso la Grecia, a causa delle carenze sistemiche dell'accoglienza in quel paese. Il governo greco, piuttosto che evacuare i migranti da Kos, spedisce più polizia, una follia, non sanno cosa potrebbe ancora succedere.

http://www.breakingnews.ie/world/migrants-locked-in-football-stadium-on-greek-island-of-kos-690766.html

http://www.express.co.uk/news/world/597928/Kos-crisis-Greece-breach-human-rights-migrants-locked-stadium

http://news.sky.com/story/1534579/migrants-gassed-and-beaten-on-greek-island

 http://www.stuff.co.nz/world/europe/71076592/greece-sends-cruise-liner-extra-police-to-help-island-of-kos-with-migrant-crisis

I migranti rinchiusi su una grande nave, come una prigione.  Era una vecchia idea realizzata da Maroni nel settembre del 2011. Ci sarebbero gli estremi per un sequestro di persona. Ma una denuncia presentata nel 2011 alla procura di Palermo fini' archiviata. In Grecia dovrebbero trovare avvocati per fare ricorsi contro questi trattenimenti illegali imposti probabilmente dagli agenti di Frontex perche' non e' interesse del governo e della popolazione greca fare collassare il turismo di Kos in pieno agosto aprendo un campo di concentramento in uno stadio di un isola tanto piccola. Piu' polizia mandano e piu' danno fanno. Se il governo greco continua su questa linea ci potrebbero essere morti e feriti.

http://www.radioaustralia.net.au/international/2015-08-13/greece-migrant-crisis-cruise-liner-extra-riot-police-sent-to-kos-as-tensions-mount/1480922

 http://hosted.ap.org/dynamic/stories/E/EU_GREECE_REFUGEE_CRISIS?SITE=AP&SECTION=HOME&TEMPLATE=DEFAULT&CTIME=2015-08-12-12-46-24

In Italia si attribuisce la responsabilità delle tensioni a Kos soltanto agli arrivi di massa dei migranti, in gran parte famiglie in fuga dall'inferno siriano, solo la stampa estera riferisce dei tentativi di arresto ed internamento da parte della polizia greca.

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/08/11/immigrazione-in-grecia-cresce-tensione_ab1bc9de-5488-435e-8633-c11a62b38aed.html

E delle manganellate in testa alle donne ed ai bambini che cercano soltanto di fuggire verso la salvezza non scrive nessuno. Viene da chiedersi chi è questo ministro dell'interno che fa parte del governo Tsipras.

http://www.timesofmalta.com/articles/view/20150811/world/chaos-on-greek-island-of-kos-amid-migrant-crisis.580230

http://www.ekathimerini.com/200445/article/ekathimerini/news/fivefold-increase-in-arrests-for-illegal-entry-into-greece

http://www.internazionale.it/notizie/2015/08/11/kos-grecia-migranti-polizia

http://www.repubblica.it/esteri/2015/08/11/foto/grecia_kos_migranti_scontri-120803868/1/?ref=HREC1-1#15

http://www.businessinsider.com.au/r-migrants-clash-with-police-on-greek-island-of-kos-as-tensions-flare-2015-8

http://www.ctvnews.ca/world/tension-fights-as-migrants-processed-on-greek-island-1.2511258

http://www.ekathimerini.com/200411/article/ekathimerini/news/more-than-150-migrants-reach-kos-on-several-boats

Per fortuna qualche italiano(a) resistente e solidale si trova anche nelle isole greche...

http://www.corriere.it/cronache/15_agosto_10/grecia-migranti-soccorsi-una-barca-turisti-italiani-a76be34e-3f71-11e5-9e04-ae44b08d59fb.shtml

http://video.repubblica.it/dossier/immigrati-2015/grecia-turisti-italiani-in-barca-a-kos-svegliati-dalle-urla-dei-bimbi/209267/208381?ref=HRBV-1

La tensione monta quando le autorità non sanno più come affrontare la situazione e si affidano alle misure da ordine pubblico

http://www.foxnews.com/world/2015/08/11/tension-mounts-fights-break-out-as-authorities-struggle-with-migrant-arrivals/

http://www.spiegel.de/international/europe/tourists-and-refugess-cross-paths-in-the-mediterranean-a-1046969.html

TSIPRAS CHIEDE L'ENNESIMO VERTICE EUROPEO.

http://www.sigmalive.com/en/news/greece/133639/greek-president-asks-for-an-eu-summit-on-migration

A livello europeo adesso la preoccupazione principale sembra costituita dal contenimento delle 123.000 persone sbarcate in Grecia quest'anno, molte più dei migranti sbarcati in Italia, e si apprestano barriere e difese dei confini orientali dell'Unione. Quasi tutti tenteranno di proseguire verso il nordeuropa attraverso la rotta balcanica o tentando la traversata verso l'Italia. Di certo in Grecia non li fermerà nessuno. Agli appelli dell'Unione Europea, dopo ogni strage, ormai non crede più nessuno.

http://www.hurriyetdailynews.com/refugees-reaching-greece-after-dangerous-journey-want-to-leave-for-other-eu-countries-.aspx?pageID=238&nID=86719&NewsCatID=351

http://www.ekathimerini.com/200355/article/ekathimerini/news/eu-appeals-for-assets-for-greece-hungary-migrant-operations

http://www.theguardian.com/uk-news/2015/aug/10/10-truths-about-europes-refugee-crisis#img-2

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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