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domenica 27 settembre 2015

Rimane il polverone sulla "esecuzione mirata" di un trafficante di migranti a Tripoli. Intanto la Libia sprofonda nel caos e le partenze rallentano, non solo per le burrasche.


Le notizie fanno il giro del mondo e poi vengono smentite. Ma due cose sono certe, un commando di professionisti ha ucciso un trafficante di Zuwara che si era recato a Tripoli con la sua scorta, e qualcuno ha cercato di fare un uso mediatico di questa vicenda che va inquadrata nel generale clima di disordine e di scontro tra gruppi rivali che caratterizza la Libia di oggi.

http://migrantreport.org/major-suspected-zuwara-smuggler-assassinated/

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/libya/11894601/Smuggling-kingpin-apparently-killed-with-bodyguards-in-Libya-but-who-was-he-and-who-did-it.html

Da non sottovalutare il ruolo dei servizi segreti, oltre che negli assetti operativi in territorio libico, anche nella manipolazione sistematica delle fonti di informazione.Ci sono notizie di sicura fonte militare che finiscono su certi giornali per canali insondabili. Arriva intanto la rettifica da parte dei giornali maltesi che per primi avevano diffuso le notizie sui soggetti che avrebbero partecipato all'agguato mortale.

"Saleh Maskhout, named as the man killed in a shootout in Tripoli yesterday is alive and well and living in Zuwara, his family say. Speaking to the Libya Herald, his nephew, Rawad Maskhout, also denied that his uncle had ever been involved in people smuggling or been a member of a militia. He worked for a government company and was in Zuwara, he said, and the family had been shocked by reports of his death and allegations of involvement in smuggling. Another relative, Saleh Maskhout’s brother-in-law, also insisted that he was alive and had nothing to do with smuggling, adding he was an importer and had just been in Tunisia.
He said that there had been a confusion about the identity of the man involved in yesterday’s shootout.
Confirming the suggestion, this newspaper has now been separately informed by sources in Zuwara that while the shooting occurred and that the person killed was from Zuwara and a people smuggler, it was not Saleh Maskhout who was shot but a someone with a similar name".

https://www.libyaherald.com/2015/09/26/family-of-maskhout-deny-his-death-claims-identity-mix-up/

Non si smentisce però il coinvolgimento di servizi segreti stranieri, come era stato dichiarato ieri da uno dei leader dell'autorità che ha il controllo della città di Tripoli

http://www.maltatoday.com.mt/news/world/57544/libyan_human_trafficker_reportedly_killed_by_italian_commandos#.VggTEPHotsc

http://www.thedailybeast.com/articles/2015/09/26/did-italy-just-assassinate-libya-s-migrant-smuggling-kingpin.html

Intanto le notizie della prima ora, che riferivano anche del possibile coinvolgimento di un commando straniero, fanno il giro del mondo.

A leader of a major criminal group specializing in human trafficking, including smuggling migrants across the Mediterranean to Europe, was killed in Libya.

 http://sputniknews.com/middleeast/20150927/1027595697.html#ixzz3mxEEfHM7

http://sputniknews.com/middleeast/20150927/1027595697.html

http://www.dw.com/en/libyan-media-key-human-trafficker-killed/a-18743778

http://www.theguardian.com/world/2015/sep/26/libya-alleged-key-people-smuggler-killed-in-shootout

Qualcuno lo chiama "giallo".

http://video.sky.it/news/mondo/giallo_sulla_morte_del_boss_degli_scafisti_in_libia/v255135.vid?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Alla vigilia di un "quasi accordo" che ben difficilmente metterà fine alle ostilità, la possibilità di un intervento militare europeo appare comunque sempre più concreta, qualcuno forse ha già fissato la data.

http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/esteri/2015/08/01/news/libia_gentiloni_a_tripoli_per_spingere_su_processo_di_pace-120228340/#notarget

http://m.tiscali.it/content/notizie/feeds/15/09/26/t_152_2015-09-26_1261267846.html?esteri

 Si spacciano per approvate mozioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU che ancora non sono state neppure messe in discussione. Mozioni sulle quali il Segretario generale Ban Ki moon ha espresso da mesi tutte le sue perplessità.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-risoluzione-Onu-per-azione-in-acque-della-Libia-autorizza-uso-della-forza-contro-scafisti-85a61609-8b5b-4c33-8fa6-134d64ca8b69.html

 Sempre più vicina la possibilità di un ingresso di militari appartenenti a paesi europei in territorio libico e nelle acque costiere, soltanto contro trafficanti e scafisti ? Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Uite non ha ancora autorizzato la fase due e la fase tre dell'operazione EUNAVFOR MED, nè siprofila una ripresa del'impegno in Libia dei corpi militari di UNSMIL

http://migrantreport.org/wikileaks-eu-plan-for-military-intervention-against-refugee-boats-in-libya-and-the-mediterranean/

http://www.statewatch.org/news/2015/jun/sw-med-crisis-23-jun-15.pdf

http://www.statewatch.org/news/2015/may/eu-military-refugee-plan-PMG-8824-15.pdf

http://m.tiscali.it/content/notizie/feeds/15/09/26/t_152_2015-09-26_1261267846.html?esteri
 
Se Tripoli, Tobruk e Misurata raggiungono un’intesa sul documento proposto dall’inviato speciale dell’Onu, il governo di Roma dovrà sciogliere alcuni dubbi e chiarire se davvero vuole intervenire sulla Quarta Sponda.

  http://www.limesonline.com/la-libia-cerca-un-accordo-litalia-ora-deve-scegliere/86595

http://www.digitaljournal.com/news/politics/op-ed-rival-libyan-governments-in-no-hurry-to-approve-un-agreement/article/444944

Rallentano fortemente le partenze da Zuwara, e non solo per il peggioramento del tempo. Come escludere che l'esecuzione mirata di Tripoli non abbia influito sull'organizzazione delle partenze ? Quale è l'effettivo schieramento di navi militari davanti alle coste libiche? Un numero così basso di salvataggi in mare, nei giorni del fine settimana, non si registrava dallo scorso inverno.

500 migrants rescued in Mediterranean: Italian coastguard

http://www.digitaljournal.com/news/world/500-migrants-rescued-in-mediterranean-italian-coastguard/article/444967




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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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