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sabato 17 ottobre 2015

A Palermo il 12 e 13 novembre 2015 una Conferenza su "Pace e Diritti nel Mediterraneo" promossa da PRIMALEPERSONE e da ADIF ( Associazione Diritti e Frontiere). Conflitti e resistenze nelle politiche europee, negli ordinamenti interni e nelle prassi operative.


Università degli studi di Palermo - Clinica legale per i diritti umani
Comune di Palermo - Consulta delle Culture


                           CONFERENZA

promossa da PRIMALEPERSONE e da ADIF (Associazione Diritti e Frontiere)

      PACE E DIRITTI NEL MEDITERRANEO 
Conflitti e resistenze nelle politiche europee, negli ordinamenti interni e nelle prassi operative

         Palermo 12 e 13 novembre 2015  

Università di Palermo (Piazza Bologni e via Maqueda) - Comune di Palermo (Piazza Pretoria), Aula Consiliare


I mutamenti climatici in atto cosi come le emergenze umanitarie sono il risultato di politiche predatorie imposte dalla finanza globale che non possono trovare soluzione se affrontate in maniera disgiunta da  una visione complessiva ed alternativa all’attuale modello di distribuzione della ricchezza. Si prepara e si utilizza la guerra per perseverare nella follia dell’accaparramento delle risorse del pianeta da parte di gruppi finanziari a dispetto della vita delle persone.
L' enciclica del Papa propone nella conversione ecologica dell’economia e nella socialità gli strumenti per rimettere al centro la persona, i diritti fondamentali universali e la possibilità che l’umanità sopravviva a se stessa. L’Unione Europea, che potrebbe avere un ruolo chiave nella pacificazione dei paesi del Mediterraneo, trascura questi richiami e si trasforma in fortezza eludendo la Carta di Ventotene e le sue ragioni fondative.
Ovunque crescono muri e barriere. In nome della sicurezza sembra sempre più vicina una guerra nel Mediterraneo, magari con il pretesto di andare a colpire le organizzazioni dei trafficanti o i gruppi terroristici. Una guerra che in realtà è stata già dichiarata, seppure in assenza di un mandato internazionale delle Nazioni Unite, e lo confermano i preparativi per missioni militari come EUNAVFOR MED, o per altre operazioni che gli stati tentano ancora di nascondere. La installazione di grandi apparati di sorveglianza, come il MUOS di Niscemi, risultano complementari con quei progetti che prevedono una forte militarizzazione dei territori e delle frontiere marittime e terrestri.

La Conferenza di Palermo avrà anche lo scopo di fare il punto sui rapporti politici ed economici tra i paesi europei e gli stati terzi coinvolti nel cd. Processo di Khartoum, sulla valenza attuale dei diritto di asilo, oltre che sulle modalità di impiego e sulla gestione complessiva dell’operazione Frontex/Triton nel Mediterraneo centrale, e dell’operazione Frontex/Poseidon nel Mediterraneo orientale. 
Di fronte a questo scenario nel quale dominano gli apparati militari e gli organi esecutivi, con un forte ridimensionamento dei parlamenti, ed in genere della partecipazione democratica, per non parlare del diritto all’informazione, vogliamo ripartire dal dialogo e dall’autorganizzazione di reti di solidarietà  tra tutti coloro che considerano la Pace, l’Ambiente ed i Diritti valori fondanti per l’umanità. 
Obiettivo della Conferenza sarà l’elaborazione di proposte concrete per promuovere forme nuove di partecipazione democratica che restituiscano un senso anche al principio della rappresentanza, da  tempo mortificato dall’attuale gestione sia dei rapporti intergovernativi sia di quelli tra le classi e le forze sociali all’interno dei singoli Stati. Finalità che non possono essere perseguite se non in un quadro di iniziative che mirino alla salvaguardia dell’ambiente, alla pacificazione e alla convivenza, al rispetto delle culture e delle religioni su entrambe le sponde del Mediterraneo.  Obiettivo centrale, in questa  prospettiva, è garantire il diritto alla mobilità delle persone che cercano in Europa salvezza dalle guerre e possibilità di sopravvivenza dalla miseria, promuovendo modalità e programmi organici di accoglienza e di inserimento, sociale e lavorativo, adeguati alle dimensioni del fenomeno che sta investendo tutta l’Unione europea.

La Conferenza sarà preceduta da una Assemblea preparatoria che si svolgerà a Palermo
il 22 ottobre, alle ore 15,30 presso la sede del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali in  piazza Bologni 8 .
Dopo il suo svolgimento, si terrà un Seminario nazionale a Roma, nel mese di dicembre, sempre sugli stessi temi, allo scopo di verificare l’andamento delle politiche europee e la ricaduta concreta delle proposte che saranno nel frattempo elaborate da parte dei partecipanti alla Conferenza.
                                                              
                                                        Programma

giovedì  12 novembre 2015 

Ore 9  Università di Palermo - Aula Sturzo, Piazza Bologni 8

Conflitti, mobilità umana e sistemi di sorveglianza. Il MUOS ed i movimenti di solidarietà e resistenza. 
Le missioni militari Frontex ed EUNAVFOR MED in Mediterraneo.
            
           Modera: Fulvio Vassallo Paleologo ( Clinica legale per i diritti umani-CLEDU)

 Alessandra Sciurba, Università di Palermo, Nicola Cipolla, CEPES Palermo, Paola Ottaviano, avvocato, Movimento No Muos, Judit Gleitze, Borderline Europe, Antonio Mazzeo, Peace researcher, Paolo Cuttitta, Libera Università di Amsterdam,  Daniela Padoan, scrittrice,  Alessandro Dal Lago, Università di Genova, Erasmo Palazzotto, SEL, Vicepresidente Commissione esteri della Camera, Alessandra Ballerini, avvocato, Terre des Hommes.

Interventi non programmati

 Ore 15  Aula Magna del Dipartimento di Scienze giuridiche, sociali e dello sport dell’Università di Palermo, via Maqueda


Saluto: Prof. Aldo Schiavello, Università di Palermo

         ore 15,15

Ambiente ed economia nelle politiche europee sul Mediterraneo. I diritti fondamentali della persona migrante. I profughi ambientali.

            Modera: Antonella Leto, Associazione Prima le Persone

Leoluca Orlando, Copresidente del programma città sicure di UN HABITAT, Guido Viale, economista ambientale, Gianni Silvestrini, Direttore scientifico Kyoto Club,  Enzo Di Salvatore, Costituzionalista, Università di Teramo, Marica Di Pierri,  Portavoce Associazione A Sud, Padre Alex Zanotelli

Dibattito


Venerdì 13 novembre 2015 ore 9,00

Palazzo di Città,  piazza Pretoria, Aula Consiliare

Frontiere in Europa e città del Mediterraneo: risorse ed accoglienza.

Saluti del Presidente della Consulta delle Culture della città di Palermo Adham Darawsha

Sessione plenaria ore 9,15
Emilio Santoro, Università di Firenze,  Bengasi Battisti,  Rete comuni  virtuosi, Cinzia Greco (ADIF) Roma, Nancy Porsia (giornalista), Simon Parker (University of York), interventi di associazioni e di rappresentanti delle comunità migranti presenti in Sicilia

Insediamento dei gruppi di lavoro

Pomeriggio ore 15,30

– Mobilità forzata dei migranti e politiche di esternalizzazione
I rapporti tra l’Europa ed i paesi terzi (dagli Accordi di Cotonou al Processo di Khartoum). 

Modera Stefano Galieni, Associazione Diritti e Frontiere (ADIF)       

 Barbara Spinelli, Parlamentare europea GUE-NGL, Umberto Santino, Ellly Schlein, Parlamentare europea, GUE NGL, Centro Studi e Documentazione G. Impastato, Annamaria Rivera Università di Bari, Ignazio Corrao, Parlamentare Europeo, Franca Imbergamo, magistrato, Gianfranco Schiavone, ASGI .

Conclusioni e proposte


Per informazioni

Fulvio Vassallo Paleologo
Clinica legale per i diritti umani  (CLEDU) dell’Università di Palermo
Tel. 3483363054
fulvassa @ tin.it

Antonella Leto
Ass. Primalepersone per l'Assemblea permanente
Tel. 3336599512
 antonellaleto22@gmail.com






Comunicato stampa sui processi di infrazione:

http://europa.eu/rapid/press-release_IP-15-5699_en.htm


    • Annex 1 [377 KB] : Follow-up of priority actions State of Play as of 14 October 2015
    • Annex 2 [253 KB] : Greece – State of Play report from 11 October 2015
    • Annex 3 [258 KB] : Italy – State of Play report from 11 October 2015
    • Annex 4 [557 KB] : Greece – Identified ‘hotspots’
    • Annex 5 [583 KB] : Italy: Identified ‘hotspots’
    • Annex 6 [221 KB] : Implementing the Common European Asylum System
    • Annex 7 [136 KB] : Member States' financial pledges since 23 September 2015, EUR m
    • Annex 8 [332 KB] : Financial Support to Member States under the Asylum, Migration and Integration Fund and the Internal Security Fund
    • Annex 9 [257 KB] : The functioning of the EU–Pakistan Readmission Agreement 2012-2014

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    Presentazione

    Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


    Diritti sotto sequestro