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martedì 24 novembre 2015

Dopo le stragi di Parigi svolta nelle politiche migratorie. Adesso si cercano terroristi tra i migranti. E si chiudono le frontiere. I profughi tra due fuochi. Centri di accoglienza e quartieri con alta presenza di migranti, nuove zone rosse.



Era nell'aria da giorni, dal ritrovamento di un passaporto siriano falso nell'area colpita dagli attentati di Parigi. A nulla erano servite le precisazioni fornite dal governo tedesco, che si trattava di un documento falso non interessava più a nessuno. La campagna mediatica era già partita. Seguita dalle misure di blocco alle frontiere e di isolamento nelle grandi aree urbane.                                                                                                                                       http://www.questionegiustizia.it/articolo/francia_gli-attentati-del-13-novembre-e-l-evoluzione-dello-stato-d-emergenza_23-11-2015.php                                                                                                                                                    Anche i profughi siriani vanno respinti, a qualsiasi costo.Vittime due volte della stessa guerra e del sospetto.

http://www.limesonline.com/la-trappola-dello-stato-islamico-sui-migranti/88064?prv=true

http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-mostro-e-il-suo-creatore/

http://www.byoblu.com/post/minipost/ministro-tedesco-il-passaporto-vicino-al-terrorista-di-parigi-ce-lhanno-messo-apposta

http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-11-17/syrian-passport-in-paris-may-be-planted-german-minister-says

http://www.independent.co.uk/news/world/europe/serbian-police-arrest-man-carrying-syrian-passport-with-exact-same-details-as-document-found-on-a6736471.html
 
http://mic.com/articles/129059/muslim-refugees-describe-what-it-s-like-living-in-paris-today#.8BH7RuF6p

http://www.hurriyetdailynews.com/turkish-admiral-warns-greek-counterpart-against-sinking-migrant-boats.aspx?pageID=238&nID=91450&NewsCatID=341

 L'obiettivo diventavano ancora una volta migranti e profughi di guerra, colpevoli di fuga, persone che in assenza di canali di ingresso legale e di corridoi umanitari si erano dovuti affidare a trafficanti senza scrupoli e che in alcuni casi erano riusciti ad entrare nella fortezza Europa anche ricorrendo a documenti falsi. Una realtà nota da anni. Ma adesso si diffonde "l'ipotesi dei kamikaze arrivati con i barconi". Mentre si sbarrano anche le rotte sui Balcani. Tra le vittime del blocco non solo siriani ma anche afghani e tanti altri profughi da guerre e dittature. La Turchia di Erdogan sempre più attiva nel blocco dei migranti, dopo i miliardi di euro incassati dall'Unione Europea. De bambini che annegano in Egeo non importa più nulla a nessuno. Si ignorano le responsabilità turche nella crescita di ISIS. E si nasconde che la crescita del terrorismo globale è una conseguenza della completa liberalizzazione dei mercati finanziari.

 http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Terrorismo-dagli-Usa-allerta-globale-per-i-viaggi-ipotesi-dei-kamikaze-arrivati-con-i-barconi-3d873522-a1c9-465b-98cf-6ceccc257826.html

http://questionegiustizia.it/articolo/questione-curda-e-protezione-internazionale-in-una-recente-sentenza-della-corte-d-appello-di-bari_24-11-2015.php

http://www.gadlerner.it/2015/11/24/e-la-foto-di-sena-annega-a-pagina-20-dei-bambini-che-muoiono-a-bodrum-non-cimporta-piu-nulla

https://www.hrw.org/news/2015/11/23/turkey-syrians-pushed-back-border 

http://www.swissinfo.ch/fre/coup-de-frein-%C3%A0-l-arriv%C3%A9e-de-migrants-en-gr%C3%A8ce/41795966

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2015/11/refugee-crisis-balkans-border-blocks-leave-thousands-segregated-and-stranded-in-greece/

https://www.washingtonpost.com/news/worldviews/wp/2015/11/23/migrants-stuck-along-macedonian-border-carry-out-a-very-extreme-protest/

https://www.afghanistan-analysts.org/an-afghan-exodus-facts-figures-trends/

Ed arrivano i "respingimenti selettivi" degli afghani.

http://avvenire.ita.newsmemory.com/publink.php?shareid=4abba0f67

http://www.cbc.ca/beta/news/world/europe-migrants-greece-macedonia-1.3330040

In coincidenza con tutto questo scatta il blitz con perquisizioni ed arresti nel centro di accoglienza, gestito da volontari, BAOBAB di Roma. 

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Roma-perquisizioni-e-identificazioni-nel-centro-di-accoglienza-migranti-Baobab-3675a8b7-b10e-4645-8d75-cbd10608429f.html

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/11/24/news/blitz_nel_centro_di_accoglienza_baobab_a_roma_controlli_e_perquisizioni-128026444/ 

E si criminalizzano interi quartieri , come Torpignattara a Roma. Ma la sicurezza non si garantisce con queste operazioni di polizia. L'esperienza francese, dove da anni si ripetono interventi simili nelle banlieu, evidentemente non è servita a nulla.


http://www.marcelloscopelliti.it/myreportage.php?id=5665&rnd=656

http://matteodelongis.it/2015/11/20/diritti-umani-e-terrorismo/

Da Calais a Roma le zone di accoglienza dei migranti si sono trasformate immediatamente in zone rosse, sottratte a qualsiasi giurisdizione, dove il diritto è stato affdato alla discrezionalità delle forze di polizia. I profughi vengono abbandonati senza tetto, cibo, acqua. Non succede solo a Calais.

https://passeursdhospitalites.wordpress.com/2015/11/23/bidonville-de-calais-le-conseil-detat-confirme-le-jugement-du-tribunal-administratif/

Dall'incrocio delle misure antiterrorismo con le prassi applicate da tempo nei confronti dei migranti, soprattutto se privi di permesso di soggiorno, o provenienti da "paesi terzi sicuri" e dunque qualificati come migranti economici, è derivato un inasprimento ulteriore delle procedure di identificazione, arresto e deportazione, con un impegno crescente delle agenzie europee Frontex, EASO, Europol, Eurojust. Anche gli Hot Spots diventano luoghi nei quali ricercare terroristi. Ma le prassi attuate producono solo clandestinità e dispersione, l'opposto degli obiettivi che si vorrebbero raggiungere.

http://www.asgi.it/approfondimenti-speciali/migranti-nei-futuri-hotspot-gia-emessi-centinaia-di-respingimenti-differiti/

http://www.asgi.it/notizia/hotspot-il-tavolo-nazionale-asilo-chiede-incontrare-il-ministro-dellinterno/

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/495285/Morcone-Dopo-Parigi-non-si-accelera-sugli-hotspot-pochi-ricollocamenti                                                                                                 http://asiloineuropa.blogspot.it/2015/11/la-crisi-dellasilo-in-europa-parte-2.html?m=1

 Dalla presunzione di innocenza alla presunzione di colpevolezza, occorre sbattere i mostri in prima pagina, anche se poi le uniche norme violate sono quelle che riguardano l'ingresso ed il soggiorno nel territorio dello stato. Norme che non possono essere applicate nei confronti di chi fugge da guerre e persecuzioni, senza negare definitivamente il diritto di asilo. E sui richiedenti asilo rimasti senza permesso di soggiorno si cala un velo che in nome della sicurezza nasconde le gravissime inadempienze del sistema di accoglienza, la completa mancanza di informazioni allo sbarco ed i ritardi delle questure e delle commissioni territoriali. La possibilità di aiuto arriva dai volontari.

http://www.internazionale.it/video/2015/09/17/migranti-volontari-baobab-roma

Si stanno facendo scelte che rischiano di diventare irreversibili, alimentando nell'opinione pubblica il senso già diffuso di paura e di contrapposizione nei confronti di quelli che vengono indicati come i "nemici interni". Una guerra strisciante, quotidiana, che si porta anche nei quartieriritenuti più a rischio, per la maggiore presenza di migranti, che rischia di estendersi nei confronti dei volontari e dei cittadini solidali, una guerra interna che non potrà avere vincitori, e che non garantirà certo maggiore sicurezza, ma che vedrà protagosniste soltanto quelle forze più estreme che da questi conflitti traggono vantaggio e legittimazione.

La risposta arriva da Parigi. mediazione ed interposizione in favore dei migranti diventano un dovere quotidiano per chi non si vuole consegnare ad un futuro di guerra civile.

http://mobile.lemonde.fr/attaques-a-paris/article/2015/11/22/a-paris-une-manifestation-pro-migrants-se-transforme-en-defile-anti-etat-d-urgence_4815195_4809495.html?xtref=http%3A%2F%2Fm.facebook.com%2F

http://www.dinamopress.it/news/%E2%80%8Eniqueletatdurgence-parigi-rompe-lo-stato-demergenza


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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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