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lunedì 8 febbraio 2016

L'Unione Europea incrementa la collaborazione con l'Egitto di Al Sisi, malgrado il sequestro e la tortura siano diventati sistema di governo. Nessuna giustizia per Giulio, Italia isolata dai burocrati di Bruxelles e dai governi europei.




Qualche volta una immagine dice tutto. Soltanto fatti, senza nessun commento, fatti che si commentano da soli, una delegazione del Parlamento Europeo in visita al Cairo. Con l'Egitto che nasconde gli assassini di Giulio e blocca qualsiasi prospettiva di pace in Libia, mentre Israele stringe accordi con Al Sisi. Uno scenario scontato, ma che troppi continuano ad ignorare. Ed il peggio deve ancora arrivare. Il massacro di Giulio soltanto un "incidente come ne capitano tanti nel mondo". L'Egitto può essere ancora considerato un "paese terzo sicuro".

CAIRO, Feb 7 (Aswat Masriya) - Italian student Giulio Regeni's killing will not affect Europe's outlook on security conditions in Egypt, the chairman of the European Parliament's foreign affairs committee told Aswat Masriya.
Chairman Elmar Brok, said in reference to the mysterious death of Regeni last week, that similar incidents happen in other countries and that the situation in Egypt is currently stable.
A Member of the European Parlianent (MEP), Brok is leading delegation from the parliament on a visit to Egypt. The delegation met with President Abdel Fattah al-Sisi earlier today, discussing cooperation and regional developments including the refugee crisis and terrorism. 

http://en.aswatmasriya.com/news/view.aspx?id=6367857b-836a-484b-9c9c-2f7a3548b0e7

Elmar Brok, the head of the European parliament's foreign affairs committee who is currently visiting Egypt, stated on Sunday that there was significant cooperation with Egypt regarding border control and illegal immigration issues.
 
Brok added during a press conference in Cairo that the European parliament's delegation and Egyptian officials agreed to increase cooperation between the House of Representatives and the European parliament.
 
The European parliament delegation met on Sunday Egyptian President Abdel-Fattah El-Sisi in which they discussed recent regional developments including the war on terrorism, the refugee crisis and the situation in Libya.
 
The delegation headed by Brok also met with the House of Representatives' speaker Ali Abdel-Al at the parliament's headquarters where they discussed methods of cooperation. 

http://english.ahram.org.eg/NewsContent/1/64/186998/-.aspx

http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2015/10/08-jha-return-policy/

More money and more people will be sent to help reinforce the EU’s external border as ministers in Luxembourg vow to send unwanted migrants packing.
The plan is part of a broader EU migration policy that involves making sure African and Middle Eastern states readmit their own nationals.

“Those who do not require international protection, must return to their country of origin”, said Luxembourg foreign minister Jean Asselborn on Thursday (8 October).
Asselborn said sending people back and getting states to implement or sign up to readmission agreements is “very much a part of all the instruments we have at our disposal to fight against illegal immigration”.
The ministerial conclusions are based on a European commission ‘agenda on migration’ published late September.
It says member states can use "detention as a legitimate measure of last resort" on rejected asylum seekers. It also says member states should reinforce "their pre-removal detention capacity".
The plan includes injecting the EU’s border agency Frontex and the EU’s European asylum support office, EASO, with more money and staff. 

https://euobserver.com/migration/130613

La barbara esecuzione di Giulio, le torture alle quali è stato sottoposto, lo stesso destino riservato ad altri cittadini egiziani, molti giovani  e diversi giornalisti, naturalmente tutto questo non assume nessuna importanza per i rappresentanti europei.

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Andrea-De-Giorgio-arrestato-al-Cairo-nel-2011-racconta-Mai-scordero-orrore-visto-in-carcere-2cb741c6-63f2-4e4d-9a3e-7158b22a8f04.html

http://www.albawaba.com/news/egypt-782-violations-against-journalists-documented-annual-report-802648

http://www.unmondoditaliani.com/regeni-ce-puzza-di-omicidio-politico-torturati-anche-altri-ragazzi-20160207.htm

http://www.internazionale.it/opinione/catherine-cornet/2016/02/05/egitto-giulio-regeni-giovani-spariti

Accanto ad Al Sisi il fidato alleato israeliano, gli amici si vedono al momento del bisogno

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/israel/12145287/Israeli-minister-embarrassed-after-revealing-security-co-operation-with-Egypt.html

Non rimane che rivolgersi agli americani, pensa forse qualcuno a Roma nelle stanze del governo

http://www.nytimes.com/2016/02/08/world/middleeast/egypt-italy-giulio-regeni-cairo.html?&_r=1

http://www.nytimes.com/2016/02/06/world/middleeast/outrage-grows-as-italy-investigates-students-death-in-egypt.html

In arrivo tra poco, anche in Egitto o davanti alle acque egiziane, le missioni di Frontex mentre proseguono verso Il Cairo i rimpatri collettivi di migranti egiziani appena arrivati in Italia.

The reinforcement of Frontex and the intensification of cooperation with third countries 

Amendments to Regulation 2004/2007 reinforcing the powers and widening the mandate of the European Agency for the Management of External Borders entered into force in January 2012.[1] Some of the amendments broaden the Agency's mandate when dealing with third countries. These developments of the Agency's external relations reflect the ambitions of Frontex, and reinforce concerns regarding its impact on human rights and civil liberties.

http://www.statewatch.org/news/2012/mar/01frontex.htm

Anche l'Italia ha bisogno della collaborazione della polizia egiziana, e nessuno annuncia una sospensione delle operazioni di rimpatrio con accompagnamento forzato, in corso da anni, in base agli accordi bilaterali esistenti con l'Egitto. Oggi i giovani egiziani che riescono ad arrivare in Italia sono ritenuti maggiorenni anche se hanno compiuto solo 18 anni e nel loro paese la maggiore età si consegue a 21 anni. Vengono definiti generalmente "migranti economici" ed è molto difficile che possano accedere alle procedure di asilo. Quando pure ci riescono vanno contro un diniego da parte delle Commissioni territoriali, salvo poche eccezioni, e per loro, se non si riesce a presentare un ricorso con effetto sospensivo, rimane solo l'espulsione ed il rimpatrio. L'Egitto è davvero un "paese terzo sicuro"? E per chi può considerarsi davvero "sicuro"?

http://www.meltingpot.org/Italia-Egitto-Accordi-di-riammissione-e-divieti-di.html#.Vrfg3YdzOM8

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2015/12/arrivano-in-italia-i-ministri-egiziani.html

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2015/10/proseguono-i-respingimenti-collettivi_13.html

http://www.iltempo.it/cronache/2014/08/26/sessanta-milioni-per-4-anni-di-rimpatri-1.1300401

http://comune-info.net/2015/12/quei-rimpatri-collettivi-di-minori/

Intanto continuiamo a chiedere verità e giustizia, per Giulio e per quelli che stanno soffrendo torture nelle carceri  di Al Sisi, come per le famiglie di tutte le altre vittime del regime egiziano.

http://www.articolo21.org/2016/02/verita-e-giustizia-per-giulio-regeni-art-21-listiamo-a-lutto-i-nostri-mezzi-di-informazione/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro