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lunedì 28 marzo 2016

Almeno 750 persone soccorse nel Canale di Sicilia, ed altre centinaia riprese dai libici. Ritardi nei soccorsi o ricerca di legittimazione da parte delle milizie ? Segni di violenza e di abusi sui corpi di chi sbarca. Sono tutti migranti forzati.


Almeno 750 persone soccorse nel Canale di Sicilia, ed altre centinaia riprese dai libici.Ci sarebbero anche due morti.
Ritardi nei soccorsi o ricerca di legittimazione da parte delle milizie, che ormai dispongono di gommoni veloci per controllare il movimento delle imbarcazioni e delle petroliere ?  Particolarmente tesa la situazione davanti alla costa di Sabratah, dove sono state segnalate frange di Isis, che adesso si sarebbero ritirate. Ma la situazione, da Derna a Sirte, fino a Tripoli e Zawia rimane estremamente confusa ed in continua evoluzione.

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2016/03/06/ASCsbXrB-sabratha_milizie_rompono.shtml

Tripoli, 27 March 2016:
The Coastguard today reported that it had picked up around 600 sub-Saharan Africans off the coast near Sabratha.
It said the migrants were travelling in three large inflatable craft. Among them were some 80 women, a number of who was pregnant or travelling with young children.  It is unclear where the craft had been launched.

This is one of the largest migrant interceptions that Libyan coastguards have made in recent months. It has not been revealed were the detained migrants were taken.

https://www.libyaherald.com/2016/03/27/coastguard-nabs-600-migrants-off-the-sabrathan-coast/

Chi viene riportato a terra, in Libia, viene considerato come un migrante "illegale" e trattato di conseguenza. In Libia non esiste accesso al diritto di asilo o possibilità di protezione per soggetti vulnerabili come donne e minori, ed anche gli uomini subiscono abusi terribili.

https://www.hrw.org/news/2015/09/29/un-human-rights-council-human-rights-situation-libya

http://www.unhcr.org/pages/49e485f36.html

Chi è stato ripreso dai libici e chi è stato soccorso dai mezzi navali della Guardia Costiera italiana, spesso la differenza è questione di poche miglia di mare o di qualche ora di navigazione, una differenza che può essere anche tra la vita e la morte.                      
Riceviamo da Don Mussie Zerai e condividiamo:

"Stamattina abbiamo segnalato alla guardia costiera italiana un gommone con a bordo 150 tra donne, uomini e bambini, a N 34 deg a E. 014 deg sono stati soccorsi dopo circa 08 ore dalla prima segnalazione, pare che ci siano 2 persone deceduti e un altro in gravissime condizioni. L'Europa fa finta di non vedere questo dramma, non mette un dispositivo di soccorso rapido perché è in pericolo di vita. Serve un progetto come "Mare Nostrum" per evitare di contare molti altri cadaveri nei prossimi mesi, che saranno molto caldi".

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2016/03/27/migranti-750-soccorsi-in-canale-sicilia_2218f454-8f78-4d2b-b7f5-6f075e330c42.html

http://www.dpa-international.com/news/top_stories/italy-rescues-730-migrants-amid-reports-of-more-arrivals-soon-a-48769807.html

Chi viene soccorso dai mezzi italiani viene poi trasferito a bordo di navi militari o di mezzi di Frontex, in questo caso sulla nave SIEM PILOT di Frontex, attualmente in rotta verso Pozzallo (Ragusa).                                                                                    https://mobile.twitter.com/ItalianNavy/status/714138525915037696?s=04                                                                                                                              https://mobile.twitter.com/ItalianNavy/status/714137461270712320                                                                                                                                    Che cosa significa che i mezzi della Marina italiana hanno fatto da "cornice"? Quali ordini si sono attesi, quali regole di ingaggio sono cambiate? Non sono chiari i criteri ed i tempi di trasbordo da una nave all'altra. La destinazione viene decisa solitamente dal ministero dell'interno in coordinamento i vertici regionali di Frontex, con la Marina militare ed il Comando generale del corpo delle capitanerie di Porto che dovrebbe avere il coordinamento delle operazioni SAR ( Search and Rescue).

La identificazione e selezione dei naufraghi, perchè di questo si dovrebbe trattare, e non di "clandestini",  una serie di interviste con l'attribuzione dell'età e della nazionalità, cominciano subito a bordo delle navi militari o dei mezzi di Frontex, dove si attiva anche la caccia agli scafisti. Quando si arriva nel porto di destinazione, il destino della maggior parte dei migranti è già segnato dalla schedatura fatta dagli agenti di Frontex o da altri agenti di polizia presenti a bordo.
Ci saranno coloro che vengono ritenuti migranti economici, e quelli che saranno valutati come meritevoli di protezione. sempre che accettino di rilasciare le impronte digitali. In caso contrario si prospetta il prolungamento del trattenimento. Senza che nessuno sia stato minimamente informato dei propri diritti. Una serie di prassi di polizia che non rispettano le direttive dell'Unione Europea in materia di accesso alla procedura di protezione internazionale.

https://twitter.com/guardiacostiera/status/714070194218524672

http://mobile.tgcom24.it/checkexistpage.shtml?%2Fcronaca%2Fsicilia%2Fsicilia-soccorsi-730-migranti_2167353-201602a.shtml

Commentatori frettolosi insistono sulla tesi dei vasi comunicanti e ritengono che questo aumento delle partenze dalla Libia  sia legato alla chiusura della rotta balcanica. ma così non fanno capire nulla di quello che sta veramente succedendo in Libia e nei paesi confinanti. E nel Mediterraneo si continua a morire.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-circa-30-i-migranti-annegati-al-largo-delle-coste-libiche-4-i-corpi-recuperati-Tre-le-imbarcazioni-di-migranti-affondate-459f8e3b-f04d-43a0-a9bf-67fd96134ba1.html

https://www.iom.int/news/mediterranean-migrant-arrivals-2016-near-155000-deaths-reach-467

http://www.libyaobserver.ly/news/salvation-government-denies-considering-hand-power-un-imposed-government

Intanto sulle spiagge libiche si arenano cadaveri di migranti in avanzato stato di decomposizione.  Il Canale di Sicilia è ancora spazzato da improvvise burrasche che non perdonano, specialmente quando i soccorsi ritardano. Un'altra tempesta è in arrivo nei prossimi giorni. I mezzi di Frontex dovranno applicare con la massima tempestività le prescrizioni vincolanti in materia di ricerca e soccorso previste dal Regolamento 656/2014/UE.

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.L_.2014.189.01.0093.01.ITA&toc=OJ:L:2014:189:FULL

http://www.libyaobserver.ly/news/tens-drowned-bodies-found-libyan-shores

http://www.albawaba.com/news/twelve-bodies-migrants-found-libyan-coast-821910

http://www.independent.com.mt/articles/2016-03-27/local-news/Another-cyclone-expected-to-pass-close-to-Malta-next-weekend-6736155474

Ma nessuno si commuove, le stragi degli scorsi anni, con centinaia di corpi in fondo al mare sono dimenticate, anzi l'opinione pubblica si lamenta per quelli che vengono soccorsi. Per molti, che hanno ampio spazio nei media più seguiti, dovrebbero essere rinviati indietro, nelle mani dei loro torturatori. E sulla pelle delle persone è sempre campagna elettorale. Neppure le parole del Papa trovano riscontro nelle scelte dei politici e dei vertici di polizia.

http://www.bbc.com/news/world-europe-35907274

http://www.upi.com/Top_News/World-News/2016/03/27/Pope-condemns-rejection-of-migrants-in-Easter-address/5461459093448/?spt=sec&or=tn

Segni di violenza e di abusi sui corpi di chi viene fatto sbarcare in Italia dopo essere stato soccorso in acque internazionali. Una scelta di soccorso imposta dalle convenzioni internazionali, oltre che dalla coscienza umana. Sono tutti migranti forzati. A tutti coloro che arrivano dalla Libia, sprofondata nella guerra civile, una guerra che l'Unione Europea continua a sottovalutare, deve essere riconosciuto almeno un permesso di soggiorno per motivi umanitari. Anche ai bangla, ai quali le Commissioni  territoriali in Italia riservano sistematicamente un diniego, definendoli come migranti economici.

http://www.middle-east-online.com/english/?id=76015

http://m.bdnews24.com/en/detail/bangladesh/1126479

http://www.dhakatribune.com/bangladesh/2016/mar/28/four-bangladeshis-killed-militia-libyas-benghazi

http://www.asianage.com/india/nurse-son-killed-rocket-hit-libya-696

https://www.libyaherald.com/2016/03/24/wirshefana-close-zawia-back-road-to-tripoli-after-11-die-in-fighting-west-of-tripoli-zawia-clashes-continue/

Occorre anche seguire quello che succede nei paesi a sud della Libia, per l'intensificarsi dei sequestri di migranti da parte di bande di delinquenti e di respingimenti da parte di guardie di frontiera. Dal Sudan e dal Niger, ma anche dal Mali, arrivano notizie sempre peggiori sulla sorte dei migranti in transito. E molti vengono respinti anche alla frontiera meridionale libica. Ammesso che esista ancora, in realtà i migranti sono oggetto di sequestri ripetuti da parte di bande di miliziani che stabiliscono ogni giorno nuovi chek point.

http://www.rapportoannuale.amnesty.it/2015-2016/aree

http://www.lastampa.it/2016/03/26/esteri/tripoli-contro-kobler-non-siamo-noi-a-impedirgli-di-arrivare-qua-RkZe7cvQj9d29qQKI0rxNJ/pagina.html

http://www.libyaobserver.ly/opinions/un-violation-main-aim-libya-dialogue-led-present-chaos

http://www.libyaobserver.ly/news/dignity-operation-leader-bad-leadership-causing-defections-haftar%E2%80%99s-forces

http://www.independent.co.uk/news/uk/home-news/uk-special-forces-sas-operations-in-libya-confirmed-by-leaked-briefing-a6952821.html

http://www.digitaljournal.com/news/world/op-ed-former-blackwater-head-erik-prince-had-dealings-in-libya/article/461150

Come al solito i migranti si trovano tra due fuochi e per molti non c'è scampo da abusi e trattamenti disumani o degradanti. Come confermano i corpi delle persone che riescono ad arrivare in Italia, per vedersi magari negare persino l'accesso alla procedura di protezione internazionale.

http://www.internazionale.it/video/2016/03/21/migranti-libia-traversata-mediterraneo

http://www.tempostretto.it/news/molo-marconi-sbarco-migranti-quattro-feriti-armi-fuoco-ci-hanno-sparato-libia-foto.html
                                                                                         http://ragusa.gds.it/2016/03/28/migranti-in-730-su-una-nave-norvegese-in-viaggio-verso-pozzallo_493163/                                                                      
Agli organi decisionali dell'Unione Europea interessa soltanto bloccare le partenze, e chiudere la rotta balcanica soprattutto, con una grave sottovalutazione di quello che sta succedendo in Libia. se ne parlerà ancora al prossimo vertice europeo di Bruxelles. Questi governanti sono solo capaci di lanciare allarmi e concludere accordi con stati che non rispettano i diritti umani. Nessuna possibilità di ingresso legale o di ritrasferimento per i migranti in fuga da guerre e persecuzioni.

http://www.independent.com.mt/articles/2016-03-26/local-news/European-Union-readies-for-massive-migration-flows-from-Libya-ministers-to-meet-in-April-6736155428

http://www.maltastar.com/dart/20160327-migrants-from-libya-subject-of-april-summit

http://www.consilium.europa.eu/en/meetings/european-council/2016/02/18-19/

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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