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giovedì 10 marzo 2016

Effetto domino sulla Rotta dei Balcani. Chiudono a catena le frontiere Schengen. Verso una catastrofe umanitaria mai vista. Le mafie sfruttano le in-decisioni dell'Unione Europea




La Commissione Europea tratta con la Turchia di Erdogan e subisce la chiusura delle frontere balcaniche. Reazioni isteriche dei burocrati di Bruxelles che adesso propongono 12 Hotspots solo per la Grecia.

http://dirittiumani1.blogspot.it/2016/03/migranti-macedonia-slovenia-croazia-e.html

http://www.newsnow.co.uk/A/820222864?-2773:1087:0

http://www.eubusiness.com/news-eu/europe-migrants.16w5

http://www.ekathimerini.com/206748/article/ekathimerini/news/thousands-left-stranded-in-greece-as-eu-tries-to-seal-deal-with-turkey

 La Nato si defila mentre sulla rotta Balcanica si consuma la più grande catastrofe umanitaria che l'Europa ricordi dopo le guerre degli anni '90 del secolo scorso. Aumentano i campi di detenzione. E sembra pronta ad entrare in azione anche la Nato. Tutti uniti nella guerra contro i migranti. Sempre più critica la situazione anche  in Bulgaria.

http://www.balkaninsight.com/en/article/bulgaria-evades-ban-on-detaining-child-refugees-03-08-2016

http://news.xinhuanet.com/english/2016-03/10/c_135176371.htm

http://neurope.eu/article/official-opening-nato-operation-aegean/

http://www.dw.com/en/nato-expands-anti-trafficking-mission-into-turkish-greek-waters/a-19100482

 Ed il peggio deve ancora venire, se le decisioni dell'Unione Europea fossero messe davvero in pratica. Appare poi imprevedibile la situazione se dovesse collassare l'Ucraina. Ma in molti casi le scelte di ( apparente) sbarramento servono solo a garantire le campagne elettorali dei leader. Sulla pelle dei migranti, donne, bambini, uomini, intere famiglie

http://sputniknews.com/europe/20160309/1036001627/macedonia-borders-refugees.html

. Tutti consegnati ai trafficanti di terra che si vorrebbe combattere e che invece si facilitano. Nessun corridoio umanitario, nessuna modifica del Regolamento Dublino, nessuna possibilità di integrazione per chi viene riconosciuto come richiedente asilo o rifugiato. Nessun specifica tutela per i minori stranieri non accompagnati, abbandonati ad una sistematica dispersione. Con la complicità delle forze di polizia.

http://ninofezzacinereporter.blogspot.it/2016/03/migranti-la-macedonia-ha-chiuso-i-suoi.html

http://www.politico.eu/article/italy-fears-becoming-center-of-migration-storm-balkan-route-matteo-renzi/

http://www.medecinsdumonde.org/

La solidarietà europea vale 700 euro l'anno, meno dei miliardi che si è deciso di investire nei nuovi Hotspot greci e negli acocrdi con la Turchia ( tre subito e tre nei prossimi anni)..

http://www.plenglish.com//index.php?option=com_content&task=view&id=4681431&Itemid=1

La Commissione  europea continua a proporre politiche prive di basi legali, e per raggiungere gli obiettivi di respingimento e di detenzione dei migranti si affida ai legislatori nazionali. La fine dell'Unione Europea come noi l'abbiamo conosciuta in questi anni.

Brussels, 4.3.2016
COM(2016) 120 final
COMMUNICATION FROM THE COMMISSION TO THE EUROPEAN
PARLIAMENT, THE EUROPEAN COUNCIL AND THE COUNCIL
Back to Schengen - A Roadmap

http://www.statewatch.org/news/2016/mar/eu-com-back-to-schengen-com-120-16.pdf

La Turchia costringe anche la Grecia a venire a patti, un errore storico che Tsipras pagherà nel modo più duro. Il suo popolo non gli perdonerà di essersi piegato ai piedi del sultano turco.

http://www.politico.eu/article/eurojust-report-raises-doubts-about-eu-turkey-migration-deal-refugee-crisis-asylym-syria-war/

https://euobserver.com/migration/132616

http://www.statewatch.org/news/2016/mar/unhcr-statement-eu-turkey-summit.pdf

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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