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venerdì 15 aprile 2016

In Libia i guardiacoste arrestano centinaia di migranti ed i centri di detenzione si riempiono. Ma in Europa contano soltanto i numeri degli sbarchi ed anche i diritti umani fanno naufragio.


Sono giorni nei quali si diffondono allarmi di ogni genere, i partiti xenofobi avanzano ovunque. E nel Mar Libico si continua a morire. Sempre più di frequente i presunti "scafisti" sono ragazzini minorenni, in questo caso un sedicenne gambiano. Contro questi pericolosi trafficanti si vorrebbero lanciare missioni militari nelle acque libiche. Ma le acque libiche sono già presidiate dai gommoni guardiacoste delle milizie.

http://catania.blogsicilia.it/ancora-morti-nel-canale-di-siciliadue-migranti-muoiono-in-traversata/333933/

http://uk.reuters.com/video/2016/04/14/italy-coastguard-rescues-hundreds-of-mig?rpc=401&videoId=368112263&feedType=VideoRSS&feedName=TopNews&videoChannel=1

Queste fotografie descrivono meglio di qualunque racconto quello che si lasciano alle spalle le persone che vengono soccorse in mare e sbarcate nei porti italiani.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3539484/High-five-Europe-patrol-migrant-boats-pick-refugee-dinghies-30-miles-Libya-bring-270-miles-Sicily-new-Lesbos.html?ITO=1490&ns_mchannel=rss&ns_campaign=1490

Contano soltanto i numeri degli sbarchi, senza alcun riguardo per le vite delle persone, abbandonate dopo il loro arrivo in Europa, ignorate quando vengono bloccate in mare e riportate indietro dai guardiacoste libici che dispongono di gommoni veloci, armati di mitragliatrici. La comunicazione è gestita dalle autorità militari, e Frontex sorveglia tutti, dal personale medico ai giornalisti ed ai volontari impegnati sul campo.


12 de abril de 2016, 16:41Tripoli, Apr 12 (Prensa Latina) Soldiers from the Libya Coast Guard intercepted today six boats with a total of 649 emigrants who were allegedly on their way to Europe.

http://www.plenglish.com/index.php?option=com_content&task=view&id=4782781&Itemid=1

http://m.voanews.com/a/european-navies-eye-libyan-waters-to-deter-migrants/3282697.html

Il nuovo governo insediato a Tripoli con il supporto delle Nazioni Unite, che hanno rilanciato la missione UNSMIL sembra il pretesto che mancava per passare alla terza fase dell'operazione Sofia, che prima si chiamava EUNAVFOR MED, la fase che prevede gli interventi nelle acque territoriali libiche.

http://www.theguardian.com/world/2016/apr/14/foreign-ambassadors-return-to-libya-in-support-of-new-government

http://libyaprospect.com/index.php/2016/04/13/al-sarraj-pc-is-looking-to-cooperate-with-italy/

Adesso che ci sono tanti ambasciatori a Tripoli, non potrebbero rilasciare visti di ingresso per ragioni umanitarie? Oppure si prepara l'ennesimo intervento militare ?

http://www.lana-news.ly/eng/news/view/98399/UNSMIL_Personnel_Return_to_Tripoli

https://www.rt.com/uk/339417-libya-isis-troops-sarraj/

http://libyaprospect.com/index.php/2016/04/14/al-sarraj-british-intervention-is-not-needed/

Sembrano ancora incerte le sorti del conflitto tra le diverse milizie mentre Daesh continua la sua lenta infiltrazione, che potrebbe comportare una lunga fase di instabilità, per un paese che i media occidentali rappresentano come prossimo alla pacificazione. E non mancano neppure i qaedisti.

http://www.itv.com/news/2016-04-14/is-infiltrates-migrant-smuggling-routes/

http://www.aei.org/publication/al-qaeda-in-libya-forgotten-but-not-gone/

https://www.middleeastmonitor.com/news/africa/25016-daesh-closes-shops-internet-cafes-in-sirte-libya

Ma il potente vicino, l'Egitto di Al Sisi, dopo avere sabotato per anni ogni tentativo di pace con le armi del generale Haftar, adesso sembra ancora intenzionato a giocare la sua partita decisiva per il controllo della Cirenaica. Alla frontiera tra Egitto e Libia continuano gli arresti. E sono riprese le partenze dalle coste egiziane.

http://english.ahram.org.eg/NewsContent/1/64/199423/-.aspx

http://www.libyaobserver.ly/news/salvation-government-decries-al-sisi%E2%80%99s-statements-about-possibility-occupying-libya

Nel Fezzan, al sud della Libia, non si comprende chi comanda, l'unica cosa certa sono gli abusi che subiscono i migranti, i minori e le donne in particolare, ovunque vengano arrestati e segregati nei centri di detenzione, ben diciannove in Libia, si, sono proprio tanti, parola dell'ammiraglio Credendino della Missione navale EUNAVFOR MED.


Admiral Credendino said he expects not only there to be a revival of the Libyan migration route when it comes to African migrants, but a surge of Mideast refugees attempting longer sea crossings to Europe from Lebanon, Turkey and even directly from Syria.
Last year, when Operation Sophia was being set up, Europe’s defense chiefs feared a shift in objectives and warned their political superiors the planned mission to stop migrant-smuggling boats crossing the Mediterranean could lead to land operations and possible clashes with Islamic State’s affiliate in Libya or armed groups linked with the highly lucrative trade.
The naval interdiction under the command of an Italian, Rear Admiral Enrico Credendino, has had some success in deterring would-be asylum-seekers from making the crossing, and as a consequence there has been a dramatic rise in the number of migrants now held in more than 18 overcrowded Libyan detention centers.

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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