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mercoledì 25 maggio 2016

Naufragio in diretta. Prima intervengono i libici, poi arrivano le navi umanitarie e della Marina militare, quindi Eunavfor Med e le poche navi di Frontex come Hotspot galleggianti. Di certo le partenze dalla Libia non sono collegate alla chiusura della rotta balcanica. Lo conferma l'UNHCR.



Continuano gli interventi dei mezzi delle milizie libiche che riprendono i gommoni partiti dalla costa e riconducono a terra i migranti, condannati ad altra detenzione e ad altri abusi. "Detained" la loro condizione giuridica in Libia dove non si può chiedere asilo perché in quel territorio, dilaniato da scontri armati e da attacchi da parte di Isis, non esiste un'autorità governativa che possa almeno garantire la effettiva applicazione della Convenzione di Ginevra e del principio di "non refoulement".

http://mini.iol.co.za/news/africa/libya-intercepts-850-migrants-at-sea-2024965

Zawia Red Crescent suspends migrant rescue operations as UN runs workshop on saving lives; Italian navy saves 5,000 in two days 

https://www.libyaherald.com/2016/05/25/zawia-red-crescent-suspends-migrant-rescue-operations-as-un-runs-workshop-on-saving-lives-italian-navy-saves-5000-in-two-days/

I migranti che arrivano dalla Libia raccontano ogni giorno che passa di avere subito prima della partenza abusi sempre più gravi, dai trafficanti, ma anche dalle guardie di frontiera, ed anche questa distinzione diventa sempre più difficile. E poi si può morire anche per le ustioni riportate a bordo dei barconi sui quali si è caricati a forza dai trafficanti. Ed una bimba di nove mesi arriva da sola a Lampedusa, dopo avere perso la mamma.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/05/25/foto/perde_la_madre_durante_la_traversata_a_nove_mesi_sbarca_sola_a_lampedusa

http://www.agrigentooggi.it/migranti-tragico-sbarco-a-porto-empedocle-ci-sono-anche-cadaveri/

Non sempre i viaggi si concludono con il soccorso in mare e con il trasferimento in un (place of safety). Anche quando la salvezza sembra ormai raggiunta, proprio sotto gli occhi delle navi di soccorso, basta un movimento sbagliato di un gruppo di persone stipate a bordo di un mezzo stracolmo e la tragedia si verifica in pochi attimi, tanti quanti ne bastano per il ribaltamento dell'imbarcazione e per l'annegamento dei più deboli o dei più sfortunati, che rimangono intrappolati a bordo del mezzo che cola a picco.

http://www.commondreams.org/news/2016/05/25/5600-refugees-rescued-48-hours-indictment-crises-created-west

http://www.dailymail.co.uk/video/news/video-1294059/Rescue-boats-help-save-desperate-migrants-Libyan-coast.html?ITO=1490&ns_mchannel=rss&ns_campaign=1490

Le navi umanitarie ed i mezzi della Guardia Costiera italiana, qualche volta anche della Marina italiana, e anche i mezzi commerciali, coinvolti negli eventi SAR ( Search and Rescue) su ordine del Comando del Corpo delle capitanerie di Porto, intervengono come possono. Si ricorre anche ala collaborazione delle autorità maltesi. La zona SAR dove si verificano più frequentemente gli interventi di soccorso ricadrebbe nella competenza delle autorità maltesi, che da anni sostengono di non avere mezzi per garantire gli interventi di ricerca e salvataggio. Ed a partire dal 18 ottobre 2013, quando ebbe inizio l'operazione Mare Nostrum, dopo i naufragi del 3 e dell'11 ottobre 2013, la competenza primaria per le attività SAR in quelle acque è stata assunta, con tutti i conseguenti oneri, dalle autorità italiane. Perchè quelle stragi dell'abbandono non si ripetessero più, ma purtroppo, malgrado l'impegno ai limiti dell'eroismo dei marinai italiani e delle navi umanitarie, troppi mezzi europei fanno solo attività di sorveglianza delle frontiere marittime e non sono rivolti primariamente alla salvaguardia della vita umana in mare.

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Guardia-Costiera-dal-primo-gennaio-salvati-33mila-migranti-a7346fe7-fc61-4a0c-b4aa-6387f609ccfd.html

http://www.japantimes.co.jp/news/2016/05/25/world/social-issues-world/tanker-off-libya-rescues-135-italy-says-3000-also-picked/#.V0W8C3RyxAh

Esistono anche navi militari, come quelle irlandesi, che stanno in Mediterraneo solo per finalità di soccorso umanitario.

32352-second-operation-by-le-roisin-rescues-almost-400-migrants

Qualcuno forse ha fatto conti sbagliati, Come l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (OIM)

CORRECTED-UPDATE 1-Drop in deaths in Mediterranean is hopeful sign, migration body says
Tue May 24, 2016 12:39pm GMT

(Corrects headline as IOM is an inter-governmental agency, not an NGO)* Death toll at sea down 25 percent so far this year, IOM says* No fatalities in May on Turkey-Greece route where flow slowed* Many rescued at sea, Libya coast guard turns back others

http://af.reuters.com/article/libyaNews/i

http://www.albawaba.com/news/libyan-coast-guard-rescues-over-thousand-migrants-week-844126

TRIPOLI: Libyan coastguards intercepted about 550 migrants from sub-Saharan Africa on Tuesday after they set out to cross the Mediterranean in four rubber boats, Tripoli coastguard spokesman Ayoub Qassem said.

The migrants from various African countries, including 30 women and three children, were stopped off the Libyan coast near Sabratha, a city 80 km (50 miles) west of the capital Tripoli.

Another 850 migrants were intercepted in the same area on Sunday.


http://gulftoday.ae/portal/a748c42e-255c-4f1b-ad02-7885af0fd88c.aspx

Quando partono contemporaneamente anche quindici gommoni con duemila persone a bordo, come è successo nelle ultime 24 ore, è fatale che qualche intervento arrivi troppo tardi, e che a bordo di barconi sempre più fatiscenti prevalga il panico.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/05/25/news/barcone_con_seicento_migranti_affonda_al_largo_della_libia_si_temono_dispersi-140567448/?ref=m%7Chome%7Capertura%7Cpos_1

http://www.lastampa.it/2016/05/25/esteri/naufragio-al-largo-della-libia-affonda-un-barcone-con-almeno-migranti-a-bordo-FKFRQ2t03ScwC3Ttbfj5UJ/pagina.html

Gli interventi di ricerca e salvataggio di Frontex sono affidati a due sole navi, una di queste la nave norvegese SIEM PILOT. Che non è soltanto una nave "norvegese", come viene definita da alcune agenzie di informazione. Che fine ha fatto l'operazione TRITON di Frontex ? Sono sempre gli stessi mezzi impegnati nel 2015 ? Ed a quale distanza dalla costa libica arrivano?

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/04/19/da-mare-nostrum-a-triton-le-differenze_e5692d7c-0511-411e-a819-5393560575ba.html

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Triton-e-Mare-Nostrum-le-caratteristiche-delle-due-operazioni-4faa7431-f919-4f18-ab52-d0ed89765e0f.html

http://www.lettera43.it/capire-notizie/mare-nostrum-triton-il-confronto-in-quattro-punti_43675157965.htm

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/20/immigrazione-mare-nostrum-salvate-150mila-costava/1606810/

http://www.thelocal.no/20160525/norwegian-ship-rescues-over-1000-refugees

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3608675/6-100-migrants-rescued-Mediterranean-two-days-Italian-officials-reveal-people-smugglers-account-HALF-Libya-s-GDP-coast.html?ITO=1490&ns_mchannel=rss&ns_campaign=1490

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Migranti-nelle-foto-della-Marina-Militare-il-drammatico-naufragio-a71e3e7b-3f93-49db-9268-223b2a18c150.html#foto-1

La Commissione Europea, il Consiglio dell'Unione Europea, alcuni paesi come l'Italia che sta promuovendo il Migration Compact nel quadro del Processo di Khartoum, sembrano auspicare un coinvolgimento più forte dei paesi di transito, come l'Egitto e quello che rimane della Libia, per bloccare le partenze ed arrestare i migranti, con la creazione di grandi campi di raccolta, anche in Niger, deportandoli successivamente verso i paesi di origine, impedendo loro di raggiungere l'Europa. Arriva anche l'approvazione dell'OIM.

http://www.euractiv.com/section/justice-home-affairs/news/eu-to-train-libyan-coast-guard-to-fight-refugee-smuggling/

http://www.wsj.com/articles/eu-to-help-libya-fight-smugglers-with-naval-mission-1464020730

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2016/05/24/loim-loda-renzi-il-migration-compact-va-nella-giusta-direzione_68df1178-c808-44cc-be59-258685d6f2cc.html

http://reliefweb.int/report/world/external-aspects-migration-council-conclusions-23-may-2016

http://af.reuters.com/article/libyaNews/

EU navies to help Libya coastguard stop migrants

https://euobserver.com/migration/133523

E intanto si realizzano gli effetti nefasti del Processo di Khartoum, un progetto proposto dall'Italia ed approvato dall'Unione Europea, che sta rilegittimando le peggiori dittature dalle quali fuggono i migranti.

http://www.irinnews.org/news/2016/05/25/sudan-and-eritrea-crackdown-migrants-amid-reports-eu-incentives

Contro questo progetto politico-militare, che si vorrebbe estendere al pattugliamento congiunto con le autorità militari dei paesi di transito, un progetto che sta costando un numero sempre più alto di vite umane, occorre mobilitarsi per ottenere l'immediata apertura di corridoi umanitari, anche attraverso la concessione di visti di ingresso per motivi umanitari, la sospensione immediata dell'operazione EUNAVFOR MED ( adesso ribattezzata Operazione Sofia), l'invio di una missione internazionale con esclusivi compiti di salvataggio, per pattugliare il Mediterraneo centrale, ed il mar libico in particolare, la rotta migratoria più pericolosa del mondo, luogo di una strage alla quale i cittadini europei assistono con indifferenza sempre crescente.

https://wikileaks.org/eu-military-refugees/EEAS/EEAS-2016-126.pdf

http://plus.lesoir.be/42003/article/2016-05-24/larmada-de-lue-resserre-letau-sur-les-cotes-libyennes

Attendiamo davvero di leggere il rapporto trimestrale e l'analisi dei rischi dell'Agenzia Frontex. Vedremo quanti mezzi impegnano ancora le agenzie europee a nord della costa libica e quanti interventi hanno effettuato direttamente.

http://frontex.europa.eu/publications/?c=risk-analysis

/AppData/Local/

Di certo la chiusura della rotta balcanica NON ha prodotto il paventato aumento delle partenze dalla Libia, che è dovuto alla situazione militare ed umanitaria catastrofica che si verifica in quel paese e negli altri paesi della fascia subsahariana. 

http://www.ibtimes.co.uk/refugee-crisis-migrants-risk-dangerous-mediterranean-sea-crossing-after-turkey-greece-route-closed-1561962

    The UNHCR, aid organisations and the Italian government say there is no sign yet of Middle Eastern refugees switching to the Libyan route to Europe following moves to restrict access from Turkey via the Greek islands.



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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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