Powered by Blogger.

Archivio blog

Search

martedì 5 luglio 2016

Arresti di presunti trafficanti in Italia. Dalla Libia e dal Sudan deportazioni verso l'Eritrea e l'Etiopia. Da rifugiati ad "illegali", si arrestano i trafficanti ma nessuno interviene per difendere le vittime.


Negli ultimi giorni ondata di arresti di  presunti trafficanti in Italia. L'operazione Glauco 3, collegata alle precedenti operazioni scaturite dalle dichiarazioni di uno dei trafficanti responsabili del naufragio di Lampedusa del 3 ottobre 2013.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/07/04/news/palermo_migranti_-143377576/

http://asmarino.com/news/4708-italian-police-arrest-23-over-alleged-people-smuggling-ring

https://www.youtube.com/watch?v=Huukgi7GXTk

http://www.radioradicale.it/scheda/480278/conferenza-stampa-sulloperazione-glauco-3-traffico-di-esseri-umani

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/A-Roma-la-centrale-finanziaria-del-traffico-di-migranti-38-fermi-in-tutta-Italia-immigrazione-clandestina-inchiesta-DDA-Palermo-d0b13720-0a39-4699-918e-f98a68f3abe9.html

Non si comprende quanto gli ultimi arresti siano collegati al misterioso trasferimento, da Khartoum verso Palermo, del presunto capo di una organizzazione criminale che avrebbe fatto arrivare in Italia migliaia di migranti dal Sudan e dal Corno d'Africa. Un arresto sul quale i servizi segreti inglesi hanno espresso dubbi che non sono stati fugati dal silenziamento imposto al caso. Anche i familiari dell'arrestato hanno sostenuto che si tratta di un errore di persona, ma la notizia data dal Guardian non è stata riportata dai giornali italiani

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/06/08/news/arrestato_il_boss_della_tratta_estradato_in_italia_dal_sudan-141527897/

http://www.theglobeandmail.com/news/world/identity-of-man-arrested-as-human-trafficking-boss-under-dispute/article30387023/

https://www.theguardian.com/world/2016/jul/03/eritrean-smuggler-trial-sicily-wrong-man-say-former-victims

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/06/14/news/traffico_di_migranti_resta_in_carcere_l_eritreo_arrestato_in_sudan-142016842/

Negli stessi giorni sono stati arrestati in Libia numerosi migranti in procinto di imbarcarsi da Misurata verso l'Italia. Sono almeno 22 gli eritrei per i quali le autorità locali hanno già contattato rappresentati del loro governo in vista del rimpatrio. Un rimpatrio che potrebbe preludere a detenzione arbitraria in carcere, a torture interminabili, a sparizioni forzate.                                                                                                                                               https://www.hrw.org/news/2016/07/06/eu/nato-europes-plan-endangers-foreigners-libya                                                                                                                       
Le testimonianze si moltiplicano ed anche l'UNHCR esprime le sue preoccupazioni per le deportazioni dal Sudan in Eritrea ed in Etiopia, ma nessuno sembra in grado di intervenire concretamente per impedire queste deportazioni.

http://www.libyaobserver.ly/news/eritrean-immigrants-arrested-libyas-misrata

http://www.unhcr.org/uk/news/press/2016/6/574fed7d4/unhcr-concerned-expulsions-sudan.html

http://www.africanews.com/2016/06/02/unhcr-cautions-sudan-to-stop-deportation-of-eritreans/

I dittatori africani, con i loro regimi corrotti stanno intanto accanendosi contro i migranti in fuga o in transito, soprattutto in Sudan, nel sostanziale disinteresse della comunità internazionale.

http://www.acjps.org/32-eritreans-at-risk-of-forced-return-from-sudan-2/

http://www.sudantribune.com/spip.php?article59515

https://www.hrw.org/news/2016/05/30/sudan-hundreds-deported-likely-abuse

Dietro lo scalpore dell'arresto in Italia di presunti trafficanti di organi, che si appoggerebbero a medici e trafficanti egiziani dei quali non si sa nulla , si nasconde una diffusa indifferenza nei confronti di chi non trova più protezione contro agenti statali ed organizzazioni criminali . Si scrive indifferenza, Si chiama Processo di Khartoum. E nessuno indaga sul traffico di organi che non si svolge in Libia ma nel Sinai egiziano.

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2016/04/dal-processo-di-khartoum-al-migration.html?m=1

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Operazione-polizia-Glauco-3-inchiesta-DDA-Palermo-Uccidevano-i-migranti-e-ne-vendevano-organi-pentito-sulla-tratta-degli-esseri-umani-0b0e040e-ee29-44ab-8b3f-abb2c2e7069a.html

http://www.a-dif.org/2016/06/07/profughi-rapiti-tra-sudan-ed-egitto-denunciato-un-nuovo-giro-di-ricatti/

 I processi possono accertare responsabilità individuali, ma non scardineranno un sistema illegale prodotto dalla mancanza di canali regolari di ingresso in Europa e dalla legittimazione politica e militare di dittature e regimi corrotti. L'esempio infame degli accordi tra Unione Europea e Turchia sta risvegliando gli interessi di chi in Africa vuole dimostrare di potere rallentare le partenze dietro congruo compenso dell'Unione Europea. More for more, less for less. Chi ferma più migranti incassa di più, in danaro ed in credito politico.

http://www.politico.eu/article/eu-to-propose-new-funds-to-stop-migration-at-source-federica-mogherini-frans-timmermans-north-africa/

https://www.irinnews.org/news/2016/05/25/sudan-and-eritrea-crackdown-migrants-amid-reports-eu-incentives

http://www.a-dif.org/2016/04/19/migration-compact-la-commissione-europea-elabora-e-renzi-rivende-come-propria-la-proposta/

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/07/01/immigrazione-prima-la-democrazia-altrimenti-niente-fondi-europei-alleritrea.-arriva-una-petizione-online_1419ae11-5d44-482f-b9a0-19289fff18a4.html

Ieri si è appreso che il sottosegretario del ministero degli esteri italiano Amendola si trovava a Tripoli per concordare con il nuovo governo sostenuto dalle Nazioni Unite misure più efficaci nella lotta contro il traffico di esseri umani. Dietro l'umanitarismo di stato si nasconde un ulteriore incremento degli sforzi per coinvolgere le autorità libiche nel blocco delle partenze dei migranti, anche se tutti dovrebbero sapere a quali conseguenze vanno incontro i migranti "illegali" intercettati a mare dalla sedicente Guardia costiera libica, o bloccati a terra prima dell'imbarco.

http://www.tripolipost.com/article

Nessuno ricorda che in Libia non esiste ancora una autorità nazionale riconosciuta da tutte le parti in conflitto, e che la Libia non ha mai ratificato la Convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951. Il Sudan invece sta revocando il permesso di soggiorno anche a coloro che vi risiedono da anni con il riconoscimento di uno status di rifugiato da parte dell'UNHCR.

https://www.theguardian.com/world/2015/nov/13/migration-summit-refugees-sudan-eritrea


1 commento:

Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro