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venerdì 15 luglio 2016

Mentre in Europa ritorna il terrore alle frontiere della fortezza si continua a morire nel silenzio più totale. La Francia sospende per altri tre mesi la libertà di circolazione e di ingresso dall'area Schengen. Verso lo stato di emergenza permanente.


Non solo lutto, orrore ed esecrazione. E neppure una parola per gli sciacalli che si sono avventati su questa ennesima strage terroristica in vista delle prossime scadenze elettorali. Se in Francia vinceranno le destre potrebbero scatenare una autentica guerra civile. Con effetti a catena in tutta Europa.

https://www.left.it/2016/07/15/nizza-la-carica-degli-islamofobi-trump-salvini-wilders-le-pen-vogliono-la-guerra-ma-non-sanno-quale/ 

http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11929719/strage-nizza-centinaio-lega-nord-buonisti-del-cazzo-boldrini.html
                                                                                   
Appare comunque evidente che la minaccia terroristica non arriva dai migranti che attraversano le frontiere, ma da cittadini residenti che hanno aderito all'ideologia terrorista o che appartengono a gruppi internazionali bene organizzati e ben dotati di supporti logistici. Ma a pagare il conto più salato saranno innanzitutto i migranti, a partire proprio dalla frontiera di Ventimiglia, oggi ancora più militarizzata di prima. Andiamo verso la fine del Regolamento Frontiere Schengen. Ormai sono più le deroghe dovute allo stato di emergenza permanente che i casi di ordinaria applicazione.

http://www.liberation.fr/france/2016/07/14/attaque-de-nice-84-morts-trois-jours-de-deuil-national-decretes_1466275

http://www.lefigaro.fr/politique/le-scan/citations/2016/07/15/25002-20160715ARTFIG00014-apres-l-attentat-la-classe-politique-accourt-au-chevet-de-nice.php

Tutto è cominciato con la guerra in Iraq, una guerra costruita sulle menzogne di Bush e di Blair. Criminali che andrebbero processati davanti ad un Tribunale internazionale. Enormi le responsabilità della stampa filogovernativa, ieri come oggi.

http://www.repubblica.it/esteri/2016/07/07/news/iraq_blair_bush-143584128/

http://www.lastampa.it/2016/07/06/esteri/blair-sapeva-che-la-guerra-in-iraq-avrebbe-avuto-conseguenze-lui-ho-agito-in-buona-fede-g5m2ehzKjeBYDa5WUmiwEJ/pagina.html

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=16438

I tentativi di esternalizzazione dei controlli di frontiera non sconfiggono il terrorismo e non bloccano le partenze dei migranti in fuga da paesi distrutti economicamente e militarmente dai paesi occidentali con i loro interventi, adesso anche in concorrenza con Cina e Russia. Nel Processo di Khartoum sono coinvolti regimi dittatoriali che di fatto creano le condizioni per il dilagare della minaccia terroristica in Africa. Senza battere la corruzione di stato e le connivenze di questi stati canaglia con i grandi potentati economici internazionali, qualunque discorso di lotta al terrorismo sembra destinato a rimanere sulla carta. Basta guardare all'espansione di Boko Haram verso il Niger e la Libia. Chi muore in Africa o in Asia ucciso dalle armi europee e dall'incapacità dell'ONU che non sa risolvere i conflitti internazionali scompare immediatamente dalle cronache, anzi neppure ci arriva.

http://news.iafrica.com/worldnews/1030645.html

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=54284

http://www.eastonline.eu/it/opinioni/open-doors/la-doppia-partita-della-russia-in-libia

http://www.madamasr.com/news/amnesty-international-forced-disappearances-integral-egyptian-state-policy

http://www.amnesty.it/Rapporto-Egitto-centinaia-persone-scomparse-torturate

http://ninofezzacinereporter.blogspot.it/2016/07/bombe-sul-campo-profughi-nuova-strage.html

http://www.onuitalia.com/2016/07/13/siria-allarme-onu-aleppo-citta-martire-migliaia-di-intrappolati-tutto-il-paese/

http://nena-news.it/sud-sudan-incubo-guerra-civile-a-juba-272-morti-civili-in-fuga/#st_refDomain=www.facebook.com&st_refQuery=/

http://www.libyaobserver.ly/news/car-bomb-targets-convoy-defense-minister-designate-un-proposed-government

http://ninofezzacinereporter.blogspot.it/2016/07/sono-stati-trovati-675-corpi-nel.html

http://migrantreport.org/breaking-4-dead-400-rescued-moas-responder-central-mediterranean/

Uno scenario sul quale i cittadini possono intervenire sempre meno, con lo svuotamento dei poteri dei parlamenti nazionali e con l'esautoramento del Parlamento Europeo da parte del Consiglio e della Commissione Europea. In violazione dei Trattati europei.

http://www.statewatch.org/news/2016/jul/eu-trilogues-ombudsman-decision.htm

La vicenda del TTIP e la politica sulle migrazioni, da ultimo riassunta nel Migration Compact, accentuano la svolta repressiva e liberticida dell'Unione Europea, che ha dato, come frutto di questi ultimi anni, morte alle frontiere ed emarginazione nei territori di arrivo.

http://comune-info.net/2016/06/migration-compact-gatto-si-morde-la-coda-si-mangia-topo/

 Le ultime proposte della Commissione Europea cancelleranno il diritto di asilo in Europa. Presto sarù difficile parlare anche di politihe europee comuni. Occorre ricostruire il diritto internazionale, dopo i fallimenti a catena delle Nazioni Unite, da ultimo in Libia. Anche su questo deve impegnarsi la società civile organizzata.

http://www.vita.it/it/article/2016/07/14/lesbo-quellurlo-inascoltato-che-nasce-dalla-montagna-dei-life-jackets/140159/

http://www.euractiv.com/section/global-europe/news/under-new-eu-rules-refugees-face-asylum-rejection-if-they-leave-country-of-arrival

http://www.wsj.com/articles/eu-proposes-harmonizing-asylum-procedures-1468429021#

http://www.amnesty.it/Proposte-Commissione-Europea-reinsediamenti-asilo-cinico-tentativo-rafforzare-fortezza-Europa

http://www.city.ac.uk/events/2016/july/humanity-at-sea-maritime-migration-and-the-foundations-of-international-law

Rimane solo l'arma della solidarietà e dell'impegno diretto, l'unica arma efficace contro la disgregazione voluta da chi specula sulla paura e sul terrore per il vantaggio della propria parte. Da Nizza a Lesvos ed a Lampedusa solo i cittadini solidali autorganizzati possono costruire quotidianamente barriere di difesa contro l'intolleranza ed il razzismo. E si continua anche oggi. La comunicazione orizzontale e la diffusione indipendente delle notizie che filtrano attraverso le censure  e la disinformazione, costituiscono una delle più importanti armi di resistenza. Ormai anche delle stragi in mare circolano soltanto veline istituzionali.

http://it.euronews.com/flashnews/3220837-migrantialmeno-20-morti-in-naufragio/

http://dirittiumani1.blogspot.it/2016/07/bauman-la-paura-e-lodio-si-nutrono.html

http://www.lasciatecientrare.it/j25/italia/news-italia/216-13-luglio-appello-per-il-diritto-della-societa-civile-all-esercizio-di-denuncia-e-solidarieta

http://genova.repubblica.it/cronaca/2016/07/11/news/ventimiglia_gli_abitanti_cucinano_per_i_profughi-143803909/?refresh_ce

https://www.youtube.com/playlist?list=PLnoMAapNWndtlyiUJbbwvu9J4DafUV9PH

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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