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mercoledì 20 luglio 2016

Uno sbarco civile a Palermo, ma la prima accoglienza dei minori non accompagnati rimane concentrata nei porti di arrivo e ad Augusta la zona portuale diventa un ghetto. Nel Canale di Sicilia si muore, ma non interessa più a nessuno.



Ancora una conferma di come possono collaborare istituzioni e volontari nel porto di Palermo, uno sbarco difficile oggi, per l'elevato numero di donne in stato gravidanza e di minori non accompagnati, sempre più piccoli, anche bambini di dodici anni. Uno sbarco difficile perchè è stato necessario svuotare in parte la nave Borsini del dispositivo Mare Sicuro, prima che attraccasse in banchina.

http://www.primapaginanews.it/dettaglio_news_hr.asp?ctg=11&id=359201

Oltre cento migranti sono stati fatti scendere a terra, sulle banchine del porto di Palermo,con le motovedette della Guardia di finanza, forse perchè il sovraffollamento della nave impediva di svolgere in sicurezza le operazioni di ingresso in porto e di ormeggio.

http://www.agenzia.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/512841/Sbarco-a-Palermo-oltre-mille-migranti-salvati-Accoglienza-minori-al-collasso

Non si comprende perchè non possano essere impegnate navi civili, come traghetti, per raccogliere e portare a terra, le persone soccorse dalle sette navi uimanitarie ( di MSF, MOAS, Emergency e Sos Meditarreneè) che operano di fronte alla costa libica. Delle navi di Frontex e di EunavforMED giungono ormai sporadiche notizie che avrebbero partecipato alle operazioni di salvataggio, ma il loro contributo, e la loro stessa presenza, appaiono sempre più modesti. I numeri dati dalla autorita' militari non corispondo neppure ai dati reali degli sbarchi.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/07/20

Rimangono da chiarire i criteri adottati nei trasbordi dalle navi umanitarie alle navi militari e tra le navi della Guardia Costiera e le navi militari. Chi decide la destinazione delle navi nei porti siciliani ?  Chi stabillisce ed in base a quali criteri alcuni vengono portati a Palermo, altri a Messina o a Catania? Poche centinaia ormai di migranti vengono sbarcati anche a Lampedusa, dove rimangono intrappolati spesso per settimane, prima di essere trasferiti dall'Hotspot di Contrada Imbriacola in altri centri di accoglienza,

http://www.interno.gov.it/it/notizie/dati-e-notizie-sugli-sbarchi-dei-migranti                                                                  http://agrigento.gds.it/2016/07/23/migranti-gelli-pd-lhotspot-di-lampedusa-e-inadeguato_543228/

Il numero più elevato di migranti soccorso da navi umanitarie viene fatto sbarcare a Trapani, dove è funzionante l'Hotspot di Milo, una struttura che ha dimostrato di essere funzionale ad una pronta identificazione subito dopo lo sbarco e ad una distribuzione rapida nei centri di accoglienza e dove si registra una buona sinergia, come a Palermo, tra il volontariato e le istituzioni. Malgrado si tratti di un vecchio CIE la Prefettura ha garantito modalità conformi a legge per il transito dei migranti, come è stato documentato anche da una visita della Commissione di inchiesta della Camera sui centri per stranieri.

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2016/07/20/migranti-a-trapani-nave-moas-con-378-profughi_ea11d63e-7e63-4acf-913a-30697d6bde3d.html

http://www.deputatipd.it/news/migranti-gelli-%E2%80%9Cgli-hotspot-siano-centri-di-identificazione-e-non-di-permanenza%E2%80%9D                                                                                                             
 http://m.livesicilia.it/2016/07/20/sbarchi-a-trapani-e-ad-augusta-arrivate-circa-mille-persone_770114/

Nella Sicilia orientale le cose vanno molto diversamente. Ad Augusta non è mai partito l'Hotspot previsto dalla Roadmap presentata dall'Italia nel novembre dello scorso anno, ed i migranti vengono accolte con modalità improvvisate che non corrispondono alle SOPS, alle direttive di applicazione dell'Approccio Hotspot, diffuse dal ministero dell'interno.

http://www.webmarte.tv/2016/07/20/augusta-sbarco-assistito-602-migranti-giunti-questa-mattina-al-porto-commerciale/

www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it

http://www.asgi.it/notizia/hotspot-e-ricollocamento-la-road-map-dellitalia/

Ennesimo naufragio "raccontato" soltanto dopo lo sbarco in porto ad Augusta. Priorità assoluta come sempre alla caccia agli scafisti.

http://www.siracusaoggi.it/augusta-nuovo-sbarco-di-migranti-366-ci-sono-anche-i-superstiti-di-un-nuovo-naufragio/

A Pozzallo si verifica ancora il trasferimento dal porto nel centro Hotspot che conserva tutti i caratteri di promiscuità e di sovraffollamento del precedente CPSA, ubicato nella medesima struttura, un capannone, all'interno della zona portuale. In entrambi i porti di sbarco i soggetti vulnerabili rimangono esposti ad abusi ed abbandono. Pér i trafficanti è gioco facile rientrare in contatto con le vittime. Appena dopo il trasferimento nei centri di prima accoglienza è sempre più alta la percentuale degli allontanamenti volontari, che spesso non sono del tutto "volontari".

http://minoristranierinonaccompagnati.blogspot.it/2016/06/hotspot-di-pozzallo-bocciato-senza.html                                                                                               http://www.medicisenzafrontiere.it/notizie/news/traumi-ignorati-rapporto

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/07/lemergenza-che-riproduce-violenza.html

A Catania, sede dell'Agenzia europea Frontex, dove attraccano solitamente le navi di EUNAVFOR MED, rimane soltanto l'accoglienza di polizia, con una parte del porto completamente militarizzata, preclusa all'accesso degli operatori volontari, e con le macchine per il prelievo delle impronte digitali in funzione subito dopo la discesa a terra dei migranti.

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2016/07/20/migrantioltre-2mila-sbarcati-in-sicilia_fbe36c4b-4390-46ad-a5e3-d0ea68176e44.html

https://nandosigona.wordpress.com/2016/07/20/more-crisis-please-on-frontexs-crisis-mentality/

Non sarà certo un caso che la stazione di Catania rimanga la più affollata di persone in fuga, spesso anche minori, costretti a ricorrere ai trafficanti di terra per proseguire il loro viaggio, in qualche caso costretti anche a vendere il proprio corpo pur di trovare i soldi per fuggire anche da Catania, come sono fuggiti dalla Libia.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/07/20/news/migranti_traffico_uomini-144472987/?ref=drnh10-2

Una situazione tanto grave si riscontra in Sicilia soltanto a Catania e conferma il fallimento delle modalità poliziesche di accoglienza, con il numero più alto di fughe dai centri di prima accoglienza. Ed anche il Cara di Mineo, che avrebbe dovuto essere chiuso dopo lo scandalo Mafia Capitale, viene utilizzato in parte come centro di prima accoglienza, al punto che qualcuno al ministero dell'interno vorrebbe trasformarlo in Hotspot contro il parere negativo della Commissione di indagine della Camera sui centri per stranieri.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/07/08/news/mineo_la_commissione_parlamentare_il_cara_va_chiuso_-143704847/

Giunge nella stessa giornata di oggi la notizia che il Ministero dell'interno starebbe pensando all'apertura di strutture specializzate per minori non accompagnati. Una risposta tardiva, una soluzione lungamente richiesta dagli enti locali sovraccaricati di minori appena sbarcati. Come il Comune di Palermo, dove il lavoro delle istituzioni, in convergenza con l'impegno di tanti volontari, è proteso alla tutela del superiore interesse del minore, piuttosto che all'applicazione di misure di pubblica sicurezza che rendono più frequenti le fughe e la caduta dei minori non accompagnati nei circuiti degli sfruttatori e degli intermediari. E questo capita proprio a Catania,nella città che si è offerta per essere sede di Frontex in Sicilia.

http://www.vita.it/it/article/2016/07/19/manzione-minori-non-accompagnati-presto-lapertura-di-centri-specializz/140206/

Nelle acque a nord della Libia e nel Canale di Sicilia si muore, ma quindici salme sbarcate in un solo giorno nei porti siciliani non fanno più notizia.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/07/20/news/palermo_arrivano_altri_110_migranti_e_emergenza-144488545/                                                                                                       Notizie che in Italia annegano nella disinformazione di massa.                                                                                       http://i.stuff.co.nz/world/europe/82326462/bodies-of-21-women-1-man-found-on-migrant-boat-in-mediterranean--msf

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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


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