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mercoledì 31 agosto 2016

Sbarchi militarizzati dopo gli interventi di soccorso. I libici lasciano partire migliaia di persone e la nuova "emergenza" rilancia gli accordi tra Eunavfor Med e la guardia costiera libica. Le navi diventano prigioni. Come voleva Alfano.Verso violazioni diffuse della legalità costituzionale e del diritto internazionale.



I dati di Frontex, un leggero aumento degli sbarchi in Italia, nei primi sei mesi dell'anno, a luglio un aumento attorno al 12 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno anno precedente.

https://www.libyaherald.com/2016/09/01/recent-migrant-surge-from-libya-has-numerous-influencing-factors-beyond-weather-conditions-analysis/

 E da Ventimiglia i migranti venivano riportati negli Hotspot di Trapani e di Taranto.

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/12/news/migranti_partiti_i_trasferimenti_da_ventimiglia_nuovi_sbarchi_in_sicilia_e_puglia

http://www.narcomafie.it/2016/07/25/migrazioni-in-italia-i-dati-al-primo-luglio-2016/

https://euobserver.com/opinion/134803

Questi i dati diffusi da Frontex sulla situazione nel Mediterraneo Centrale nel corso del 2016.

http://frontex.europa.eu/news/fran-quarterly-illegal-crossings-down-in-the-first-quarter-of-2016-Cc5040

http://frontex.europa.eu/news/number-of-migrants-arriving-in-italy-up-12-in-july-Nkrpt5

Quindi era stato un periodo di due settimane, fino al 15 agosto, di forte rallentamento delle partenze dalla Libia, per la situazione militare che comportava il blocco di alcune strade nevralgiche e scontri continui ai chek point di un paese che rimane diviso almeno in tre parti ( Tripolitania, Cirenaica ed a sud il Fezzan). I migranti sono bersaglio di tutte le milizie, ed occasione di profitto per i trafficanti. Oltre che oggetto di rastrellamenti da parte della polizia libica.

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2016/08/rallentano-le-partenze-della-libia.html

http://www.reuters.com/article/us-europe-migrants-libya-idUSKCN0YO1GZ

https://www.libyaherald.com/2016/05/11/is-launches-another-attack-on-eastern-misrata-checkpoint/

https://weblog.iom.int/migrant%E2%80%99s-harrowing-tale-about-life-libya

https://www.theguardian.com/world/2016/jun/17/they-were-psychopaths-how-chaos-in-libya-fuels-the-migration-crisis

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2016/06/eu-risks-fuelling-horrific-abuse-of-refugees-and-migrants-in-libya/

https://www.um.edu.mt/__data/assets/pdf_file/0020/232337/Chapter_8.pdf

Poi si era verificato l'incidente nel quale una imbarcazione appartenente alla Guardia costiera libica, il 17 agosto scorso, aveva aperto il fuoco su un mezzo umanitario in attività Search e Rescue (SAR), occupandolo militarmente per 50 minuti e abbandonandolo solo dopo avere ricevuto la "rassicurazione" che si trattava di un mezzo inserito nell'operazione EUNAVFOR MED, con la quale la guardia costiera libica è in costante contatto.

https://www.libyangazette.net/2016/08/31/libyan-navy-fires-at-humanitarian-boat-thinking-it-is-smugglers/

http://mobile.reuters.com/article/idUSKCN1152Q6

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2016/08/eunavfor-med-operazione-sophia-stipula.html

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2016/08/la-guardia-costiera-libica-ha-aperto-il.html

Il comunicato della Guardia Costiera libica conferma che la collaborazione operativa con i mezzi della missione Eunavfor Med, altrimenti intesa come Operazione Sphia, è avviata da tempo. Eunavfor Med non è passata ancora alla terza fase, quella che dallo scorso anno prevedeva direttamente l'ingresso nelle acque territoriali libiche, ma invierà i suoi agenti sulle navi libiche, per istruzioni che non potranno non estendersi alla selezione dei migranti, in vista di una loro successiva detenzione in Libia o di un rimpatrio nei paesi di origine. Per il viceministro dell'interno Bubbico la strada da seguire per bloccare le partenze sono gli accordi con i paesi di origine e transito, nel solco del Processo di Khartoum e del Migration Compact. Come il governo sostiene da un anno, con i risultati che vediamo. Qualcuno spiegherà al viceministro Bubbico la situazione in Sud Sudan e la differenza tra questo stato e il Sudan?

https://www.neweurope.eu/article/eus-naval-force-operation-sophia-to-train-libyan-coastguard-and-navy/

Afferma Bubbico:

Sarebbe interessante verificare la correlazione tra le fibrillazioni nell'assetto di governo libico e il flusso dei migranti. La mia impressione è che, in questa situazione di incertezza, ogni qual volta si verifica una perdita della capacità di controllo del territorio da parte delle istituzioni locali, gli scafisti ne approfittano. E questo ci riporta a un dato che sottolineamo da tempo: gli accordi con i Paesi del Nord Africa devono certamente riguardare il pattugliamento, il sequestro degli scafi, ma sapendo che tutto questo non basta ,perché l'esodo dai Paesi di origine c'è già stato. Bisogna rafforzare anche la cooperazione con i Paesi di origine, con la Nigeria e l'Eritrea, il Sud Sudan e il Gambia".

http://www.repubblica.it/politica/2016/08/31/news/immigrati_bubbico_emergenza_migranti_sbarchi_libia-146932096/?ref=search

A partire dai giorni successivi all'"incidente" tra la Guardia Costiera libica e la Bourbon Argos di MSF, si è notata una maggiore presenza di navi militari nelle acque del Mediterraneo centrale, a copertura delle navi umanitarie che ancora restavano operative.
Si sono intensificate le notizie di salvataggi operati da mezzi di Frontex ( come la Siem Pilot e la Fastnet Sentinel), di Eunavfor Med ( in particolare della nave inglese Enterprise).
La portaerei Garibaldi, al vertice della missione Eunavfor Med (foto) è passata in pochi giorni dalla vetrina patinata del vertice di Ventotene alle missioni di controllo nel Mediterraneo centrale. Molta pubblicità sulle iniziative di contrasto della cd. immigrazione irregolare e sugli arresti di presunti scafisti e nessuna notizia sulle vittime, questa la linea informativa imposta ai media. Anche oggi, con diversi morti di cui non scrive nessuno. Questa è l'unica emergenza che dovrebbe contare, il resto sarebbe risolvibile se gli altri paesi europei non bloccassero le frontiere.

The three dead bodies were recovered from a stricken rubber dinghy by Malta-based NGO MOAS, whose boat the Phoenix rescued a total of 410 people during the day.

According to Interior Ministry figures, a total of 112,097 people had landed at Italian ports by Wednesday morning, compared with 116,149 for the same period in 2015.

http://www.digitaljournal.com/news/world/three-dead-italy-migrant-rescues-hit-12-500-in-four-days/article/473710

http://www.radiopopolare.it/2016/06/si-muore-nel-mediterraneo-ma-niente-corridoi-umanitari/

http://dirittiefrontiere.blogspot.it/2016/08/dopo-lo-show-di-ventotene-alfano.html

Adesso le navi umanitarie sembrano quasi scomparse dai porti di sbarco. Le loro attività di soccorso, forse, cominciavano a dare fastidio e gli operatori umanitari potevano diventare testimoni scomodi. Immaginate questa stessa situazione a bordo di una nave militare.

https://www.youtube.com/watch?v=b65-5bRjS-s

Questa notte ne sono in attività, a nord della costa libica, appena due contro le sette che vi operavano un mese fa. Certo questo si spiega con i 13.500 migranti soccorsi in quattro giorni, un record,  ma tra le navi che arrivano nei porti cariche di migranti prevalgono le grosse navi militari. In ogni caso questo afflusso straordinario non si spiega con le condizioni meteo ottimali, ma con i tentativi di blocco operati dalla guardia costiera libica fino al 17 agosto e con la situazione sul terreno in Libia, quello che nessuno vuole considerare. Non basta arrestare centinaia di presunti "scafisti".Alla fine, i trafficanti, quelli veri, fanno accordi con tutti. E migliaia di persone escono dalle case deposito nelle quali sono sequestrate in Libia e si imbarcano in una sola notte, sotto il controllo di vere e proprie milizie armate. Qualcuno che si ribella arriva anche con ferite di armi da fuoco. Ma nessuno se ne accorge.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Migranti-sbarchi-infiniti-sulle-coste-italiane-909101a3-a0f6-46ec-a337-32eccf105d14.html

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/05/29/news/migranti_osama_boss_scafisti-140836717/

http://www.radiopopolare.it/2016/08/libia-le-ragioni-per-larrivo-dei-migranti/

http://www.breitbart.com/london/2016/08/31/migrants-mass-libya-deadly-race-time-cross-mediterranean/

Negli ultimi quattro giorni, come ad un segnale convenuto, improvvisamente e contemporaneamente sono state fatte partire decine di imbarcazioni, movimentando a terra, e poi in mare oltre 13.000 persone in quattro giorni. Una operazione che non è certo ascrivibile ad una organizzazione di trafficanti, ma che è sicuramente frutto di un accordo tra le diverse milizie che si scontrano in Libia. Un operazione di partenze di massa che è servita ad alzare il prezzo dell'accordo con l'Unione Europea, attraverso l'agenzia Eunavfor Med, tanto che si sono sparse oggi notizie su ulteriori accordi che prevedono la presenza di agenti europei sulle motovedette libiche in funzione di istruttori.

https://www.neweurope.eu/article/eus-naval-force-operation-sophia-to-train-libyan-coastguard-and-navy/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/01/migranti-da-mare-nostrum-a-sophia-passando-per-il-fallimento-di-triton-cosi-sono-cambiate-le-missioni-in-mare/2781702/

A partire da sabato 27 agosto sono scattati numerosi eventi SAR ( ricerca e soccorso), davanti a decine di imbarcazioni fatiscenti fatte partire dalle coste, e trovandosi in acque vicine alla Libia, anche la portaerei Garibaldi, su coordinamento del Comando centrale della Guardia Costiera italiana, ha dovuto imbarcare persone che rischiavano di annegare.
In queste ore sta sbarcando il suo carico umano a Palermo, in uno sbarco che si preannuncia molto più lungo dei precedenti e che durerà per l'intera notte.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/foto/palermo_la_portaerei_garibaldi_sbarca_oltre_mille_migranti-146973660/1/#1

http://gds.it/2016/08/31/migranti-nuova-emergenza-a-lampedusa-in-mille-attesi-oggi-al-porto-di-palermo_559123/

Un pessimo aggiornamento su Palermo. L'aria che tira è cambiata, lo ripetevano tra i denti tutti gli agenti schierati al porto, adesso i migranti sono un peso, e se non scompaiono da soli li possiamo pure mandare nei paesi dai quali sono fuggiti. Il Migration Compact ed il Processo di Khartoum permettono anche questo.

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/09/la-guerra-ai-migranti-lo-sbarco-di.html

http://mobile.reuters.com/video/2016/08/31/refugees-arrive-in-sicily?rpc=401&videoId=369710603&feedType=VideoRSS&feedName=TopNews&videoChannel=1

Una situazione insostenibile a bordo di navi militari utilizzate in funzione di soccorso, ma trasformate in navi prigione, come è successo a Messina, una pesante violazione  della dignita' umana denunciata dalla Croce Rossa. Come voleva e vuole il ministro dell'interno Alfano che già a maggio annunciava gli "Hotspot galleggianti". Adesso sulla fregata "Fasan" si è persino battezzata una bambina, e poi la nave è approdata a Messina. Ma i migranti non sono stati sbarcati subito. La stampa naturalmente dà rilievo solo alla buona notizia e nasconde il resto.

http://www.huffingtonpost.it/2016/05/18/angelino-alfano-hotspot-galleggianti_n_10024344.html


Centinaia di esseri umani bloccati da 24 ore sulle navi a . Situazione inaccettabile e lesiva della dignità

Frontex intanto impone le sue prassi e si diffonde l'approccio Hotspot, già a bordo delle navi, dove  le operazioni di ricerca degli scafisti e dei testimoni, oltre che le procedure sommarie di preidentificazione, portano la tensione alle stelle, come nel caso del rimorchiatore militarizzato, carico di migranti, diretto a Palermo, che ieri sera ha dovuto puntare su Lampedusa per sbarcare le persone soccorse a bordo. La nave che nella mattina di lunedì sembrava diretta verso il porto di Palermo ieri notte ha dovuto modificare bruscamente la rotta per sbarcare i naufraghi a Lampedusa. Motivazione ufficiale "disordini a bordo".  In un primo tempo aveva detto di un avaria al motore, ma la verita' su quello che e' successo a bordo  del  rimorchiatore Asso 25 di servizio alle piattaforme offshore di Bouri Field sulla rotta tra Zuwara e la Sicilia, non e' ancora venuta fuori. Di certo ci sono numerosi feriti, curati dal Poliambulatorio di Lampedusa ed oggi il centro di Contrada Imbriacola  e' stato riempito con oltre 1500 persone. Una autentica follia. 
Occorre evacuare in poche ore Lampedusa anche con navi civili di supporto, oltre i normali traghetti, e porre fine ad una situazione di grave violazione della dignita' umana e della sicurezza dei migranti tra cui si trovano molte donne e minori non accompagnati. Che non possono essere trattenuti neanche un giorno di piu' in un Hotspot come quello di Lampedusa.                                                                 
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/news/migranti_sbarchi_soccorsi_canale_di_sicilia_gemellini-146924209/

Probabilmente si vuole utilizzare ancora una volta Lampedusa come una piattaforma galleggiante, per portare a compimento all'interno dell'Hotspot di Conrtada Imbriacola le pratiche di selezione dei migranti, in modo da facilitare i rimpatri sommari dei maghrebini, ma anche dei nigeriani, degli egiziani, dei sudanesi e di cittadini di altri paesi che in questi ultimi tempi hanno concluso con l'Italia accordi di polizia o memoriali di intesa (MoU) finalizzati a semplificare la riammissione delle persone ritenute "illegali".  Questa notte a Lampedusa, nell'Hotspot di Contrada Imbriacola che ha una capienza massima di 400 posti, hanno concentrato oltre 1700 persone, donne e bambini compresi. Una situazione che non si puo' giustificare in nome di una ricorrente emergenza. Forse qualcuno pensa di utilizzare l'Hotspot di Lampedusa come un centro di detenzione in vista di un respingimento immediato. Come successe nel 2011 nel caso che porto' alla condanna dell'Italia da parte della Corte Europea di Strasburgo ( caso Khlaifia) . Una decisione che su pressione di diversi governi che si sono appellati con l'Italia potrebbe essere capovolta da una decisione della Grand Chambre. E l'Italia, che conta molto su questa assoluzione, torna a sperimentare proprio a Lampedusa nuove prassi di trattenimento informale. Sembra che i rimpatri siano possibili soltanto violando le regole date dalla normativa interna e dalla Direttiva europea sui rimpatri. 

http://www.dw.com/en/merkel-renzi-more-migrant-repatriations-needed/a-19517086

Gli accordi bilaterali di riammissione ed  i più recenti Memoriali d'intesa (MoU) sono in contrasto frontale con quanto previsto dagli articoli 10 e 13 del Testo Unico sull'immigrazione n.286 del 1998, oltre ad essere ancora privi della ratifica parlamentare richiesta dall'art.80 della Costituzione. Non si possono invocare ancora la prassi di polizia, per giustificare le stesse prassi che violano i diritti fondamentali delle persone. Persino il Regolamento Frontex n.656 del 2014 prevede garanzie che non vengono riconosciute effettivamente. Ma chi subisce queste violazioni non ha alcuna possibilità di denunciare quanto avviene.

http://www.eunews.it/2014/04/16/immigrati-nuove-regole-per-operazioni-frontex-vietati-i-respingimenti-in-mare/14601

http://scuolasuperioreavvocatura.it/wp-content/uploads/2014/11/20.-Lagenzia-Frontex-e-la-nuova-operazione-Triton.pdf

http://uk.mobile.reuters.com/video/2016/08/31/norwegian-ship-rescues-over-1000-migrant

http://www.nigrizia.it/notizia/no-allespulsione-forzata-di-sudanesi

A Lampedusa si ritorna alle vecchie violazioni che erano state segnalate anche dalla Commissione per i diritti umani del Senato, in un dossier ben documentato.

http://www.meltingpot.org/IMG/pdf/cie_rapporto_aggiornato_11_febbraio_2016.pdf

Dopo lo sbarco a terra il cd. Approccio Hotspot si realizza nelle forme più diverse, le identificazioni con il prelievo immediato delle impronte digitali si fanno nei porti ( come a Catania),  con il restringimento in strutture impresentabili dove domina la promiscuità, anche con i minori non accompagnati ( come a Lampedusa, Pozzallo, Messina, Cagliari e Taranto) o negli uffici di polizia, come l'Ufficio stranieri di Palermo, dove i migranti saranno portati a gruppi di cento per essere identificati sommariamente.  Ovunque un numero in crescente aumento di agenti di Frontex, appena 24 soltanto nell'Hotspot di Lampedusa.

file:///C:/Users/acer/Desktop/state_of_play_-_hotspots_en.pdf



Situazione disastrosa anche a Porto Empedocle ( Agrigento) snodo di transito per i migranti provenienti da Lampedusa. l'Hotspot previsto lo scorso anno non è mai partito. E le prassi sono sempre più discrezionali, malgrado le SOP ( Procedure operative standard) diffuse dal Ministero dell'interno per la gestione del cd. Approccio Hotspot.

http://www.meltingpot.org/Hotspot-Le-Procedure-Operative-Standard-SOP.html#.V8c8JzV_f3g

Questa la situazione in Sardegna, dove si sono inventati gli "Hotspot mobili"

http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/36834/cagliari-come-lampedusa-c-e-l-ok-all-hotspot-al-porto-per-i-migranti.html

http://www.sardiniapost.it/cronaca/migranti-verso/

http://www.sardegnalive.net/it/news/migranti-non-un-hotspot-ma-una-postazione-mobile-allinterno-del-porto-di-cagliari                                                                                                                 

 La nave Rejna Sofia di Eunavfor MED dopo giorni di navigazione nel Mediterraneo centrale, e' stata dirottata su Salerno con oltre mille migranti a bordo. Anche li' sara'attivato un Hotspot mobile? O si sta provvedendo alle identificazioni direttamente a bordo della nave?                                                                                                                                                                
http://www.ondanews.it/migranti-sbarco-salerno-1050-profughi-arrivano-al-porto/                                                                                               
Sbarchi anche a Crotone ed a Vibo Valentia dove hanno dirottato la nave Dignity di MSF. Altre navi umanitarie pero' si sono ritirate.  
                                                                                      http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/31/migranti-sbarcati-13mila-in-quattro-giorni-su-coste-italiane-oltre-mille-nella-notte-a-lampedusa-hot-spot-al-collasso/3005014/                                                                                 
Questa la situazione nell'Hotspot di Taranto, dove sono stati condotti anche molti migranti rastrellati a Ventimiglia, tra questi alcuni sudanesi che poi sono stati destinatari di un provvedimento di espulsione da parte del prefetto della stessa città.

http://bari.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/news/taranto_in_arrivo_all_hotspot_oltre_mille_migranti_16_donne_e_83_minori_59_non_accompagnati-146923748/

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2016/06/02/news/migranti-l-hotspot-sbarca-nell-isola-1.13589188

Se le forze di polizia avranno i mezzi ed i rinforzi di Frontex, e se continuerà la collaborazione degli agenti consolari stranieri, come nel caso dell'Egitto, sembra possibile prevedere l'esecuzione di misure di allontanamento forzato come quelle che sono state già realizzate verso il Sudan dall'Hotspot di Taranto.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/08/31/migranti-notte-in-cella-e-legati-in-aereo-parlano-gli-espulsi-dallitalia-al-sudan-e-il-viminale-tace/3003577/

http://www.articolo21.org/2016/08/taranto-hotspot-la-lunga-strada-che-porta-altrove/

http://viedifuga.org/hotspot-taranto-non-cercate-qui-il-diritto-dasilo/

http://www.corriereditaranto.it/2016/07/07/hotspot-taranto-la-denuncia-del-silp-scarsa-igiene-salubrita/

Eppure a maggio, dopo la visita a Taranto della Commissione di inchiesta della camera sui centri per stranieri, tutto sembrava in ordine...

http://www.corriereditaranto.it/2016/05/12/hotspot-taranto-rafforzate-misure-di-sicurezza-per-la-commissione-dinchiesta2/

http://www.corriereditaranto.it/2016/08/31/arrivo-oltre-1000-migranti-allhotspot-taranto/

Anche l'Hotspot di Trapani che finora si era caratterizzato per un rispetto delle norme di legge e delle procedure sul riconoscimento dello status di protezione provenienti dall'Unione Europea, proprio nel giorno della sostituzione del Prefetto, è ritornato ad essere un luogo di espulsioni collettive ( di cittadini marocchini) notificate, ma non eseguite.

http://www.tp24.it/2016/03/31/cronaca/in-tre-mesi-fotosegnalati-all-hotspot-di-trapani-milo-2492-migranti/99110

Di fatto ancora una volta un passaggio verso la condizione di clandestinità. Questo nuovo clima da stato di polizia sta facendo aumentare ovunque, anche nei centri per minori, il tasso di allontanamento volontario. Fuggono persino migranti che avrebbero diritto alla rilocazione immediata in altri paesi europei nei quali si trovano già parenti entro il terzo grado, come si sta verificando dall'HUB di Siculiana (Agrigento). Solo l'impegno dei volontari riesce ad evitare che i più vulnerabili cadano nella rete dei trafficanti di terra e degli sfruttatori.

http://www.nuovosud.it/44205-cronaca-ragusa-trapani/sbarcati-questa-sera-al-porto-di-trapani-798-migranti

http://www.repubblica.it/cronaca/2016/08/31/news/migranti_l_ondata_di_settembre_verso_l_italia-146925428/?ref=search   
                                                                                                             
 Non va meglio a Catania sede di FRONTEX, dove ad ogni sbarco  hanno trasformato una parte del porto un una zona rossa destinata all'approccio Hotspot.                                                                                                                          http://www.cronachediordinariorazzismo.org/sbarchi-blindati-identificazioni-sicilia/                      
In questa grande confusione, dominata dagli apparati di polizia e da procedure da stato di eccezione, sembrano totalmente svuotate le garanzie dei diritti fondamentali e di difesa accordate dalla Costituzione italiana ( artt. 3,10,13 e 24). Totalmente cancellate la riserva di legge ( nella stipula degli accordi bilaterali mai ratificati dal Parlamento) e di giurisdizione ( per la mancata convalida legittima dei provvedimenti di espulsione adottati con modalità collettive). Vengono altresì violate le garanzie di difesa previste dalla Direttiva rimpatri 2008/115/CE e le procedure per l'ammissione alla procedura di asilo, che nella legislazione italiana non contemplano ancora una "lista di paesi terzi sicuri" verso cui rinviare i migranti senza neppure prendere in considerazione una richiesta di asilo, e senza fornire alcuna informazione al riguardo.

Una situazione che aumenta anche la tensione dentro ed attorno ai centri di prima accoglienza,  una violazione diffusa dei diritti delle persone che trova il plauso di una parte crescente della popolazione abbindolata da una informazione orientata da anni a criminalizzare la figura dei migranti e dei cittadini solidali che li assistono.

http://catania.livesicilia.it/2016/08/31/cpa-aggredite-due-operatrici-due-arresti-cinque-denunce_387773/

http://www.ilsettemezzomagazine.it/2016/08/31/cpa-caltagirone-protesta-per-pocket-money-degenera-due-arresti/

Altri purtroppo non sono affatto abbindolati, e stanno lucrando il loro misero vantaggio politico sulle tante disfunzioni del sistema di accoglienza, che ricadono puntualmente sui lavoratori onesti e sui migranti abbandonati alle reti di trafficanti di terra , o vessati da una popolazione locale che li vede soltanto come una minaccia per il proprio benessere. Anche l'emergenza terremoto viene utilizzata per riaffermare il principio "prima gli italiani", con le posizioni tipo  "buttiamo fuori gli stranieri" , o "respingiamoli in mare", che sono un altro passo forse irreversibile, nella guerra all'immigrato come "nemico interno". 

http://www.famigliacristiana.it/articolo/la-solidarieta-pelosa-del-prima-gli-italiani.aspx

Una guerra che non vedrà mai né vinti né vincitori, ma nella quale perderanno tutti. Si nascondono persino le vittime della frontiera. Lo stato di diritto non è una entità divisibile e le violazioni dei diritti fondamentali dei migranti riconosciuti anche a coloro che si trovano in una situazione di irregolarità ( art. 2 del Testo Unico sull'immigrazione n.286 del 1998), comportano una lacerazione della democrazia nel paese che non si potrà limitare soltanto all'esecuzione sommaria di espulsioni collettive o di trattenimenti arbitrari. Sarà l'intera convivenza civile, a partire dai rapporti tra migranti, cittadini e forze di polizia a risentirne.

http://www.a-dif.org/2016/08/26/la-fine-di-un-sogno-da-ventotene-a-khartoum/




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Presentazione

Un blog perché la cronaca quotidiana non diventi assuefazione, per contrastare la rimozione di problemi che sono prodotto di scelte politiche e di prassi amministrative che si nascondono dietro le retoriche dell'emergenza e della sicurezza. Prima di Lampedusa, prima dello sbarco, cronache di viaggi che spesso terminano in tragedie, poi notizie raccolte nei luoghi di sbarco e di accoglienza, dove si diffonde la detenzione informale e dove i diritti fondamentali dei migranti vengono compressi da una discrezionalità che si sottrae a qualsiasi controllo giurisdizionale, infine testimonianze di viaggio verso altri paesi, per trovare quel futuro e quella dignità che lItalia non garantisce più. E dunque fatti, persone, non numeri o dati, un racconto quotidiano che diventa memoria, ma anche impulso per modificare, in Italia ed in Europa, il quadro legislativo e le procedure applicate.


Diritti sotto sequestro